Perchè le etichette dei filati a volte non sono originali ?

I filati escono dalla filatura normalmente in rocche da 1 kg. quando vengono utilizzati possono rimanere rocche inferiori ad un kg. ma anche rocche di 1 kg.

I nostri clienti possono acquistare sul nostro sito web rocche da 500 gr, offriamo questa possibilità ai nostri clienti perchè per molte persone acquistare 1 kg di filato tutto dello stesso tipo e colore è troppo, soprattutto se si tratta di hobbiste/i che realizzano un solo capo per tipo e colore. In questo modo le nostre clienti possono acquistare una quantità sufficiente per un maglione in vari tipi di filato e colori, e se hanno bisogno di maggiore quantità è sufficiente acquistare più rocche di 500 gr dello stesso tipo e colore di filato.

Per questo motivo, cioè dividendo le rocche da 1 kg in rocche da 500 gr la etichetta della rocca originale rimarrà su una delle due rocche, nell’altra rocca da 500 gr apponiamo la nostra etichetta copiando titolo, composizione, codice o nome colore e partita o bagno dalla etichetta originale. Questo non vuol dire che il filato non è più originale, anzi, tuttaltro.

A voltr invece dobbiamo ripassare il filato alla rocatrice perchè alcune rocche sono “sospettose”. Capita spesso infatti che in una grossa partita di filati in stock che acquistiamo ci siano alcune rocche difettose.

Le rocche sospette le ripassiamo alla roccatrice e quelle che presentano difetti le eliminiamo, mentre a quelle che non presentano difetti strutturali apponiamo la nostra etichetta indicando il nome dell’articolo, il titolo, il colore ed il numero della partita.

Questi sono i principali motivi per i quali a volte ti può capitare di ricevere alcune rocche con il nostro adesivo invece che con l’adesivo originale della filatura.

www.hircusfilati.com

The perfect yarn for Spring and Fall

People who enjoy knitting usually don’t take time off from it, they just go on knitting year round, simply changing the type of yarn employed.

 

In simple terms, for summer garments cotton in various combinations is used, while, in the winter, different types of wool are usually preferred. For spring and fall, on the other hand, it is somewhat difficult to choose the right material.

 

Today I’m going to go over a kind of yarn I personally think is just perfect for these two seasons. It is born out of two precious yarns: cashmere and silk.

 

Silk, known since ancient times, is a fibre typically with little elasticity, very soft to touch, and very shiny. Its softness and sheen are much appreciated, but they are not the only valued characteristics. Silk absorbs humidity well, it doesn’t leave you with the wet feeling on the skin, and it is also a good thermic conductor, as well as an excellent electric insulator.

Wearing a silk scarf on the neck, brings a marvelous sensation of wellbeing.

 

Cashmere, on the other hand, is a flexible fibre, light and soft, with a great thermic insulation capability, both from cold and heat.

 

It is impossible to put into words the incredible softness and lightness of garments made with a mixed silk-cashmere yarn.

 

Surfing through the Hircus Filati site, you will find a large range of machine cashmere-silk yarn to create a great array of clothing and accessories. They will be loved by those who wear them.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Machine yarns can also be used for hand knitting. Obviously you will have too join more threads.

 

The sample shown below is made with three threads of mixed cashmere-silk (50% cashmere and 50% silk). The number metric of the yarn is Nm 2/28, so relatively thin.

In any case, three threads knitted together with size 3,5 needles are enough to knit an accessory or a clothing item. Surely you know that the choice of knitting needles size also depends on your “hand”. Mine, for instance, is rather loose, so if yours is tight, I suggest you use number 4 needles. Just try it over a few times, bearing in mind that cashmere doesn’t work well with tight work :-).

 

While knitting this small sample, I was really impressed by the softness and the sheen of the yarn. It is such a pleasure to touch and work with it, that probably, shortly, I will come up with some sort of project made with cashmere-silk.

Cheers
Alicja Kwartnik
for Hircus Filati

Il Filato Perfetto per la Primavera e l’Autunno

Chi ama lavorare ai ferri, di solito, “non va mai in ferie”, continua a sferruzzare tutto l’anno, cambiando, ovviamente, filati.

Semplificando il discorso,  per capi estivi si usano vari tipi di cotone, per i capi invernali vari tipi di lana. La primavera e l’autunno, invece, sono due stagioni per le quali è più difficile scegliere il filato giusto.

Oggi Ti voglio parlare del filato che, a mio avviso, è perfetto per queste due stagioni.

Nasce dall’unione di due filati pregiati: cashmere e seta.

La seta, conosciuta fin dall’antichità, è una fibra poco elastica, molto morbida al tatto e molto lucida. La lucentezza e la morbidezza sono due aspetti apprezzatissimi, ma non gli unici. Assorbe bene l’umidità senza lasciare la sensazione di bagnato sulla pelle, è anche un buon conduttore termico e un ottimo isolante nei confronti dell’elettricità.

Mettendo al collo un foulard di seta, si prova una sensazione di benessere meravigliosa.

Qui trovi un po’ di storia e curiosità sulla seta.

Il cashmere è una fibra elastica, leggera e morbida, con altissima capacità di isolamento termico sia dal freddo che dal caldo.

Qui trovi un po’ di informazioni interessanti sul cashmere.

È impossibile trasmettere con le parole l’incredibile morbidezza e leggerezza dei capi realizzati con il filato misto cashmere-seta.

Esplorando il sito di Hircus Filati vedrai una vasta gamma di cashmere-seta da macchina per creare vari capi di abbigliamento ed accessori. Saranno sicuramente molto apprezzati da chi li indosserà.

