Ferri, uncinetto e filati sottili

Voglio dedicare il post di oggi a quelle persone che amano le sfide ai ferri e/o all’uncinetto.

Sfogliando le riviste di maglia, guardando diversi blog mi sono resa conto che la nostra vita sta diventando sempre più frenetica, addirittura nei campi della maglia o dell’uncinetto. Si propongono e si cercano spesso progetti veloci e sbrigativi, come se fossero lavori per i quali non si vuole “perdere” troppo tempo. Se ci fermiamo un attimo a riflettere però, e ci poniamo la domanda: perché ci piace lavorare ai ferri o all’uncinetto? Arriviamo alla prima risposta: perché ci rilassa… Appunto! Non per produrre tonnellate di maglie, sciarpe e cappelli in meno tempo possibile. Pare che abbiamo dimenticato di questo nostro obiettivo :-).

In alcuni post precedenti, ho parlato di cashmere e filati pregiati sottili (da macchina) che possono essere utilizzati anche per lavori a mano con l’effetto straordinariamente morbido. Per usare ferri numero 3,5 – 4,0 bisogna unire 3 – 4 capi.

Oggi Ti propongo di usare … 1 capo solo, ferri numero 2,5 – 3 e realizzare una preziosa sciarpa. Diverse riviste, libri e siti web offrono un’infinità di punti che potrai scegliere. L’impalpabile leggerezza e morbidezza del filato che sto lavorando (cashmere e seta, titolo 2/28) mi ricordano, tutte le volte che prendo in mano la sciarpa, che questo è il mio momento di relax, quindi non mi interessa quanto tempo dovrò dedicare per finirla…

Una volta finita, sarà sicuramente uno dei capi più preziosi nel mio guardaroba.

 

 

E … magari subito dopo inizierò uno di questi meravigliosi scialli pubblicati su Raverly :-).

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-flower-garden-pattern

 

 

 

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-heart-pattern

 

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-small-patterns-vaikeste-kirjadega-ratt

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/lehekirjaga-ratt—scarf-with-leaf-pattern

 

 

 

 

 

 

Di solito, cashmere e filati pregiati si lavorano ai ferri perché questo tipo di lavorazione non compromette la morbidezza del filato. Non vuol dire, però, che l’uncinetto è sconsigliabile: basta ricordarsi che la lavorazione deve essere molto morbida.

Ecco la proposta per amanti dell’uncinetto: una sottile sciarpa con 2 capi di filato da macchina. Ho scelto un motivo molto semplice: filet con maglie alte divise da una catenella, arricchito con piccoli fiori realizzati durante la lavorazione e il bordo decorativo. Non sembra, ma il lavoro scorre molto bene nonostante il filato sia sottile.

 

 

 

 

 

 

Oggi non Ti auguro buon lavoro ma … buon relax 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Scaldacollo con avanzi di filati

Nel mio ultimo post ho parlato di avanzi di filati e di come utilizzarli.

Oggi una proposta concreta: uno scaldacollo che potrebbe, appunto, essere realizzato con avanzi di lana. Se userai il cashmere o filati pregiati, sarà morbidissimo e molto piacevole al contatto con la pelle.

Il modello è unisex, tutto dipende dai colori che sceglierai. Potrebbe essere un bel regalo per il Tuo Lui o per la Tua Lei …

Il modello è anche veloce da realizzare :-).

Iniziamo.

Scegli la sequenza dei colori e fai la prima striscia a legaccio lunga circa 70 cm. Avvia la seconda striscia e attaccala alla prima durante la lavorazione. Se non sai come fare, leggi il mio post precedente. Continua nello stesso modo con altre strisce, fino a raggiungere la larghezza di circa 20 cm. Non è necessario che la larghezza delle strisce sia uguale (come nel mio caso), divertiTi a creare con la Tua fantasia.

Ora decidi quale lato Ti piace di più e impostalo come il diritto dello scaldacollo. Piega, sovrapponendo le parti finali (vedi l’immagine).

