Canotta in Cashmere

Facile

OCCORRENTE (per una taglia 42):
Primo filato: 125 gr. di filato rosa 613 (o altro colore a piacere);
Secondo filato: 150 gr. di filato rosa 30 (o altro colore a piacere) – di cui 130 gr. per la canotta e 20 gr. per la pochette;
Ferri n. 5;
Ago da lana con punta arrotondata;
Una manciata di perle piccole;
Una chiusura lampo lunga cm. 16;
Una farfallina metallica decorativa;
Un pezzettino di fodera in tinta.

PUNTI IMPIEGATI
Con i ferri:
Legaccio.
Maglia rasata.

Con l’ago:
Punto erba.
Punto margherita.
Punto pieno.

CAMPIONE
Cm. 10×10 lavorati con i ferri n. 5 e con i due filati usati insieme a maglia rasata sono pari a 16 m. e 19 ferri.

ESECUZIONE
Canotta – dietro: avv. 70 m. con i ferri n.5 e con i filati usati. Lav. 4 ferri a legaccio, pari a cm. 1,5 di alt. Pros. a m.rasata. A cm.37 di alt.tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 4 m., poi, all’interno delle 2 m. di margine che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 6 volte (=50 m.). Per dim. 1 m. all’inizio del ferro lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir., alla fine del ferro lav.1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.). A cm. 56 di alt. tot., lav. le prime e le ultime 11 m. a m.rasata, le 28 m. centrali a legaccio per 4 ferri. A cm. 58 di alt.tot., intrecc. tutte le m.
Canotta – davanti: si lavora come il dietro. A cm. 40 di alt.tot., per lo scollo dividere il lavoro e pros. le due parti separat. All’interno delle 2 m. di margine dello scollo, che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 12 volte, 1 m. ogni 4 ferri per 2 volte. A cm. 58 di alt.tot. intrecc. le 11 m. rimaste per ciascuna spalla.
Pochette: avv. 24 m. con i ferri n. 5 e con il primo filato, messo doppio. Lav. 4 ferri a legaccio. Pros. a m.rasata. A cm. 26 di alt.tot., lav. 4 ferri a legaccio e intrecc. le m.

CONFEZIONE
Canotta: cucire le spalle e i fianchi. Con l’unc. e con il primo filato, rifinire lo scollo e gli scalfi con un giro a punto gambero. Con l’ago e con il primo filato, messo doppio, eseguire il ricamo come da disegno 1, lavorando gli steli a punto erba, le foglie e i petali a punto margherita, il pistillo a punto pieno ma con il secondo filato. Decorare il pistillo , la punta di otni foglia e gli steli con le perline.
Pochette: piegare il rettangolo a metà e, su uno dei lati (il dav. della pochette) ricamare lo stelo come da disegno 2, con il secondo filato messo doppio. Decorare con le perline lo stelo e le punte di ogni foglia. Cucire le parti laterali del rettangolo doppiato e inserire la lampo lungo l’apertura. Con la fodera, confezionare un sacchettino, fissandolo all’interno della pochette con un sottopunto. Applicare in un angolo la farfallina.

NOTE:

CAMBIAMENTO DI COLORE:
Quando si deve cambiare colore in un lavoro a p. coste, lav. il primo ferro con il nuovo colore tutto a dir. sul dir. del lavoro, per evitare che si vedano dei nodini di colore contrastante.

LAVORAZIONE A ZONE DI COLORE:
Se alcune righe colorate sono formate da un numero di ferri dispari, lavorare con i ferri a due punti, per non dover spezzare il filo ad ogni cambio di colore. Per rendere più regolare la m., prima di stirare il capo avvolgerlo in un panno umido e lasciarlo così per qualche ora (o per una notte).

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Cardigan e Sciarpa

Difficoltà: Media.

OCCORRENTE (per una taglia 42):
400 gr. di filato, colore a scelta, ferri n. 3,5.

PUNTI IMPIEGATI
Con i ferri:
Maglia tubolare (avvio).
Legaccio.

Punto Fantasia (si lavora su 12 m.+ 1 m.): lav. come da schema, tenendo presente che:
| = 1 m. dir.;
– = 1 m. rov.;
= su ferri dispari 1 acc.sempl. (pass.1 m. a dir.senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.),su ferri pari 2 m. ins.a rov. ritorto;
/ = su ferri dispari 2 m. ins.a dir., su ferri pari 2 m. ins.a rov.;
/= nella m. lav. 9 m. dir. prendendole alternativamente sul dav. e sul dietro.
Ogni quadretto dello schema corrisponde a 1 m. e a 1 ferro.
I quadretti vuoti sono privi di significato.
Terminati gli 8 ferri dello schema, rip. dal 1° ferro.

