Scialle bianco traforato

Facile

Occorrente (taglia unica)

G100 di filato di cotone, colore bianco 01. Uncinetto n. 2.00.

Punti impiegati

Punto strega (si lavora su 6 m. + 2 m. di vivagno):

1°riga: avv. tante cat. per la lunghezza desiderata (in questo caso circa cm 120), 1 m. bs. nella 2° cat. dall’unc., * allungare questa maglia di circa 1 cm, filo sull’unc. e passarlo attraverso la maglia allungata, fare una maglia bs. prendendo il filo che è rimasto dietro la maglia allungata *; rip. da * a * ancora una volta, salt. 4 cat., nella cat. seg. lav. 1 m. bs. e riprend. da * a * fino alla fine della riga, term. Con 1 m. bs. e 1 cat., volt.

2° riga: 1 m. bs nella m. bs. della riga preced., ** rip. per 2 volte da * a * della 1° riga, poi fare una m. bs. nella 1° m allungata della riga precd. e un’altra nella 2° m. allungata della riga preced.**; rip. da ** a ** per tutta la riga, term. Con 1 m. bs. e 1 cat., volt. Rip. sempre la 2° riga.

Campione

Cm 10 x 10 lavorati con l’unc. n. 2.00 a punto strega sono pari a 5 punti strega e a 10 righe.

Esecuzione

Avv. 120 cm di cat. e lav. a punto strega, diminuendo ai lati un punto strega ad ogni riga. Per dim. un punto strega all’inizio della riga lav. 1 m. bs. allungata, salt. un punto e pros. normalmente; alla fine della riga salt. un punto e lav. 1 m. bs allungata nell‘ultimo punto. Chiudere quando rimane un solo punto.

Confezione

Bordare con le frange i lati obliqui dello scialle. Per fare una frangia, tagliare nel filato 4 gugliate lunghe circa cm 35 e riunirle in un mazzetto. Puntare l’unc. dal rov. e uscire sul dir., prendere il mazzetto di fili nella sua metà e passarlo sul rov., formando una maglia. Con l’unc., riprend. la coda del mazzetto e passarlo attraverso la maglia formata. Tirare i fili del mazzetto fissando il nodo. Al termine, regolare con le forbici la lunghezza delle frange.

www.hircusfilati.com




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Coprispalle azzurro

facile

Occorrente (taglia 42)

G 180 di filato. Un gomitolo di Lurex nero. Ferri n. 3,5 e 4. Uncinetto n. 3.50.

Punti Impiegati

Con i ferri: legaccio.

Punto traforato:

1° ferro: 2 m. ins. a dir., 1 gett.*; rip. da * a *.

2° ferro: a rov.

Rip. sempre questi 2 ferri. Con l’uncinetto: punto gambero.

Campione

cm 10 x 10 lavorati con i ferri n.4 a punto traforato sono pari a 18 m. e 22 ferri.

Esecuzione

Avv. 146m. con i ferri n.3,5 e con i due filati usati ins. Lav. 6 ferri a legaccio, pari a cm 1,5 di alt. Pros. con i ferri n. 4 e con il solo Millefili a punto traforato per 8 ferri, pari a cm 3,5 di alt.*; rip. da * a * per 5 volte ancora, term. con 6 ferri a legaccio. Intrecc. le m.

Esecuzione

Avv.146m. * con ferri n. 3,5e con i due filati usati ins. Lav. 6 ferri a legaccio, pari a cm 1,5 di alt. Pros. Con i ferri n. 4 e con il solo Millefili a punto traforato per 8 ferri, pari a cm 3,5 di alt.*; rip. Da * a * per 5 volte ancora, term. Con 6 ferri a legaccio. Intrecc. le m.