Riprendi le maglie con l’uncinetto e trasferiscile sul ferro circolare. Se non sai usarlo, potrai scaricare il corso gratuito cliccando qui. L’utilizzo dei ferri circolari ha tantissimi vantaggi. Provare per credere :-).

Rifinisci lo scaldacollo con un bordo a legaccio: lavorando in tondo dovrai fare un giro di maglie a diritto alternato a un giro di maglie a rovescio. Prima di iniziare, segna la maglia centrale (la punta dello scaldacollo) e fai due aumenti ogni due ferri (1 maglia prima e 1 maglia dopo la maglia segnata). Intreccia tutte le maglia. Lo scaldacollo è pronto.

In uno dei miei post precedenti ho parlato del cashmere da macchina, il filato sottile che può essere lavorato anche a mano, unendo più capi, ovviamente. La morbidezza del prodotto finale fatto in questo modo è veramente eccezionale. La tecnica di unire le strisce, descritta nel post precedente, sarà molto utile per chi vorrà utilizzare più colori evitando il fastidio di dover lavorare con tante rocche.

Ti auguro un piacevole “sferruzzare” :-).

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Come Scegliere il Numero di Ferri per Vari Filati

Comprando i filati in gomitoli, di solito, sulla fascetta trovi il numero di ferri da utilizzare. Ovviamente, è soltanto un’indicazione che aiuta ma che non elimina la necessità di fare un campione. La stessa lana potrebbe essere lavorata con ferri diversi, a seconda “della mano” (“lenta” oppure “stretta”). Queste sono le nostre caratteristiche personali, chi tira il filo di più, chi di meno. Quando compri filati in rocche oppure ricicli la lana disfacendo vecchi maglioni, probabilmente conti sulla tua esperienza e fai alcune di prove.

Cosa deve fare chi è alle prime armi e non ha nessuna esperienza? Ecco un post per Te. Voglio darTi un consiglio molto, molto semplice che Ti aiuterà nella giusta scelta dei ferri.

Quello che Ti servirà è un misuratore dei ferri da maglia. Ce ne sono diversi tipi in commercio. Secondo me è uno strumento molto utile, soprattutto per chi utilizza i ferri circolari (qui corso gratuito in italiano e in English) . Chi è abituato ad usare ferri lunghi, trova il numero sull’estremità, per chi invece usa ferri circolari  è uno strumento assolutamente indispensabile, dato che, di solito, manca questa indicazione.

Passa due capi del Tuo filato attraverso uno dei fori e individua quello adatto: il filato non deve essere tirato e deve riempire il foro in modo morbido e senza lasciare troppo spazio libero. Ecco fatto, hai già la prima indicazione di quale numero di ferri utilizzare. Ora fai un campione con il numero di ferri indicato accanto al foro. Se Ti sembra troppo “lento”, prendi i ferri di una misura inferiore se, invece, Ti sembra troppo “stretto”, scegli quelli più grossi. Dopo alcune prove capirai meglio quali ferri saranno giusti per “la tua mano”.

Ultimamente ho parlato delle interessanti opportunità che possiamo avere utilizzando filati sottili da macchina (leggi qui). Come procedere in questo caso? Dopo che hai acquistato un filato da macchina, devi decidere con quanti capi vuoi lavorare. Questa scelta dipende, ovviamente, dalla grossezza del filato e da quello che vuoi realizzare (di solito si usano da 3 a 5 capi per lavori a mano). Ricorda che, per scegliere il numero di ferri, devi raddoppiare il numero dei capi prima di passare dentro un foro.

Ti faccio un esempio pratico. La sciarpa che vedi sopra (descritta qui) è stata lavorata con 3 capi di cashmere e seta. Per decidere quale numero di ferri scegliere, ho dovuto raddoppiare il numero di fili, quindi ho passato 6 capi dentro al foro.

Dopo, ovviamente, ho dovuto fare un campione.

Se vuoi lavorare con 4 capi, dovrai passarne 8 dentro un foro, e così via.

Sperando che questo post Ti sia utile, Ti auguro … buone prove :-).

