Prima di iniziare un lavoro a maglia è necessario preparare la lana e realizzare dei campioni di prova.

Raccogliete la lana in matasse, usando l’arcolaio. Se ne sei sprovvista, aiutati con due sedie, accostando gli schienali.

Lega la matassa in due o più punti con alcuni pezzetti di lana e mettila a bagno in acqua fredda, aggiungendo pochissimo detersivo per capi delicati. Sciacqua molto bene. Avvolgila in un asciugamano di spugna per eliminare l’acqua in eccesso. Mettila poi ad asciugare lontano da fonti di calore. Se la matassa è legata in vari punti, anzichè lavarla a mano, inseriscila in una federa e mettila in lavatrice (questo non vale per il cashmere). Seleziona un ciclo delicato e usa un detersivo idoneo. NON CENTRIFUGARE!

Quando la lana sarà completamente asciutta, rimettila sull’arcolaio o sugli schienali delle sedie e forma dei gomitoli. Avvolgi il filo delicatamente, senza tirare troppo, altrimenti perderà elasticità.

Prima di partire definitivamente con il lavoro, esegui delle prove con ferri di misura diversa. infatti non sempre un filato sottile richiede un numero piccolo di ferri; talvolta impiegando ferri più grandi si ottiene un effetto più morbido. Sulla fascetta dei filati è sempre consigliata una misura di ferri, ma solo lavorandoli è possibile capire quale tipo è più adatto.

Prepara un modello in carta. Man mano che procedi, confrontalo con il lavoro che stai eseguendo.

Procurati una borsa porta-lavoro oppure un cestino attrezzato con numerose tasche, dove riporre aghi, uncinetti, fili, forbici …

per evitare che la lana si sporchi o si ingarbugli, esistono in commercio anche dei contenitori di plastica, dotati di un foro nella parte alta, da cui fuoriesce il filo.

Annota su un blocchetto le fasi della lavorazione: numero di maglie avviate, aumenti, diminuzioni …

Alla prossima puntata …

Un Saluto

Federico Scatizzi

www.hircusfilati.com

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