Confezione

Con i ferri n. 3,5 e con i due filati usati ins., riprend. 46 m. lungo uno dei lati corti e lav. a legaccio, diminuendo 10 m. nel corso del ferro del 1°ferro, 8 m. nel corso del 3° ferro, 6 m. nel corso del 5° ferro, 4 m. nel corso del 7° ferro (= 18 m.). Pros. a legaccio su queste m. per un totale di cm 23 di alt. Intrecc. le m. Rip. nello stesso modo sull’altro lato corto. Con l’unc. E con 2 filati usati ins., rifinire tutto il copri spalle con un giro a punto gambero.

www.compagniadelcashmere.com



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Canotta in Cashmere

Facile

OCCORRENTE (per una taglia 42):
Primo filato: 125 gr. di filato rosa 613 (o altro colore a piacere);
Secondo filato: 150 gr. di filato rosa 30 (o altro colore a piacere) – di cui 130 gr. per la canotta e 20 gr. per la pochette;
Ferri n. 5;
Ago da lana con punta arrotondata;
Una manciata di perle piccole;
Una chiusura lampo lunga cm. 16;
Una farfallina metallica decorativa;
Un pezzettino di fodera in tinta.

PUNTI IMPIEGATI
Con i ferri:
Legaccio.
Maglia rasata.

Con l’ago:
Punto erba.
Punto margherita.
Punto pieno.

CAMPIONE
Cm. 10×10 lavorati con i ferri n. 5 e con i due filati usati insieme a maglia rasata sono pari a 16 m. e 19 ferri.

ESECUZIONE
Canotta – dietro: avv. 70 m. con i ferri n.5 e con i filati usati. Lav. 4 ferri a legaccio, pari a cm. 1,5 di alt. Pros. a m.rasata. A cm.37 di alt.tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 4 m., poi, all’interno delle 2 m. di margine che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 6 volte (=50 m.). Per dim. 1 m. all’inizio del ferro lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir., alla fine del ferro lav.1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.). A cm. 56 di alt. tot., lav. le prime e le ultime 11 m. a m.rasata, le 28 m. centrali a legaccio per 4 ferri. A cm. 58 di alt.tot., intrecc. tutte le m.
Canotta – davanti: si lavora come il dietro. A cm. 40 di alt.tot., per lo scollo dividere il lavoro e pros. le due parti separat. All’interno delle 2 m. di margine dello scollo, che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 12 volte, 1 m. ogni 4 ferri per 2 volte. A cm. 58 di alt.tot. intrecc. le 11 m. rimaste per ciascuna spalla.
Pochette: avv. 24 m. con i ferri n. 5 e con il primo filato, messo doppio. Lav. 4 ferri a legaccio. Pros. a m.rasata. A cm. 26 di alt.tot., lav. 4 ferri a legaccio e intrecc. le m.

CONFEZIONE
Canotta: cucire le spalle e i fianchi. Con l’unc. e con il primo filato, rifinire lo scollo e gli scalfi con un giro a punto gambero. Con l’ago e con il primo filato, messo doppio, eseguire il ricamo come da disegno 1, lavorando gli steli a punto erba, le foglie e i petali a punto margherita, il pistillo a punto pieno ma con il secondo filato. Decorare il pistillo , la punta di otni foglia e gli steli con le perline.
Pochette: piegare il rettangolo a metà e, su uno dei lati (il dav. della pochette) ricamare lo stelo come da disegno 2, con il secondo filato messo doppio. Decorare con le perline lo stelo e le punte di ogni foglia. Cucire le parti laterali del rettangolo doppiato e inserire la lampo lungo l’apertura. Con la fodera, confezionare un sacchettino, fissandolo all’interno della pochette con un sottopunto. Applicare in un angolo la farfallina.

NOTE:

CAMBIAMENTO DI COLORE:
Quando si deve cambiare colore in un lavoro a p. coste, lav. il primo ferro con il nuovo colore tutto a dir. sul dir. del lavoro, per evitare che si vedano dei nodini di colore contrastante.

LAVORAZIONE A ZONE DI COLORE:
Se alcune righe colorate sono formate da un numero di ferri dispari, lavorare con i ferri a due punti, per non dover spezzare il filo ad ogni cambio di colore. Per rendere più regolare la m., prima di stirare il capo avvolgerlo in un panno umido e lasciarlo così per qualche ora (o per una notte).

www.compagniadelcashmere.com



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From fiber to yarn

If you pull a thread from a cotton fabric, examining it carefully you will see that is formed by a number of thin fibers (long from a few millimeters to about 5 centimeters) twisted together. The same applies to a thread of wool, but in this case the fibers are longer (5 to 15 centimeters). In a thread of silk fibers are even longer (even several meters). In any case, the resistance of the wire depends on the number of turns given to the fibers.