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati 


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Lavorare a Mano il Cashmere da Macchina

Ti è mai capitato di guardare nel sito le offerte di Cashmere puro o misto con la voglia di fare un capo ai ferri e rimanere delusa/o quando Ti accorgevi che era sottile, da macchina? E’ vero che i filati molto sottili si usano, di solito, per lavori a macchina, ma chi ha detto che non si possono utilizzare anche per lavorare a mano?

Alcuni anni fa, ho conosciuto una signora tedesca che, per i suoi stupendi capi realizzati con i ferri, comprava esclusivamente filati da macchina e, unendo due, tre o quattro capi, creava lei stessa il filato che le serviva. Tutte le sue creazioni erano veramente da ammirare. Non ho mai visto un filato che potesse rendere la maglia così soffice.

Per utilizzare fili sottili e lavorare la maglia a mano bisogna unire più capi. Da una parte, questa operazione può risultare un po’ noiosa, dall’altra, però, ci offre innumerevoli possibilità di rendere i nostri capi molto originali, praticamente pezzi unici.

Si possono unire fili di più colori e creare le sfumature: i campioni che vedi sotto Ti daranno qualche ispirazione. Ho utilizzato il Cashmere da macchina titolo 2/28. Per sapere che cosa è il titolo, leggi questo post.

Campione 1: è stato realizzato con 5 capi e ferri n 4,5. Ho iniziato con 5 capi di colore grigio, poi ogni tanto ho sostituito un capo grigio con un capo blu, fino ad avere 5 capi blu.

Campione 2: è stato realizzato con 4 capi e ferri n. 4,5. La maglia legaccio ha le righe (2 ferri) a colori alternati: col. A: 4 capi grigi; col. B: 3 capi grigi e 1 capo blu; col. C: 2 capi grigi e 2 capi blu; col. D: 4 capi blu.

La sequenza dei colori è seguente: A – B – A – C – A – D.

Campione 3: è un punto fantasia realizzato con col. A: 4 capi blu; col. B: 2 capi grigi e 2 capi blu; col. C: 4 capi grigi.

Infine alcuni suggerimenti che Ti consiglio di prendere in considerazione, prima di iniziare a lavorare filati da macchina:

1. Il filato sottile è, di solito, venduto in rocche, quindi ci vuole molto tempo per preparare i gomitoli che servono per creare un filo composto di 2 o più capi. Questa difficoltà potrebbe essere facilmente superata.: ordinando il Cashmere potresti chiedere di dividere la quantità ordinata in più rocche (con un piccolo costo aggiuntivo).

2. E’ assolutamente sconsigliabile unire i fili e fare un gomitolo. Sicuramente è più comodo avere un gomitolo solo anziché 2,3 o 4 rocche, però, durante la lavorazione a mano, la tensione dei fili può cambiare, perciò a un certo punto, potresti avere qualche filo più lungo rispetto agli altri. Per evitarlo è meglio tenere rocche o gomitoli separati.

3. I capi uniti insieme non sono ritorti. Devi fare attenzione lavorando le maglie: prendi con il ferro tutti i fili senza lasciarne neanche uno.

4. Una volta uniti e lavorati insieme, i fili praticamente non si possono dividere senza essere danneggiati, quindi fai tutti i campioni necessari per il Tuo progetto prima di iniziare.

Ti consiglio, inoltre, di leggere questo post: contiene informazioni molto utili su come lavorare i filati in rocche.

Spero di averTi invogliato a sperimentare la maglia a mano con i filati da macchina.

Buone creazioni!

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Filati in Cashmere Pettinati fini

Abbiamo parlato qualche giorno fa della filatura pettinata, parliamo adesso dei filati pettinati di Cashmere.

I filati pettinati sono realizzati da fibre molto fini e lunghe e generalmente, proprio per questo motivo vengono realizzati molto fini, in quanto la fibra lunga è molto più resistente.

Nel nostro magazzino disponiamo di filati pettinati in vari titoli fini, Nm. 2/36, 2/42, 2/45, 2/48, 2/52, 2/60 e perfino 2/120.

Cosa significa?

Facciamo un picolo esempio.

Premetto che quando si trova il simbolo “Nm” (Numerico Metrico) davanti ad un titolo di un filato bisogna aggiungere 3 zeri alla cifra dopo la /.

