Le persone che amano lavorare a maglia si potrebbero dividere in due gruppi: quelle che vorrebbero vedere il risultato finale immediatamente, quindi usano lane e ferri grossi, e quelle che non sono spaventate dai lavori lunghi, quindi usano spesso lane e ferri sottili. Questa è la mia osservazione come insegnante.

Il mio post di oggi è dedicato a tutti e due i gruppi. Ho scelto il punto che, fatto anche con lane oppure cotoni fini, “cresce” velocemente. Sto parlando delle maglie allungate.

Ci sono due metodi per farle. Ti presento questo che, a mio avviso, è più pratico perché elimina il rischio di sbagliare, aumentando o diminuendo i punti.

Per capire meglio il concetto, segui le immagini e la descrizione del campione. Ho avviato 18 maglie e ho lavorato qualche ferro a legaccio (tutti i punti a diritto).

Per fare il vivagno lavorerò le prime e le ultime due maglie sempre a diritto, senza creare le maglie allungate.

Entro con il ferro destro nella maglia che si trova sul ferro sinistro come se dovessi fare la maglia diritta e avvolgo due volte il filo del gomitolo intorno al ferro, quindi lavoro a diritto. Ripeto fino alle ultime due maglie che lavorerò semplicemente a diritto (maglie di vivagno).

 

 

 

 

Nel ferro di ritorno, lavoro tutte le maglie a diritto lasciando libero il filo avvolto intorno al ferro. Come vedi le maglie si allungano, tranne le prime e le ultime di bordo. Ora è chiaro perché si chiamano allungate :-).

 

 

 

 

Se avvolgi il filo intorno al ferro più di 2 volte (per esempio 3, 4, 5 … ecc.) avrai le maglie sempre più lunghe.

Fra un ferro delle maglie allungate e l’altro potrai lavorare qualche ferro di legaccio oppure di maglia rasata. La distanza potrebbe essere fissa o variabile, dipende dalla Tua fantasia o/e dal progetto.

 

 

 

 

Potrai anche differenziare la lunghezza delle maglie nello stesso ferro creando un bellissimo effetto onda. Per sottolinearlo potrai usare colori diversi. Insomma, ci si può veramente divertire.

La descrizione del campione che vedi accanto potrebbe essere utile per creare un Tuo primo lavoro con le maglie allungate: sciarpa o stola.

Il numero fra parentesi indica quante volte il filo del gomitolo deve essere avvolto intorno al ferro.

Il numero delle maglie deve essere multiplo di 10 + 9 maglie di cui 4 di vivagno (2 per ogni lato). La parte fra ** deve essere ripetuta finché sul ferro sinistro non rimangano 7 maglie.

1° – 4° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

5° – 6° ferro (colore B): tutte le maglie a diritto

7° ferro (colore B): 2 dir, *1 dir (2), 1 dir (3), 1 dir (4), 1 dir (3), 1 dir (2), 5 diritti*, 1 dir (2), 1 dir (3), 1 dir (4), 1 dir (3), 1 dir (3), 1 dir (2), 2 dir

8° ferro (colore B): tutte le maglie a diritto lasciando libero il filo avvolto al ferro nel giro precedente

9° – 10° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

11° ferro (colore A): 2 dir, *5 dir, 1 dir (2), 1 dir (3), 1 dir (4), 1 dir (3), 1 dir (2)*, 7 dir

12° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto lasciando libero il filo avvolto al ferro nel giro precedente

Ripeti dal 5° al 12° ferro fino a raggiungere la lunghezza desiderata.

Per finire ripeti prima i ferri dal 5° al 8° e dopo dal 1° al 4° e intreccia le maglie.

Nel prossimo post Ti presenterò un modello dello scialle con le maglie allungate, più difficile rispetto alla sciarpa, ma bellissimo da indossare. Lo sto realizzando con l’Eco Cashmere, un filato assolutamente da scoprire, apprezzare e utilizzare.

Intanto potrai ammirare le sciarpe di Christine Vogel

http://www.ravelry.com/patterns/library/drop-stitch-scarf-2

 

 

 

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Ti potrebbe piacere:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

"\t\t\t\t"
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: