Come leggere gli schemi per la maglia

Come avevo accennato nel mio post precedente, la base di tutti i lavori a maglia sono due punti: il diritto e il rovescio. A questi si possono aggiungere numerosi modi di lavorazione quali: maglie incrociate, smagliate, riprese, allungate, ecc.

Esistono tantissimi motivi di lavori a maglia. Li puoi trovare in Internet, nelle riviste e nei libri del settore. Alcuni, sempre meno, sono descritti a parole, altri sono illustrati attraverso i grafici. Questi schemi, con tanti “strani” simboli collocati nei quadretti (come quello che vedi sotto), spaventano molto i principianti. Eppure, prendere confidenza con essi è indispensabile se Ti piace sferruzzare.

In questo post, cercherò di spiegare in modo chiaro e semplice come leggere gli schemi per lavori a maglia.

Il grafico è, di solito, un quadrato o un rettangolo diviso in piccoli quadretti con simboli all’interno, ma potrebbe avere anche una forma irregolare. In questo caso, vengono visualizzate soltanto le maglie necessarie per le righe fantasia. Altri punti si lavorano come è indicato a parole.

Ad ogni simbolo corrisponde una maglia.

Lungo il lato destro, ci sono numeri dispari che indicano i ferri di andata (di solito il lato diritto del motivo).

Lungo il lato sinistro, ci sono numeri pari che indicano i ferri di ritorno (di solito il rovescio del motivo).

A volte, nel grafico ci sono soltanto numeri dispari (come si vede nel primo schema): questo significa che sono illustrati soltanto i punti di andata. In questo caso, viene fornita l’informazione su come lavorare I ferri di ritorno: tutte le maglie a rovescio oppure lavorare le maglie come si presentano (diritto su diritto e rovescio su rovescio).

I diagrammi si leggono iniziando sempre dal numero: da destra verso sinistra (per il ferro di andata, numeri dispari) e da sinistra verso destra (per il ferro di ritorno, numeri pari).

Facciamo un esempio pratico, seguendo una delle immagini del libro “Tutti Punti Maglia” (Casa Editrice Mani di Fata) di cui Ti ho già parlato nei miei post precedenti.

Questo motivo si esegue su un numero di punti multiplo di 10 + 5.

Nel grafico ne vediamo 15, quindi non ci sono le maglie di margine, invece nel campione sono state aggiunte 2 maglie per ogni margine. Aggiungiamole anche noi; le lavoreremo a legaccio (a diritto).

Se volessi fare un maglione con questo punto, mi servirebbero molte più maglie. È sempre utile fare un campione piuttosto grande, se vuoi calcolare bene le maglie per un capo.

Facciamo un campione di 39 maglie (30 è il numero multiplo di 10 + 5 + 4 maglie per due margini).

Il quadretto vuoto rappresenta la maglia rovescia, il quadretto con il trattino rappresenta la maglia diritta.

Due asterischi nello schema indicano la parte da ripetere.

Dopo aver avviato 39 maglie, lavoro le maglie leggendo lo schema:

1° ferro: 2 maglie a diritto (queste due maglie non ci sono nel grafico) – 5 maglie a diritto, 5 maglie rovescio – mi trovo all’altezza del secondo asterisco, quindi devo tornare al primo asterisco e fare di nuovo 5 maglie a diritto e 5 maglie a rovescio. Continuo a ripetere questa parte finché sul ferro sinistro rimarranno soltanto 5 maglie (indicate nel grafico) e altre 2 che ho aggiunto per il margine. Le lavoro a diritto.

2° ferro: lavoro tutte le maglie a diritto.

Il 3° e il 7° ferro sono uguali al 1°, invece il 4° e il 6° uguali al secondo. Lo vediamo chiaramente nel grafico.

8° ferro: 2 maglie a diritto (queste due maglie non ci sono nel grafico) – 5 maglie a diritto – (il primo asterisco) 5 maglie rovescio,5 maglie a diritto (il secondo asterisco) – dato che mi trovo all’altezza del secondo asterisco (visto da sinistra), devo tornare al primo asterisco e fare di nuovo 5 maglie a rovescio e 5 maglie a diritto. Si continua a ripetere questa parte finché sul ferro sinistro rimarranno soltanto 2 maglie che ho aggiunto per il margine (non ci sono nel grafico). Le lavoro a diritto.

9° ferro: tutte le maglie a diritto.

I ferri 10°, 12° e 14° sono uguali al 8°, invece l’11°° e il 13° sono uguali al 9°.