Per esempio Nm. 2/36 sarà titolo 2/36000.

Anche questo non ti dice niente? Questo, altro non è che il metodo per stabilire la lunghezza del filato, dalla quale si ricaava la finezza.

Purtroppo la finezza del filato non si può misurare con il calibro, in quanto ha troppo poco spessore, servirebbe uno strumento che solo alcune delle più grosse industrie si può permettere e quindi la finezza o titolo del filato nviene misurato il metri.

Naturalmente più metri ci sono e più fine sarà, e viceversa meno metri ci sono e più spesso sarà. Da questo, chi è del mestiere o comunque ha una certa esperienza con i filati può stabilire anche con che tipo di macchina da maglieria o con che finezza di ferri o uncinetto si può lavorare.

Torniamo quindi al nostro filato Nm. 2/36 per stabilirne la lunghezza. Sappiamo che Nm 2/36 corrisponde al titolo 2/36000 e sappiamo che, la prima cifra, quella a sinistra della / è il numero di capi da cui è composto/ritorto il filato, in questo caso si tratta di un filato ritorto a 2 capi, mentre la cifra a destra della / è il numero di metri di un capo del filato in 1 kilogrammo (si prende sempre come riferimento 1 kilogrammo come unità di peso standard), quindi 1 kg di filato a 2 capi lunghi 36000 metri ciascuno . Il filato 2/36000 sarà quindi 1 kg di filato lungo 18000 metri.

Vediamo la lunghezza degli altri filati menzionati, partendo dal presupposto che ognuno è nella quantità di 1 kg, semplifichiamo:

Nm 2/36 = 36000:2 = 18000 metri in 1 kg di filato
Nm 2/42 = 42000:2 = 21000 metri in 1 kg
Nm 2/45 = 45000:2 = 22500 metri in 1 kg
Nm 2/48 = 48000:2 = 24000 metri in 1 kg
Nm 2/52 = 52000:2 = 26000 metri in 1 kg
Nm 2/60 = 60000:2 = 30000 metri in 1 kg
Nm 2/120 = 120000:2 = 60000 metri in 1 kg

Questi filati si lavorano con macchine da maglieria dalla finezza 14 alla finezza 20, quindi molto fini. Si realizzano in genere maglieria da donna o accessori da donna quali sciarpe, scialli e cappelli. Una maglia da donna a paricollo semplice, lavorata a maglia rasata può pesare dai 90 ai 150 grammi, quindi molto leggera.

Questi filati possono essere lavorati anche a mano ed hanno moltissima resa, bisogna avere molta pazienza per binarli a più capi.

www.hircusfilati.com


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Come si puo lavorare il filato di cashmere 2/28.

I filati in cashmere titolo 2/28000 (14000 metri in 1 kg di filato) nascono per essere lavorati a macchina da maglieria finezza 12, e possono essere lavorati anche sulla macchina da maglieria finezza 7 e 8 a due capi.

Ma i filati in cashmere Nm. 2/28 (o 2/28000) possono essere lavorati anche a mano a piů capi, serve solo la pazienza di metterli a piů capi. Per esempio a due o tre capi si possono lavorare con i ferri numero 3-3,5, e si possono mettere fino a 12 capi per essere lavorati con i ferri 7-8.

La resa e la mano è la stessa dei filati piů grossi da aguglieria, il vantaggio č che in base a quanti capi li metti, possono essere lavorati con qualsiasi numero di ferri, e costano meno rispetto ai filati per aguglieria. Lo svantaggio č che ci vuole tempo e pazienza per metterli a piů capi, ma con un gomitolatore o un arcolaio si puň lavorare agevolmente e risparmiare tempo. Inoltre chi li lavora deve avere una buona mano ed un po’ di esperienza, in quanto non essendo ritorto ma semplicemente binato, quando si lavora, il ferro o l’uncinetto puň entrare in mezzo ai fili, quindi bisogna fare molta attenzione per non rischiare di lasciare fili fuori dal lavoro.

www.florencecashmereyarn.com


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