Lavorare a mano il filato da macchina

I filati pregiati da macchina, come per esempio il cashmere, lo yak, o il cammello, possono essere facilmente lavorati anche a mano, lavorandoli a più capi.

Con una rocca di 500 gr di cashmere titolo 2/28000, che generalmente si lavora sulla macchina finezza 12 o sulla macchina finezza 7-8 a due capi, ci si può anche sbizzarrire lavorandolo a più capi.

Gli accessori per esempio, hanno un basso consumo di filato, con una rocca da 500 gr di cashmere si possono realizzare vari accessori, in base a quanti capi viene lavorato.

Si può realizzare un accessorio con il filato abbinato a due capi, ed un altro con lo stesso filato abbinato a 4, 5, 6, 8, o quanti capi vuoi.

Puoi combinare la grossezza (finezza) che più desideri, ed il titolo che più desideri.

Faccio un esempio anche in termini matematici di finezza e titolo del filato, premettendo che in una rocca di 500 gr di filato titolo 2/28000 ci sono ben 7000 metri di filato. Quindi ci saranno 1400 metri in un etto.

Se lo lavoro a due capi diventeranno 3500 metri in 500 gr, 700 metri in un etto.
Se lo lavoro a 4 capi diventeranno 1750 metri in 500 gr, 350 metri in un etto.
E così via …

Naturalmente bisogna fare attenzione quando si lavora con i ferri perchè il ferro può rimanere in mezzo ai fili e lasciare dei fili scoperti, ma questo non è un problema per le magliaie e designer più esperte.

La fatica è mettere un filo così fine a più capi. Ma ho una buona notizia da darvi, infatti da oggi abbiamo la possibilità di dividere le rocche.

Noi non possiamo abbinarlo, ma se volete possiamo dividere la rocca di 500 gr anche in 5 rocche da 100 gr ciascuna (o in due da 250 gr o in tre da 166 gr, o in 4 da 125 gr ciascuna) e senza nessun supplemento, è sufficiente richiederlo utilizzando lo spazio per le note che appare quando si completa l’ordine sul nostro sito web.

Così facendo, chi ha più destrezza nel lavoro a maglia, può lavorarlo anche dalle rocche, prendendo direttamente i fili dalle rocche stesse.

Il consiglio, come sempre, è di realizzare un campione e lavarlo prima di realizzare il lavoro definitivo, il filato in rocche, soprattutto il filato da macchina, non è lavato (trattato), in quanto generalmente i maglifici che lo usano in quantità, lavano sempre il capo finito, inoltre sulla macchina da maglieria è consigliabile lavorare i filati non trattati.

Alla fine, la resa, sia in termini di mano, sofficità, morbidezza e lavorazione, sarà la stessa di un filato più grosso da aguglieria.

www.hircusfilati.com

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