Dopo di che ricomincio a ripetere i ferri dal 1° al 14°.

Probabilmente Ti sembrerà un po’ complicato, ma Ti assicuro che non lo è… ci vuole semplicemente qualche esercizio :-).

Senza saper leggere gli schemi, non potrai realizzare le fantasie più complesse e, ovviamente, più belle rispetto ai semplici diritti e rovesci.

Quindi… non perdiamo tempo e mettiamoci al lavoro 🙂 !!!

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


Comment

Tutti i Punti della Maglia

E’ iniziato il 2019 quindi, soprattutto, voglio farTi gli auguri di Buon Anno: che sia pieno di interessanti spunti per la vita, grandi e piccole soddisfazioni, tanta positività che “Ti metta le ali” 🙂 e, ovviamente, tanta salute.

E’ ormai confermato che sferruzzare fa bene alla salute. Scopri “10 Buoni Motivi per Fare la Maglia” cliccando qui 🙂

E sferruzzare utilizzando il cashmere e filati pregiati 🙂 è ancora più salutare perché è la fibra naturale e morbidissima al tatto.

Imparare a fare la maglia non è difficile. Basta avere un po’ di pazienza, un paio di ferri e qualche gomitolo di lana. All’inizio ci sia accontenta di fare le maglie diritte e rovesce. Sono due punti principali con i quali si possono realizzare un’infinità di cose. Si possono creare diverse fantasie, si può “giocare” abbinando vari colori in tanti modi. E questo potrebbe essere soltanto un bell’inizio. Si sa, “l’appetito vien mangiando”.

Per fare motivi più complessi bisogna soprattutto imparare a leggere gli schemi, ma questo non basta. E’ necessario, anche, imparare a lavorare le maglie in modo un po’ particolare.

Bisogna sapere che cosa sono e come si realizzano, per esempio, punti incrociati, allungati, passati, traforati, ripresi ecc.

Voglio proprio dedicare i primi post di quest’anno a questi punti particolari e alle nozioni base.

La tipologia di punti che proporrò sarà sicuramente molto utile a chi vuole perfezionare le proprie capacità nella lavorazione con i ferri.

Per oggi solo un piccolo anticipo di quello che troverai in seguito:

Tutto quello che devi sapere sulle maglie diritte e rovesce.
Tutto quello che devi sapere sui punti allungati.
Tutto quello che devi sapere sui punti passati.
Tutto quello che devi sapere sui punti traforati.
Tutto quello che devi sapere sui punti incrociati.

Spero di averTi incuriosito 🙂 A presto 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


Comment

Crea il Tuo filato (4) … Scialle con volant

L’inverno ormai ha bussato alle nostre porte… Ci vuole qualcosa di caldo … che ne dici di un caldo, morbido scialle di cashmere :-)? Eccolo! Ho aggiunto il volant per renderlo più romantico :-).

E’ stato realizzato con 4 capi di filato sottile da macchina (titolo 2/28) e ferri numero 3,5.

Ho scelto 2 colori: rosa e blu. Il passaggio graduale dalla parte di colore rosa e quella di colore blu è composto da tre strisce melange:

la 1a striscia: 3 capi rosa e 1 capo blu

la 2a striscia: 2 capi rosa e 2 capi blu

la 3a striscia: 1 capo rosa e 3 capi blu

Il volant è realizzato con 1 capo rosa e 3 capi blu, rifinito con 4 capi rosa.

I punti utilizzati nello scialle sono molto semplici: maglia rasata con 4 righe di legaccio ogni 10 ferri.

Dato che ci sono tante maglie da lavorare alla fine dello scialle e ancora di più nel volant, questo modello può essere eseguito soltanto con i ferri circolari. Se non li sai usare, potresti imparare seguendo il corso gratuito offerto da Hircus Filati.

Cominciamo con l’uncinetto: monta 8 maglie basse sul cerchio magico, trasferiscile sul ferro.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavora tutte le maglie a rovescio e dopo procedi seguendo la descrizione dal 1° al 4° ferro.

1° ferro: 3 diritti – 1 gettata – 2 diritti (centro dello scialle) – 1 gettata – 2 diritti – lavora 2 volte l’ultima maglia (a diritto e a diritto ritorto)

2° ferro: tutte le maglie e le gettate a rovescio – lavora 2 volte l’ultima maglia (a diritto e a diritto ritorto)

3° ferro: 3 diritti – 1 gettata – 2 diritti – 1 gettata – 2 diritti (centro dello scialle) – 1 gettata – 2 diritti – 1 gettata – 2 diritti – lavora 2 volte l’ultima maglia (a diritto e a diritto ritorto)

4° ferro: tutte le maglie e le gettate a rovescio – lavora 2 volte l’ultima maglia (a diritto e a diritto ritorto)

 

 

Continua seguendo le indicazioni che vedi sotto fino a raggiungere la grandezza desiderata:

– fai le gettate (sul diritto del lavoro): dopo le prime 3 maglie, prima e dopo le due maglie centrali e prima delle ultime 3 maglie (tot. 4 gettate)

– lavora sempre (sia sul diritto che sul rovescio) 2 volte l’ultima maglia (a diritto e a diritto ritorto). 

La dimensione dello scialle e la distribuzione dei colori sono facilmente modificabili. Potrai seguire la mia proposta oppure creare un Tuo modello personale.

Volant 

Raggiunta la dimensione desiderata, continua realizzando il volant.

1° ferro (diritto del lavoro): * 5 maglie a rovescio – 1 gettata – 1 diritto – 1 gettata * ripeti da * a * fino alla metà dello scialle. Esegui la seconda metà in modo speculare.

2°ferro e tutti i ferri dispari: tutte le maglie e le gettate a rovescio.

Continua facendo (sul diritto del lavoro) le gettate prima e dopo le maglie diritte del primo ferro. Raggiunta l’altezza desiderata del volant, cambia il colore del filato, lavora due ferri a diritto e intreccia tutte le maglie.

 

Se non ti piacciono i volant, ecco un’altra versione dello stesso scialle, senza volant, con una rifinitura all’uncinetto con picot. Anche questa versione è stata realizzata con 4 capi di cashmere sottile da macchina (titolo 2/28).

Ora non rimane altro che scegliere un filato nella vasta gamma di filati pregiati da macchina e … cominciare a sferruzzare :-).

Beh … dimenticavo, prima di iniziare Ti consiglio di leggere i post precedenti che riguardano i filati da macchina lavorati a mano :-):

Lavorare a mano il cashmere da macchina

Crea il tuo filato (1) Consigli pratici su come organizzare il lavoro

Crea il tuo filato (2) – Come abbinare i colori nei lavori a maglia

Crea il tuo filato (3) – Sciarpa “Coda di Drago”

Buona lettura! Alla prossima !

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 


Comment

Crea il Tuo filato (3) … Sciarpa “Coda di Drago”

Oggi, ho una proposta molto concreta, legata sempre all’utilizzo di filati sottili (cashmere da macchina) lavorati a mano, di cui parlo da un po’ di tempo. Infatti dopo Consigli Pratici (1) su come organizzare il lavoro e Consigli Pratici (2) su come abbinare i colori, è arrivato il momento di creare qualcosa di unico e originale.

Oggi Ti presento la mia interpretazione della famosa sciarpa chiamata “coda di drago”, composta da triangoli. Come vedi, volevo “giocare” con il colore, creando il “mio” filato. Ho scelto 3 colori: blu, verde e giallo e li ho composti in questo modo:

1° triangolo – Colore A: 4 capi blu

2° triangolo – Colore B: 3 capi blu e 1 capo verde

3° triangolo – Colore C: 2 capi blu e 2 capi verdi

4° triangolo – Colore D: 1 capo blu e 3 capi verdi

5° triangolo – Colore E: 4 capi verdi

6° triangolo – Colore F: 3 capi verdi e 1 capo giallo

7° triangolo – Colore G: 2 capi verdi e 2 capi gialli

8° triangolo – Colore H: 1 capo verde e 3 capi gialli

9° triangolo – Colore I: 4 capi gialli

rifinitura – Colore J: 2 capi blu, 1 capo verde e 1 capo giallo

La lavorazione è abbastanza facile: una volta memorizzato il meccanismo per creare un triangolo, per ogni triangolo successivo si ripete lo stesso procedimento. Per 4 capi di filato sottile (titolo 2/28) servono ferri numero 3,5 / 4,0. Lo scialle lavorato a legaccio (tutte le maglie a diritto) pesa 135 gr.

Avrai bisogno di 8 segnapunti per segnare l’inizio di ogni triangolo (qui lo chiamerò segnapunti NERO) e 1 segnapunti di colore diverso che Ti aiuterà nell’esecuzione dei triangoli (lo chiamerò segnapunti BIANCO).

Iniziamo:

Il primo triangolo (colore A):

Avvia 81 maglie.