Up to two hundred years ago, the fibers were spun laboriously by hand, by means of spindles and distaff. In 1764 James Hargreaves invented a machine for spinning cotton, which was run eight spindles at a time. Hargreaves’s invention was called giannelta (Jenng from his wife) and was the first of a series of machines that have revolutionized the technique of spinning. In 1769 was turned the spinning wheel of Sir Richard Arkwright in 1779 and appeared to work the spinning intermittent Samuel Crompton, who, unlike the previous ones, producing very fine yarns.

Before being spun, the fibers must undergo a cleaning process. The raw cotton bales must be extracted from about 250 kilograms of highly compressed, and then passed into a series of machines to loosen, mix it and beat him, freeing him from big msi impurities and traces of soil. Once clean, the cotton is compressed into the form of groundwater (sheets), and is ready for cardahice. This machine consists of a horizontal cylinder, covered with a large number of iron teeth, which rotates rapidly. These teeth pass (comb) of cotton fibers from groundwater to the cylinder, which soon becomes covered with a thin layer of fibers arranged parallel to each other. The cylinder rotates just under a series of so-called “rappelle”, is also the teeth of iron. Hats off comb the fibers from the cylinder so that, leaving the carding, they are reduced in the form of a slow tape often around one finger.

These strips of cotton are very different from the raw materials into highly compressed bales heavy as it had arrived at the factory not only carding disentangles the fibers and removes any remaining impurities, but also eliminates the weaker fibers that would reduce the quality of the yarn. The fibers are now packaged without compressing, free to slide on each other. This often tape passed through special machines called rtiratoi, is then stretched to become more subtle. To ensure a uniform union yarn fiber for its entire length, sometimes you have several tapes in parallel to stretch together. To obtain an exceptionally smooth spun before straightening to pass the tapes are made by combing machines that make the fiber even more parallel. Once you have been stretched to the desired thickness, the strips are twisted into yarn.

The raw wool must be washed to remove the natural oil and sweat accumulated. The wool is much like the cotton row, with some variations caused by the fact that the wool fibers are longer and more wavy. During the operation of carding processes are different depending on whether you want to get carded wool (and then the fibers are carded in order not to keep them parallel, but let them go in all directions) or a worsted yarn (in this second case the fibers Cardano and comb their hair in order to place them perfectly parallel).
The silk should not be carded. Silk cocoons are dipped into hot water to dissolve the gummy substance that holds the fibers together; do this, the fibers are unwound from the cocoons and twisted to form yarn.

Artificial fibers are reduced directly from the filament yarns that are cold-ironed, but if you must combine artificial fibers other natural fibers, which are shorter, you must cut them in advance, so as to bring them all ‘ approximately the same length of natural fibers.

The yarns can be enhanced by further twisting, but it makes them any more harsh to the touch. This hardness is suitable for worsted used for clothing for men, but not for wool yarns that are used in knitting, the latter must be twisting just enough to give them the necessary resistance, which may indeed increase (without jeopardizing the softness) twisting together two or three thin yarn.

The artificial yarns become “elastic” through the process known as false twisting, the fibers that leads to the form of coil springs, long and thin, but after being pulled, reproduce more or less their original length.

www.florencecashmereyarn.com



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Textile and leather

Already in prehistoric times humans had learned to make rope which he used for hunting and trapping (perhaps by rubbing between the leg and the hand of sheaves of grass.) Over time she learned to spin fibers such as jute , hemp, flax and cotton, and yarn used to weave nets and weaving garments. When about 6000 years ago, civilizations flourished in the Near and Middle East, people already knew colors, fabrics with vegetable dyes.

Since then no progress has been sensation until about 200 years ago, when they were built machines capable of spinning and weaving. These machines were the forerunners of the Industrial Revolution. Then, in 1856, William Henry Perkin made in the laboratory a tinge of mauve, the first of thousands of artificial colors.

The second major step was taken in 1884 when Count Hilaire de Chardonnet found a way to split the molecule of natural cellulose molecules in a series of very small pili and create the first artificial fiber, rayon. In 1939 Wallace Carothers revenue from products of the distillation of coal, the first synthetic fiber, produced entirely by man nylon.

www.compagniadelcashmere.com



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