Sciarpa Traforata in Cashmere e Seta

In uno dei miei post precedenti, ho parlato del filato di cashmere e seta che, a mio avviso, è il filato perfetto per le mezze stagioni. Ho anche parlato dei filati da macchina che, ovviamente, possono essere lavorati anche a mano se si uniscono più capi. Per approfondire questo argomento clicca qui.

Oggi ho una proposta molto concreta: sciarpa con motivo traforato, realizzata con 3 capi di cashmere e seta da macchina (il titolo del filato è 2/28000 – per approfondire questo argomento clicca qui). 

Probabilmente hai già notato che la sciarpa è uno dei miei accessori preferiti, la indosso molto volentieri tutto l’anno.

Quella che vedi sotto, di cashmere e seta, è particolarmente morbida, leggera e piacevolissima al tatto. Il filato composto di 50% di cashmere e 50% di seta è perfetto per le mezze stagioni.

Ho lavorato con ferri numero 3,5. La scelta dei ferri dipende “dalla mano”. La mia è abbastanza “lenta”, se la tua è “stretta”, usa ferri numero 4 oppure 4,5. Ti consiglio di fare un piccolo campione a legaccio (tutte le maglie a diritto) per valutare bene il numero di ferri con cui lavorerai. La sciarpa deve essere morbida.

La lavorazione è un po’ particolare, in sbieco con punti traforati. Il lato diritto e rovescio sono quasi uguali, per questo motivo Ti consiglio di segnare in qualche modo il lato diritto per seguire la descrizione dei ferri dispari. Lo potresti fare con un segnapunti oppure con un filo di colore contrastante. Il numero di maglie sul ferro, comprese le gettate, deve essere sempre uguale, cioè 59 maglie.

Cominciamo.

Avvia 59 maglie, lavora 2 ferri a diritto e dopo segui la descrizione che vedi sotto:

1° ferro: 4 diritti, 1 gettata, 49 diritti, 2 maglie insieme a diritto, 4 diritti

2° ferro: tutte le maglie a diritto, la gettata deve essere lavorata a diritto ritorto

3°, 5°, 7° ferro: ripeti il 1° ferro

4°, 6°, 8° ferro: ripeti il 2° ferro

9° ferro: 4 diritti, 1 gettata, 1 diritto, *1 gettata, 2 maglie insieme a diritto* (ripeti la parte sottolineata finché sul ferro non rimangano 10 maglie), 1 gettata, 3 maglie insieme a diritto, 1 gettata, 3 maglie insieme a diritto, 1 gettata, 4 diritti

10° ferro: tutte le maglie a diritto (senza ritorcere le gettate)

11°, 13°, 15° ferro: 4 diritti, 1 gettata, 48 diritti, 3 maglie insieme a diritto, 1 gettata, 4 diritti

12°, 14°, 16° ferro: ripeti il 10° ferro

Ripeti dal 9° al 16° ferro fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Dopo ripeti dal 1° al 8° ferro e intreccia tutte le maglie.

Se fai fatica a lavorare 3 maglie insieme a diritto, puoi eseguire un accavallato doppio.

Buon lavoro e … alla prossima.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 

Astuzie della maglia

Il mondo dei filati è incredibilmente ricco. Alcuni filati sono semplici, altri molto fantasiosi. Non mi riferisco alla composizione, ovviamente, ma al loro aspetto esteriore.

Non sono amante di tutte queste “stranezze”: filati con palline, filati che si dividono per creare increspature e/o volant, filati molto grossi per lavorare con le mani oppure con le dita etc. Anche se, devo ammettere, qualche volta l’effetto finale è interessante.

Comunque tutti i filati di questo tipo hanno una vita breve: vanno di moda al massimo per una stagione.

Amo filati classici perché mi permettono di realizzare capi unici, personalizzati, più originali, più elaborati e per questo molto più preziosi. Non pongono limiti alla mia creatività, anzi la stimolano continuamente.

Al top dei filati classici troviamo, ovviamente, quelli pregiati come per esempio cashmere puro oppure misto.

Alle persone che non sanno fare motivi complessi e creano i loro capi con punti semplici come: maglia rasata, legaccio, punto grana di riso, coste ecc., posso dire che questa semplicità si sposa molto bene con tutti i filati pregiati.

Capisco che realizzare una sciarpa è abbastanza semplice, ma cosa fare se si vuole realizzare un classico maglione?

Ecco un aiuto, grazie al quale potresti imparare a fare molte cose e risolvere molti problemi: sto parlando del libro intitolato “Astuzie della maglia” (Casa Editrice Mani di Fata). Non è molto recente ma è molto valido.

Lo potrai acquistare su questo sito al prezzo di soli 6 euro:

https://www.manidifata.it/le-pubblicazioni-mani-di-fata/maglia.html

 

 

 

Ecco, in breve, cosa troverai all’interno:

Nozioni Base

Questo capitolo contiene nozioni base che riguardano:

– filati e ferri adatti per lavorarli

– vari modi di avviare i punti

– come lavorare il punto a diritto e a rovescio

– motivi semplici: maglia rasata, legaccio (compresi margini laterali), punto costa 1/1 e 2/2 (tutti e due con l’avvio tubolare), punto grana di riso e le sue varianti

– lavorazione in tondo

Punti operati e significato dei simboli

Questo capitolo contiene tantissimi motivi (compreso lo jacquard) con le foto dei campioni e schemi grafici. Numerosi disegni aiutano a capire i passaggi indispensabili per realizzarli.

Nell’ultima parte del capitolo troverai informazioni su come utilizzare e valorizzare filati fantasia (bouclé, boutonné, mohair, tubolare).

Realizzazione dei capi

Penso che questo capitolo Ti interesserà più di tutti gli altri perché Ti spiegherà come:

– formare in diversi modi uno sbieco sui margini (quindi come fare aumenti e diminuzioni)

fare uno sbieco delle spalle

– lavorare in sbieco

– lavorare a ferri accorciati

– fare gli arrotondamenti delle maniche, degli scalfi e dello scollo diminuendo le maglie

– fare gli arrotondamenti degli angoli aumentando le maglie

diversi modi di formare lo scollo a “V”

– calcolare le diminuzioni per maniche a raglan

– calcolare aumenti e/o diminuzioni per fare una gonna svasata

Unire, intrecciare, cucire

Leggendo questo capitolo rimarrai sorpresa/o dalla molteplicità di modi che esistono per unire i pezzi, intrecciare le maglie e cucire.

Ripresa dei punti e bordi

Succede spesso che occorra riprendere le maglie per fare i bordi. In questo capitolo troverai le informazioni su:

– quali motivi scegliere per realizzare bordi

– come calcolare un numero di maglie da riprendere

– in che modo si possono riprendere le maglie

– come lavorare il bordo per lo scollo rotondo, quadrato, a “V”, a “U” e il collo alto

Rifiniture

Il libro chiude con molti suggerimenti pratici su come:

– unire e fissare i fili al centro del lavoro

– cambiare il filo all’inizio del ferro

– stirare

– fare le aperture per poter indossare i capi agevolmente

– fare occhielli e asole

– attaccare i bottoni e gli automatici

– attaccare una cerniera lampo

– unire le maniche agli scalfi

– realizzare e rifinire vari tipi di tasche.

 

Sperando che questo post possa esserTi utile, Ti auguro buona lettura.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati