Scaldacollo e Manicotti

L’inverno sta per finire. Fra qualche settimana non ci serviranno più né guanti né sciarpe. Però … potrebbero essere utili manicotti e scaldacollo. Oggi Ti voglio presentare questi due accessori, realizzati con il morbido cashmere,  lavorato con  5 ferri (manicotti) e ferri circolari (scaldacollo).

Chi conosce la tecnica continentale che, in poche parole, consiste nel gestire il filo del gomitolo con la mano sinistra, è avvantaggiato. Se non la conosci, Ti consiglio il nostro video-corso gratuito. La tecnica continentale e, di conseguenza, l’uso dei ferri corti (molto più comodi rispetto ai ferri lunghi), Ti permetterà di fare capi di tutte le misure, dalle mantelle alle fasce per capelli, senza fatica. Inoltre sarà molto facile utilizzare il gioco di 5 ferri per fare guanti, calzini, scaldamuscoli e manicotti.

Torniamo alla proposta di oggi.

Lo scaldacollo che vedi accanto è stato realizzato con i ferri circolari numero 4,5 (la lunghezza del filo di plastica che unisce i due ferri, pari a 35 cm, faciliterà lo scorrimento delle maglie).

Avvia 88 maglie e lavora in tondo.

1° – 4° ferro: tutte le maglie a diritto;

5° – 8° ferro: tutte le maglie a rovescio.

Ripeti questi due ferri fino a raggiungere l’altezza del collo desiderata (nel mio caso altre 9 volte). Dopo continua le strisce a maglia diritta e rovescia inserendo gli aumenti.

Preparazione per gli aumenti

Segna con un filo colorato 2 maglie, saltane 9 e di nuovo segna 2 maglie. Continua in questo modo fine alla fine del giro. Avrai 8 gruppi di 2 maglie segnati con il filo colorato, divisi da 9 maglie non segnate.

Come fare gli aumenti

Esistono diversi metodi:

1) puoi avviare una maglia con il filo del gomitolo;

2) puoi fare una gettata e lavorarla a ritorto dopo averla raggiunta nel giro successivo;

3) puoi mettere sul ferro sinistro il filo trasversale che si trova fra le maglie del giro precedente e lavorarlo a ritorto.

Scegli il metodo che ti piace di più.

Distribuzione degli aumenti

Fai un aumento ogni 4 giri, prima e dopo ogni gruppetto di 2 maglie (in ogni giro di aumenti avrai 16 maglie in più).

Lavora altre 8 strisce (4 con le maglie diritte e 4 con le maglie rovesce), distribuendo gli aumenti nel primo giro di ogni striscia.

Intreccia le maglie.

Manicotti

Per realizzare i manicotti Ti serviranno 5 ferri a doppia punta numero 3.

Avvia 36 maglie e lavora in tondo distribuendole su 4 ferri (9 maglie per ogni ferro). Realizza il polsino composto da 4 strisce con le maglie diritte e 4 strisce con le maglie rovesce. Prosegui con 8 giri di maglie diritte.

Per fare il pollice devi fare gli aumenti ogni due giri. Segna con un filo colorato una maglia e fai un aumento prima e dopo la maglia segnata (avrai 38 maglie). Continua a fare gli aumenti ogni due giri, prima e dopo gli aumenti sottostanti, fino ad avere 52 maglie (35 iniziali + 17 del triangolo). Lascia in sospeso le 17 maglie del pollice e lavora in tondo soltanto le 35 (6 giri a diritto e 4 giri a rovescio). Intreccia le maglie. Riprendi le 17 maglie del pollice e distribuiscile su 3 ferri. Con il 4° ferro lavora in tondo 4 giri a rovescio. Intreccia le maglie.

Fai l’altro manicotto seguendo le stesse istruzioni.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Tecnica dei ferri accorciati

Oggi parleremo della tecnica dei ferri accorciati. Non Ti preoccupare, non dovrai tagliare i Tuoi ferri per accorciarli 🙂 e non dovrai neanche comprare ferri nuovi. Quelli che hai vanno benissimo, sia quelli lunghi (se preferisci il metodo tradizionale) sia quelli circolari (se preferisci il metodo continentale). Se vuoi vedere la differenza fra i due metodi guarda la seconda lezione del nostro corso gratuito. Per scaricarlo clicca qui.

Ritorniamo ai ferri accorciati. Si tratta di una tecnica, quindi di un modo di fare la maglia, che consiste nell’eseguire soltanto una parte dei punti che hai sul ferro sinistro: per questo motivo si chiama ferro accorciato. Una volta eseguiti i punti, devi girare il lavoro e fare il ferro di ritorno. È più difficile spiegarlo che farlo. Sono sicura che guardando il video capirai subito.

Come hai notato la tecnica dei ferri accorciati serve per differenziare la lunghezza dei bordi: uno è più lungo dell’altro. Grazie a questa impostazione possiamo creare: mantelle, scialli, maglioni con sprone tondo oppure cappelli, con disegni (per esempio trecce) posizionati lungo il bordo.

Il numero di maglie da eseguire nei ferri accorciati non è casuale. È calcolato in base alla differenza fra il bordo lungo e quello corto e, ovviamente, in base alla lana con la quale si vuole creare un capo. L’impostazione giusta è un lavoro abbastanza difficile e impegnativo, per questo motivo Ti sconsiglio di improvvisare. Se trovi in una rivista un modello che Ti piace, prima dovresti fare un campione e paragonarlo con l’informazione sul campione fornita nella descrizione del modello. Solo allora potrai iniziare a realizzarlo con la certezza che non dovrai disfare.

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Se hai voglia di sperimentare questa tecnica senza impegnarti in un lavoro troppo lungo, tanto per soddisfare la curiosità, potresti realizzare il fiore che vedi nella foto accanto.

Avvia 9 maglie (il modo di avvio è indifferente) e lavora sempre a maglia rasata, mantenendo bordi a catenella. Se non sai come farli clicca qui, ne ho parlato in uno dei post precedenti.

 

Procedi in questo modo:

1° ferro – lavora tutte le maglie a diritto

2° ferro – lavora tutte le maglie a rovescio

3° ferro – lavora a diritto soltanto 6 maglie, quindi gira il lavoro

4° ferro – togli a rovescio la prima maglia e lavora a rovescio altre 5, quindi gira di nuovo il lavoro

Continua ripetendo questi 4 ferri finché uno dei bordi laterali non sarà 7 – 8 volte più lungo rispetto alla larghezza della striscia.

Il video ti aiuterà nella realizzazione del fiore.

Nel prossimo video (terza lezione) ti mostrerò come cucire la striscia per creare il fiore.

Spero che ora la tecnica dei ferri accorciati sia più chiara :-).

Nei prossimi tre video Ti propongo la realizzazione delle foglie da abbinare al fiore, anche se questo non fa parte della tecnica di cui sto parlando. Comunque, una piccola proposta in più mi sembrava carina. Nel video sentirai parlare dei bordi a nodini. Se non sai come realizzarli, guarda uno dei nostri post precedenti. Li ho spiegati qui.


Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Bordo a dente di gatto

In uno dei post precedenti qui Ti abbiamo parlato dei bordi laterali dei lavori a maglia. Ti abbiamo presentato tre soluzioni: bordo a nodini, a catenella e tubolare.

Oggi ti vogliamo proporre una rifinitura che potresti utilizzare per tutti gli altri bordi, compresi polsini, scolli ecc. Molti capi realizzati ai ferri iniziano con una costa creata con punti diritti e rovesci.  Le più classiche sono: 1/1 (una maglia diritta alternata a una maglia rovescia) oppure 2/2 (due maglie diritte alternate a due maglie rovesce).

Il bordo che Ti proponiamo in questo post si chiama “dente di gatto”. Purtroppo non sappiamo dirti niente sull’origine del nome un po’ particolare 🙂 (probabilmente qualcuno ha visto la somiglianza con i denti di gatto). Un altro nome che abbiamo trovato nella letteratura è “bordo dentellato”. Ne esistono due tipi: semplice e doppio.

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È il bordo usato spesso per creare capi ai ferri per bambini: maglioncini, cuffiette, scarpine, calzini ma anche copertine. Lo si può utilizzare, ovviamente, anche per rifinire capi per adulti, come vedi nella foto accanto. Nei video potrai vedere qualche altro esempio dell’utilizzo del bordo che, essendo decorativo, potrebbe essere una interessante alternativa alle coste. C’è un altro aspetto da prendere in considerazione: all’interno del bordo, che è doppio, si può inserire un elastico che non permette alla maglia di allargarsi eccessivamente.

La  descrizione e i video che trovi sotto Ti aiuteranno a realizzare questo bordo. Il dente di gatto semplice si lavora su un numero di maglie dispari, con un numero di ferri inferiore rispetto a quello che si utilizzerà per tutto il capo.

Come iniziare il lavoro con il bordo a dente di gatto:

  • Step 1: avvia le maglie con l’uncinetto e lavora a maglia rasata circa 2 – 3 cm
  • Step 2: sul diritto esegui un ferro con gettate in questo modo: 1 maglia di margine (lavorata o non, a seconda delle tue preferenze e abitudini), * 1 gettata – 2 maglie insieme a diritto *, ripeti la parte fra * * fino alla fine del ferro
  • Step 3: sul rovescio del lavoro esegui tutte le maglie a rovescio, prendendo le gettate in modo che sotto rimanga un foro
  • Step 4: lavora altri 2 – 3 cm a maglia rasata
  • Step 5: riprendi le maglie di avvio dall’uncinetto spostandole su un ferro. In questo momento nel tuo lavoro sono inseriti due ferri, uno all’inizio e uno alla fine.
  • Step 6: piega il bordo e con il terzo ferro lavora insieme a diritto due maglie: una da un ferro e una dall’altro

Come finire il lavoro con il bordo a dente di gatto:

  • Step 1: dopo aver lavorato 2 – 3 cm a maglia rasata, esegui sul diritto un ferro con le gettate: 1 dir, * 1 gettata – 2 maglie insieme a diritto * ripeti la parte fra * * fino alla fine del ferro
  • Step 2: lavora altri 2 – 3 cm a maglia rasata
  • Step 3: chiudi tutte le maglie sul rovescio
  • Step 5: cuci il bordo

Per realizzare il “dente di gatto doppio” segui i video che vedi sotto.

Avvia un numero di maglie divisibile per 4  e utilizza un numero di ferri inferiore rispetto a quello che si utilizzerai per tutto il capo.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Mi manca un po’ di filato per finire il lavoro!

Ultimamente mi stanno arrivando troppe richieste come queste, che purtroppo non riusciamo a soddisfare in quanto i filati in stock che abbiamo disponibili sono in quantità limitate e finiscono in fretta.

I metodi per evitare di incorrere in questi spiacevoli problemi sono due, e sono molto semplici:

1 – se hai già in mente il modello che vuoi realizzare quando acquisti un filato in stock, appena lo ricevi realizza subito un campione e lavalo, contando le maglie e misurandolo sia prima che dopo il lavaggio, in questo modo potrai sviluppare la taglia e capire subito se il filato acquistato è sufficiente per realizzare il modello. Se non è sufficiente, fai ancora in tempo ad acquistarne altro. Non lasciar passare troppo tempo, altrimenti rischi di non trovarlo più.

2 – se acquisti un filato in stock solo perchè ti piace, con la intenzione di lavorarlo in un secondo momento, quando decidi di lavorarlo realizza un campione e lavalo, contando le maglie e misurandolo sia prima che dopo il lavaggio così capirai subito se il quantitativo ti basta, se non ti basta ed il filato non è più disponibile potrai comunque realizzare qualcosa di diverso.

E’ molto spiacevole ritrovarsi a fine lavoro, dopo aver lavorato molto tempo, e ritrovarsi al punto che ti manca un po’ di filato per finire il lavoro e non lo ritrovi più perchè è terminato.

E’ spiacevole per te che dopo tanto lavoro ti ritrovi a doverlo disfare, e sinceramente è spiacevole e frustrante anche per noi che abbiamo terminato il filato e non possiamo materialmente aiutarti in nessun modo.

Non finirò mai di ripeterlo “FAI SEMPRE IL CAMPIONE PRIMA DI INIZIARE IL LAVORO!!!”

www.hircusfilati.com