1° ferro: tutte le maglie a diritto.

2° ferro: lavora a diritto finché non rimangano 3 maglie sul ferro sinistro, gira il lavoro.

3° ferro: lavora a diritto le prime 3 maglie e metti sul ferro destro un segnapunti bianco, lavora a diritto le maglie rimanenti.

4° – ferro: lavora a diritto tutte le maglie fino al segnapunti bianco, toglilo, volta il lavoro, lavora a diritto le prime 3 maglie e rimetti sul ferro destro lo stesso segnapunti. Lavora a diritto tutte le maglie rimanenti. Gira il lavoro.

Ripeti gli ultimi due ferri (facendo sempre gli “scalini” di 3 maglie) finché non non avrai più maglie da lavorare.

Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie. Avrai terminato il primo triangolo.

Il secondo triangolo (colore B)

Continua con il colore B.

Lavora a diritto tutte le maglie tranne le ultime 12, gira il lavoro e metti sul ferro destro un segnapunti nero. Lavora 3 maglie, metti sul ferro destro un segnapunti bianco e lavora a diritto le maglie rimanenti. Alla fine del ferro avvia 12 maglie.

Continua ripetendo il 4° e 5° ferro (vedi il primo triangolo) finché non rimangano 3 maglie. Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie fino al segnapunti nero. Avrai terminato il secondo triangolo.

Il terzo triangolo (colore C)

Continua con il colore C.

Lavora a diritto tutte le maglie tranne le 12 maglie che precedono il primo segnapunti nero. Gira il lavoro, metti un altro segnapunti nero. Lavora 3 maglie, metti sul ferro destro un segnapunti bianco e lavora a diritto le maglie rimanenti. Alla fine del ferro avvia 12 maglie.

Continua ripetendo il 4° e 5° ferro (vedi il primo triangolo) finché non rimangano 3 maglie. Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie fino al secondo segnapunti nero. Avrai terminato il terzo triangolo.

Continua in questo modo cambiando il colore del filato per ogni triangolo.

Dopo aver finito l’ultimo triangolo, lavora tutte le maglie a diritto (81 dell’ultimo triangolo + 8 gruppi di 12 maglie lasciati in sospeso misurano circa 100 cm). Esegui 4 – 6 ferri di legaccio con il colore J. Intreccia le maglie e con lo stesso colore continua la rifinitura dei “denti” con la maglia bassa all’uncinetto.

Come vedi il lavoro è molto ripetitivo e facilmente personalizzabile:

– se vuoi lo scialle più grande, devi ingrandire i triangoli avviando più maglie, per esempio 84, 87, 90 ecc. (numero delle maglie deve essere divisibile per 3).

– se vuoi lo scialle più lungo, devi fare un maggior numero di triangoli;

– se vuoi che i “denti” siano più evidenziati, devi aumentare il numero di maglie lasciate in sospeso e, alla fine del ferro, riavviare lo stesso numero di maglie, per esempio 15, 18, 21 ecc.

– se vuoi che i “denti” siano meno evidenziati, devi diminuire il numero di maglie lasciate in sospeso e, alla fine del ferro, riavviare lo stesso numero di maglie, per esempio 9 o 6.

Spero che Ti divertirai a creare il Tuo filato, scegliendo nella vastissima gamma di colori del cashmere da macchina e a realizzare la Tua “coda di drago”.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 


Comment

Crea il Tuo Filato (2) – Come Abbinare i Colori nei Lavori a Maglia

Nel post precedente ho parlato di un argomento importante, cioè di come organizzare in modo pratico il lavoro con i filati sottili, da macchina.

Oggi voglio occuparmi dell’abbinamento dei colori nei lavori a maglia, un argomento molto complesso che cercherò di ridurre a pochi consigli pratici.

Ognuno di noi recepisce i colori in modo diverso, molto personale, per questo motivo, le emozioni che essi suscitano in noi sono completamente differenti. Alcuni colori provocano gioia oppure eccitazione, altri ci rilassano, altri ancora ci rendono tristi… La cromoterapia si basa proprio sul potere del colore sulla psiche umana.

Torniamo alla maglia 🙂 e iniziamo con un po’ di teoria:

La ruota dei colori è uno strumento utile per scegliere i colori perché mostra:

* colori primari (blu, rosso e giallo),

* colori secondari (viola, verde e arancione),

* colori terziari (giallo-arancione, rosso-arancione, rossa-viola, blu-viola, blu-verde, e giallo-verde,

* colori analoghi (colori vicini nella ruota dei colori),

* colori complementari (colori opposti nella ruota dei colori).