CAMPIONE
Cm. 10×10 lavorati con i ferri n. 6,5 e lav. a punto fantasia sono pari a 22 m. e 18 ferri, a maglia rasata sono pari a 14 m. e 18 ferri.

ESECUZIONE
Dietro: avv.121 m. con i ferri 6,5 e lav. a punto fantasia, ripetendo le 12 m. del rapporto per 10 volte, term.con l’ultima m. dello schema. A cm. 44 di alt.tot., dopo il 5° ferro dell’ultima ripetizione dello schema (restano 61 m.), pros. a m. rasata. A cm. 50 di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 m., poi all’interno delle 2 m. di margine, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 3 volte (= 49 m.). Per dim. 1 m. all’inizio del ferro lav. 1 acc.sempl., alla fine del ferro lav. 2 m. ins.a dir. A cm. 68 di alt. tot., per lo scollo intrecc. le 21 m. centrali e pros.le due parti separat., diminuendo ogni 2 ferri a lato dello scollo 1 m. per 2 volte. A cm. 70 di alt. tot., intrecc. le 12 m. rimaste per ciascuna spalla.
Davanti Sinistro: avv. 61 m. con i ferri 6,5 e lav. a punto fantasia ripetendo le 12 m. del rapporto per 5 volte, term con l’ultima m.dello schema. A cm. 44 di alt.tot., dopo il 5° ferro dell’ultima ripetizione dello schema (restano 31 m.), pros. a m.rasata. A cm. 50 di alt.tot., sul lato ds. formare lo scalfo come fatto per il dietro (= 25 m.). A cm. 63 di alt. tot., sul lato sin. per lo scollo intrecc. 6 m., poi a lato dello scollo dim. 1 m. ogni 2 ferri per 7 volte (= 12 m.). A cm. 70 di alt.tot., intrecc. le m. rimaste per la spalla.
Davanti destro: Si lavora come il sin., in senso inverso.
Maniche: avv. 49 m. con i ferri n. 6,5 e lav. a punto fantasia, ripetendo le 12 m. del rapporto per 4 volte, term. con l’ultima m. dello schema. A cm. 11 di alt., dopo il 4° ferro dell’ultima ripetizione dello schema (restano 33 m.), pros. a m.rasata, aumentando ai lati 1 m. ogni 8 ferri per 9 volte (= 49 m.). A cm. 44 di alt.tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 m., poi, all’interno delle 2 m. di margine, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 15 volte (= 13 m.). A 62 cm. di alt.tot., intrecc. le m. rimaste.

CONFEZIONE
Cucire le spalle. Con i ferri n. 6,5 riprend. 50 m. lungo lo scollo e lav. a punto coste 1/1 per 4 ferri, poi a m.rasata per 4 ferri; intrecc. le m. Con i ferri n. 6,5 lungo il dav.sin. riprend. 100 m. e lav. 6 ferri a m.rasata. Intrecc. tutte le m. Eseguire lo stesso bordo lungo il dav.ds., ma aprendo 3 occhielli sul 3° ferro: il 1° a cm. 45 dal fondo, i due succ. distanziati tra loro di 8 m. Per fare un occhiello, intrecc. 3 m. e riavviarle nel ferro di ritorno. Cucire le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Attaccare i bottoni.
Sciarpa: fare una matassa di circa 80 fili, lunghi circa cm. 300; segnare la metà con una gugliata di filo, stringendo forte. Con l’unc. n. 6.00 e con il filato, lav.a m.bs. allungate intorno alla matassa nella parte doppiata per cm.20. Riunire le due parti della matassa, formando così un anello del diametro interno di circa 5 cm., quindi formare un grosso nodo. Sempre con l’unc. e con il filato, formare una pallina avviando 4 cat. e chiuderle a cerchio con 1 m.bss.
1° giro: nel cerchio lav. 12 m. alte (sostituire la 1^ m.alta con 3 cat.) e term. con 1 m.bss. nella 3^ cat. d’inizio.
2° e 3° giro: 1 m.bs. in ogni m., term. con 1 m.bss. nella 1^ m.bs. Inserire un po’ di ovatta per imbottire la pallina, passare il filo nelle maglie dell’ultimo giro e stringere fortemente per chiudere la pallina, fissando il filo sul rov.
Applicare la pallina alla base dell’anello.

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