Specifiche sul trattamento del Cashmere

samye-(5)Qui di seguito descrivo alcuni consigli per il trattamento dei filati in cashmere, sia sui filati da macchina sia sui filati da lavorare a mano in rocche.

Come già detto più volte in precedenza i filati in rocche NON sono trattati, vanno trattati dopo lavorati, è sufficiente eseguire un lavaggio approfondito la prima volta, e successivamanete eseguire i “normali” lavaggi per i capi in cashmere.

Questi consigli sono particolarmente adatti per i filati di nostra produzione, Hircus Filati, e per i filati prodotti da Natural Fantasy.

Questi consigli per il trattamento ci sono stati forniti direttamente dal perito tessile di Natural Fantasy:

  • Realizzare tre campioni, ognuno con un tipo di fittezza, un campione lavorato normale, uno più stretto e uno meno stretto.
  • Lavare in lavatrice a 30 gradi con detersivo per capi delicati (usane molto poco) per 7 minuti, dopo 7 minuti ferma la lavatrice e inserisci il programma per il risciacquo, dopodichè lava di nuovo i campioni in lavatrice a 3o gradi con ammorbidente  ed aceto bianco di vino (NON aceto rosso perchè macchia) per altri 7 minuti, e per finire fai una centrifuga a 1000 giri, se la tua lavatrice non arriva a 1000 giri sono sufficienti anche 800 giri.
  • Se disponi della asciugante esegui una asciugatura ad una temperatura non più alta di 70 gradi centigradi, altrimenti asciuga i campioni mettendoli stesi su un asciugamano senza esporli direttamente ai raggi solari.

Aumentando o diminuendo il tempo dei lavaggi, del risciacquo e della centrifuga si ottiene una maggiore o minore azione meccanica, che determina la fuoriuscita del pelo maggiore o minore.
Se aumento i tempi dei lavaggi si aumenterà l’azione meccanica della lavatrice, ottenendo maggiore sfregamento del materiale e la conseguente fuoriuscita di maggiore pelo sul campione e/o sul capo.
Inversamente, diminuendo i tempi dei lavaggi si otterrà una minore azione meccanica, cioè meno sfregamento, e pur ottenendo la stessa morbidezza si otterrà una minore estrazione del pelo sul campione e/o sul capo.

Se hai tempo e vuoi avere una resa ottimale dal filato realizza più campioni ed lava ciascuno di essi con tempi diversi, aumentando o diminuendo l’azione meccanica, otterrai risultati differenti e potrai scegliere quello che più ti piace.

E’ sufficiente realizzare questo tipo di lavaggio solo la prima volta che si lavano i campioni e/o il capo, e naturalmente se i campioni ed il capo vengono realizzati con un filato in rocca che non sia stato precedentemente trattato.

Mentre per i successivi lavaggi consiglio di seguire questi semplici passaggi.

Se volete che il vostro capo in Cashmere rimanga sempre morbido e soffice seguite questi suggerimenti:

Metti il capo a bagno in acqua tiepida con un detersivo delicato o con dello shampoo per capelli (usane veramente poco), aggiungendo in caso di rigature o colori brillanti un po’ di aceto bianco di vino (mi raccomando NON aceto rosso perchè macchia), questo rafforzerà la fibra e manterrà i colori brillanti.
Lascialo in ammollo per poco tempo, al massimo dieci, quindici minuti.
Non strofinarlo ma manipolalo delicatamente.
Sciacqualo pazientemente più volte e con tanta acqua, sempre tiepida, fino a che l’acqua sia perfettamente limpida.
Non strizzarlo ma togli l’acqua in eccesso premendo dolcemente.
Avvolgi il capo in un telo di spugna o un asciuganmano per eliminare l’eccesso d’acqua.
Stendilo su un piano orizzontale avendo cura di evitare l’esposizione diretta al sole.
Lascialo asciugare a temperatura ambiente, mai vicino ad una fonte di calore.
Stiralo con un forte getto di vapore appoggiando appena il ferro da stiro senza premere.

Un piccolo trucco: lava spesso il tuo capo in Cashmere, in questo modo le fibre troveranno nuovo vigore e il capo sarà sempre come nuovo.

www.hircusfilati.com

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