Il valore, cioè la luminosità di un colore, gioca un ruolo importante. Se si abbinano i colori con lo stesso valore, il lavoro potrebbe sembrare piatto e smorto. Per verificare se due, o più colori, hanno lo stesso valore basta vederli in bianco e nero (sono uguali).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per utilizzare la ruota dei colori e approfondire l’argomento clicca qui. Con pochi click potrai individuare i colori da abbinare, scegliendo fra analoghi, monocromatici, triade, complementari, composti, tonalità e, per i più esperti, personalizzati. Buon divertimento :-).

Ti voglio, inoltre, consigliare un libro molto interessante: “Exploring Color in Knitting”  di Sarah Hazell e Emma King (purtroppo solo in lingua inglese). All’interno troverai tanti esempi a colori che illustrano in maniera molto chiara vari aspetti dell’abbinamento dei colori nei lavori a maglia.

 

 

E alla fine qualche consiglio pratico per chi inizia a “giocare” con il colore:

Alcuni colori sono considerati neutri, vuol dire che si possono abbinare a qualsiasi altro colore, senza correre il rischio di “sbagliare”. Sono: bianco, nero e grigio. La soluzione più semplice è quella di scegliere un colore neutro e un altro (primario, secondario o terziario) e unire i filati seguendo, per esempio, i suggerimenti descritti in questo post. In questo modo creerai tu stessa /o l’effetto monocromatico con i colori che preferisci.

Ti consiglio di fare sempre i campioni, prima di iniziare. Solo in questo modo potrai verificare se l’effetto finale sarà soddisfacente.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel prossimo post troverai una proposta concreta, con la quale voglio aiutarti a fare i primi passi per “creare il tuo filato”. Sarà uno scialle realizzato con filati sottili, da macchina… lo potrai personalizzare scegliendo i colori che piacciono a te!

Buon sferruzzare a colori 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 

 


Comment

Crea il Tuo Filato (1) … Consigli Pratici

Da un po’ di tempo, mi diverto utilizzando i filati sottili, da macchina.

Tre o quattro capi (titolo 2/28) sono sufficienti per lavorare con i ferri numero 3,5 – 4,0.

Il cashmere sottile è molto morbido, piacevole a contatto con la pelle e l’effetto finale è molto soddisfacente, veramente meraviglioso. Qui e qui troverai gli articoli che ho dedicato a questo argomento.

Oggi voglio darTi qualche valido consiglio su come organizzare il lavoro con i filati sottili. Capisco perfettamente la perplessità di chi deve iniziare a lavorare avendo a disposizione una sola rocca: per avere 4 capi bisogna dividere il filato in 4 parti: farlo a mano può spaventare chiunque. Ti consiglio di comprare una gomitolatrice o gomitolatore 🙂 (scegli in nome che preferisci), è un attrezzo molto utile e vale la pena di averlo in casa.

In commercio ne troverai veramente tanti, ecco alcuni link.

 

https://www.amazon.it/KNIT-PRO-Avvolgitore-gomitoli-colore/dp/B00ZP95SYO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1536676183&sr=8-1&keywords=gomitolatore

 

https://www.amazon.it/Itian-Azionati-Operato-Maglieria-Crochet/dp/B0757H8SCG/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1536675523&sr=8-2&keywords=gomitolatore

https://www.amazon.it/Avvolgitore-portatile-veloce-Avvolgimento-manuale/dp/B01MQPUVEN/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1536675523&sr=8-6&keywords=gomitolatore

Dopo aver diviso il filato della rocca in 3 o 4 parti (a seconda di quanti capi Ti serviranno), avrai bisogno di un ferro lungo e di una scatola di cartone. Nella immagine sotto potrai vedere quanto sia semplice organizzare il Tuo filato e proseguire con la lavorazione senza problemi.

 

 

 

Ora Ti invito ad esplorare una vastissima gamma dei filati sottili da macchina (cashmere e misto cashmere) in vendita, potrai scegliere un colore e provare, magari facendo solo una sciarpa. Sarai piacevolmente sorpresa/o dalla sua morbidezza.

Nel prossimo post, troverai qualche consiglio pratico sulla scelta dei colori da abbinare, molto importante per creare il Tuo filato, unico e irripetibile … intanto puoi provare con un colore solo oppure seguire il Tuo istinto :-).

A presto.

Alicja Kwartnik

 

per Hircus Filati


Comment
Translate »