Quando si lavorano a mano vari filati, bisogna sempre puntare sulla qualità. Perché? Perché il lavoro a mano è molto prezioso, impegna parecchio del nostro tempo. Se usiamo filati di bassa qualità, sprechiamo la cosa più preziosa che abbiamo: il tempo. Dopo ore e ore di lavoro, il nostro capo potrebbe reggere solo al primo lavaggio oppure, peggio ancora, dopo averlo indossato poche volte, potrebbe deformarsi…

Puntare sulla qualità, spesso, vuol dire spendere più soldi. La qualità ha il suo valore, è ovvio.

Il cashmere è uno dei filati più preziosi che esista. I prezzi, lo sappiamo tutti, sono molto alti, però … ecco, esiste un “però” che vale la pena di prendere in considerazione. Si chiama l’EcoCashmere. In questo articolo, potrai leggere che cosa è e come viene prodotto. In poche parole è il cashmere rigenerato (prodotto da un’azienda italiana). Eh sì… le cose preziose non si buttano, magari si trasformano… Grazie a un particolare processo di produzione di questo cashmere è possibile abbassare il prezzo, mantenendo la qualità.

Allora alla domanda: “E’ possibile avere qualità e risparmio”? Rispondo: assolutamente sì!

Ho deciso di utilizzare l’EcoCashmere per le prossime creazioni e condividere con Te la mia esperienza e i miei modelli.

L’estate ormai sta finendo e forse bisogna cominciare a pensare ai regali di Natale. Come sai, io amo le sciarpe, quindi oggi Ti propongo un’altra sciarpa, questa volta realizzata all’uncinetto proprio con l’EcoCashmere.

Ho utilizzato 2 capi del filato con il titolo 2/13, quindi abbastanza sottile (ma non troppo) per poterlo lavorare all’uncinetto (nel mio caso uncinetto n. 3); il numero dell’uncinetto dipende dalla mano, quindi scegli quello giusto per Te.

Nel sito Hircus Filati, tutti i filati sulle rocche sono da trattare (nel sito troverai le informazioni su come farlo) quindi, come sempre, ho fatto una matassa legata bene in più punti, l’ho lavata e dopo ho fatto 2 gomitoli.

Devo dire che questa operazione può essere evitata perché l’EcoCashmere, essendo un filato rigenerato (lavato in precedenza più volte) non ha le stesse caratteristiche del cashmere non rigenerato. La differenza fra il filato trattato (lavato) e quello non trattato è veramente irrilevante. Mi spiego meglio, quello non lavato è leggermente ruvido, dopo averlo lavato diventa più morbido, ma le misure praticamente non cambiano.

Ho realizzato la sciarpa con la tecnica C2C (corner to corner) che ho descritto in questo post. Se preferisci un video tutorial, potrai vederlo sulla mia pagina Facebook. Voglio sottolineare un’altra volta che questo punto è veramente fantastico, rilassante e piacevole da fare. Molti dei miei allievi, incantati come me dal C2C, hanno fatto intere copertine. Una copertina di EcoCashmere? Perché no!

Torniamo alla sciarpa. Un terzo della sciarpa è realizzato con il colore grigio, un terzo a righe (2 giri con il grigio alternati a 2 giri con il blu) e, alla fine, un terzo con il colore blu.

Io sono rimasta soddisfatta, spero che piaccia anche a Te :-).

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

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