I filati da macchina si possono utilizzare anche per lavorare a mano. Ne ho parlato nel mio post precedente. Ovviamente dovrai unire più capi.

 

Il campione che vedi sotto è realizzato con tre capi di misto cashmere-seta (50% cashmere e 50% seta). Il titolo del filato è 2/28 000, quindi abbastanza fine. Per approfondire l’argomento, clicca qui.

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Comunque, 3 capi lavorati insieme con ferri 3,5 sono sufficienti per realizzare un accessorio oppure un capo di abbigliamento. Sicuramente sai che la scelta del numero dei ferri dipende anche “dalla mano”. La mia è abbastanza lenta, se la tua è “stretta”, ti consiglio di usare ferri numero 4. Fai un po’ di prove. Il cashmere non ama la lavorazione stretta :-).

Facendo questo piccolo campione ero veramente incantata dalla morbidezza e lucentezza del filato. È così piacevole toccarlo e lavorarlo che, probabilmente, a breve Ti presenterò qualche progetto realizzato con il cashmere-seta.

A presto

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Come Lavare/Trattare i capi realizzati a Macchina con filati Pettinati Fini

Qui di seguito trovi consigli e trucchi per lavare/trattare i capi realizzati a macchina con filati fini pettinati, come per esempio i filati con finezze dal Nm. 2/48 al Nm. 2/120 e tutto quello che c’è in mezzo.

Un trucco importante è prestirare il capo prima di lavarlo, ma segui i passaggi che trovi nello schema qui sotto.

Questo lavaggio è stato realizzato per i filati pettinati 100% Cashmere, ma viene utilizzato anche per filati pettinati cashmere/seta, cashmere/lana e misti cashmere in generale.

Below you will find tips and tricks to wash / treat garments made of worsted fine yarns, such as yarns from Nm 2/48 to Nm 2/120 and everything in between.

An important trick is to lick your head before washing it, but follow the steps in the diagram below.

This wash was made for 100% Cashmere worsted yarns, but it is also used for cashmere / silk worsted yarns, cashmere / wool worsted and mixed cashmere worsted yarns in general.

P.S Puoi ingrandire l’immagine per leggere meglio cliccandoci sopra.

www.florencecashmereyarn.com

Lavorare a Mano il Cashmere da Macchina

Ti è mai capitato di guardare nel sito le offerte di Cashmere puro o misto con la voglia di fare un capo ai ferri e rimanere delusa/o quando Ti accorgevi che era sottile, da macchina? E’ vero che i filati molto sottili si usano, di solito, per lavori a macchina, ma chi ha detto che non si possono utilizzare anche per lavorare a mano?

Alcuni anni fa, ho conosciuto una signora tedesca che, per i suoi stupendi capi realizzati con i ferri, comprava esclusivamente filati da macchina e, unendo due, tre o quattro capi, creava lei stessa il filato che le serviva. Tutte le sue creazioni erano veramente da ammirare. Non ho mai visto un filato che potesse rendere la maglia così soffice.

Per utilizzare fili sottili e lavorare la maglia a mano bisogna unire più capi. Da una parte, questa operazione può risultare un po’ noiosa, dall’altra, però, ci offre innumerevoli possibilità di rendere i nostri capi molto originali, praticamente pezzi unici.

Si possono unire fili di più colori e creare le sfumature: i campioni che vedi sotto Ti daranno qualche ispirazione. Ho utilizzato il Cashmere da macchina titolo 2/28. Per sapere che cosa è il titolo, leggi questo post.

Campione 1: è stato realizzato con 5 capi e ferri n 4,5. Ho iniziato con 5 capi di colore grigio, poi ogni tanto ho sostituito un capo grigio con un capo blu, fino ad avere 5 capi blu.

Campione 2: è stato realizzato con 4 capi e ferri n. 4,5. La maglia legaccio ha le righe (2 ferri) a colori alternati: col. A: 4 capi grigi; col. B: 3 capi grigi e 1 capo blu; col. C: 2 capi grigi e 2 capi blu; col. D: 4 capi blu.

La sequenza dei colori è seguente: A – B – A – C – A – D.

Campione 3: è un punto fantasia realizzato con col. A: 4 capi blu; col. B: 2 capi grigi e 2 capi blu; col. C: 4 capi grigi.

Infine alcuni suggerimenti che Ti consiglio di prendere in considerazione, prima di iniziare a lavorare filati da macchina:

1. Il filato sottile è, di solito, venduto in rocche, quindi ci vuole molto tempo per preparare i gomitoli che servono per creare un filo composto di 2 o più capi. Questa difficoltà potrebbe essere facilmente superata.: ordinando il Cashmere potresti chiedere di dividere la quantità ordinata in più rocche (con un piccolo costo aggiuntivo).

2. E’ assolutamente sconsigliabile unire i fili e fare un gomitolo. Sicuramente è più comodo avere un gomitolo solo anziché 2,3 o 4 rocche, però, durante la lavorazione a mano, la tensione dei fili può cambiare, perciò a un certo punto, potresti avere qualche filo più lungo rispetto agli altri. Per evitarlo è meglio tenere rocche o gomitoli separati.

3. I capi uniti insieme non sono ritorti. Devi fare attenzione lavorando le maglie: prendi con il ferro tutti i fili senza lasciarne neanche uno.

4. Una volta uniti e lavorati insieme, i fili praticamente non si possono dividere senza essere danneggiati, quindi fai tutti i campioni necessari per il Tuo progetto prima di iniziare.

Ti consiglio, inoltre, di leggere questo post: contiene informazioni molto utili su come lavorare i filati in rocche.

Spero di averTi invogliato a sperimentare la maglia a mano con i filati da macchina.

Buone creazioni!

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati