Acquisti

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Spedizione GRATUITA su acquisti pari o superiori a 70,00 Euro

Salve,
sono Federico Scatizzi titolare del sito web www.florencecashmereyarn.com.
Voglio presentarti brevemente i nostri filati pregiati e spiegarti le modalità di acquisto.

Sul nostro sito puoi trovare filati in puro cashmere per lavoro a maglia (o più propriamente detto: da aguglieria) e per lavoro a macchina prodotti da alcune delle migliori filature italiane specializzate, come per esempio: Filati Biagioli Modesto, Cariaggi, LoroPiana, Filatura Papi, Natural Fantasy e molte altre.

Siamo commercianti e non produttori, i nostri filati provengono da stock effettuati presso aziende specializzate nella lavorazione del cashmere. Acquistiamo piccole partite di filato a prezzi molto convenienti e che possiamo rivendere direttamente al pubblico privato o all’ingrosso a prezzi fino ad un quarto dei normali prezzi che troveresti in negozio. Tutti i filati sono nuovi, non rigenerati.

Ti chiederai come può essere possibile tutto questo. Cercherò di spiegartelo in poche parole.

Le aziende che producono abbigliamento o maglieria in cashmere acquistano in grosse quantità direttamente dai produttori. Il filato in eccesso o le piccole rimanenze che generano queste aziende una volta finito di realizzare il proprio campionario e la produzione di abbigliamento, viene venduto a prezzi molto inferiori ai prezzi di costo, appunto a stock. Questo ci consente di acquistare queste rimanenze e rimetterle in vendita ai nostri clienti in piccole quantità a prezzi davvero eccezionali.

Questo comporta che ogni articolo e colore di filato sia disponibile sul nostro sito web in piccolissime quantità, a volte anche meno di mezzo chilo, ed è difficile poter ritrovare lo stesso articolo una volta terminato. Per questo motivo non forniamo cartelle colori o campioni, in quanto può accadere che quando ricevi la cartella colore o il campione di quel determinato articolo di filato, quello stesso articolo sia già stato venduto.

I filati da aguglieria sono suddivisi in filati in gomitoli e filati in rocche.

I filati in gomitoli hanno già subito il trattamento ad acqua, cioè sono già stati lavati, e possono essere direttamente lavorati. I gomitoli sono da 30 grammi ed il prezzo varia in base all’articolo ed alla grossezza del filato.

Per visionare il catalogo dei filati in gomitoli per lavoro a maglia clicca sulla categoria Filati aguglieria.

I filati da aguglieria in rocche non hanno subito il trattamento ad acqua. Ciononostante si possono lavorare ai ferri direttamente. Il mio consiglio è di lavare il capo (maglia, cardigan, sciarpa, eccetera) quando hai finito di realizzarlo. I capi realizzati con questi filati, possono subire durante il  primo lavaggio un restringimento dell’uno o due percento. Se vuoi dei consigli su come lavare i capi in cachemire visita il nostro blog, trovi il link alla fine di ogni pagina del nostro sito web.

Per visionare il catalogo dei filati da aguglieria in roche per lavoro a maglia clicca su filati aguglieria in rocche

I filati da macchina sono prevalentemente in titolo 2/28000, per essere lavorati sulla macchina finezza 12 a un capo o sulla macchina finezza 7 a uno o due capi in base al tipo di macchina di cui disponi. Ci capitano a volte anche filati di altre finezze, più fini o più grossi.

Per visionare il catalogo dei filati per lavoro a macchina clicca su filati da macchina.
Cliccando poi sul titolo dell’articolo, troverai all’interno della pagina tutti i dati: finezza, colori disponibili, quantità disponibile, prezzo, ecc.

Garanzia; Soddisfatto o Rimborsato.
Si garantisce il materiale come descritto, salvo danneggiamenti nella spedizione non direttamente imputabili. E’ garantito il diritto di recesso, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della merce, previa restituzione della stessa (Spese di spedizione a Tuo Carico), dopodichè il contratto si riterrà favorevolmente e definitivamente concluso. In ogni caso verranno trattenute le eventuali spese sostenute ed oneri dovuti, rimborsando l’acquirente del dovuto. In caso di difformità riscontrata, previa comunicazione da effettuarsi entro 2 giorni dal ricevimento della merce riportante chiaramente il difetto e/o l’errore, si ha diritto al totale rimborso, senza oneri ne spese, previa restituzione del materiale spedito. E’ obbligatorio contattare preventivamente il venditore prima di restituire la merce. Se, in qualsiasi momento, decidi che non sei soddisfatto del prodotto ci mandi un’email a info@hircusfilati.com spiegandoci il perchè non sei soddisfatto e che vuoi il rimborso.

Come acquistare
Acquistare sul nostro sito è semplice. Abbiamo scelto un sistema di ecommerce che semplifica notevolmente la vita ai clienti, offrendo una procedura chiara e semplice per effettuare tutti i passi necessari all’acquisto. Vedrai come e’ semplice acquistare il tuo prodotto Hircus Filati!
Quando hai trovato il prodotto che ti interessa, inserisci la quantità e, dove richiesto, il colore utilizzando la apposita tabella che trovi nella pagina di ogni modello e clicca sul bottone-immagine Aggiungi al Carrello. A questo punto vedrai una procedura guidata con diversi passi chiari, da seguire.
Accertati di aver inserito correttamente il tuo indirizzo completo per la spedizione.

Come pagare
Puoi pagare con carta di credito a mezzo Paypal, Paypal oppure con bonifico bancario. Il nostro consiglio e’ usare la carta di credito che e’ piu’ comoda, rapida e protegge il tuo acquisto.
Pagamento con Carta di Credito o Paypal
Abbiamo scelto Paypal per gestire i pagamenti online. In questo modo hai la protezione del sistema di pagamento online piu’ diffuso e sicuro al mondo.
Se hai un account Paypal scegli il metodo di pagamento Carta di credito Via Paypal, dopo aver confermato l’ordine verrai diretto alla pagina di pagamento Paypal, effettua il login con il tuo id e password paypal e potrai pagare con il tuo saldo paypal o con la tua carta di credito o con il tuo conto corrente bancario registrati sul tuo account Paypal.
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Pagamento con Bonifico Bancario

Puoi anche utilizzare come metodo di pagamento il Bonifico Bancario. Scegli questa opzione di pagamento al momento del checkout, inserisci tutti i tuoi dati anagrafici comprensivi di indirizzo per la spedizione ed il tuo numero di telefono per eventuali comunicazioni, dopo aver confermato il tuo acquisto riceverai, via email, i dati per effettuare il pagamento a mezzo bonifico bancario o giroposta. Quando avrai effettuato il pagamento avvisaci via email all’indirizzo info@hircusfilati.com indicando il numero CRO del bonifico o (se hai uno scanner) allega la copia dello stesso.

Per altre forme di pagamento, come per esempio contrassegno, contattaci all’indirizzo info@hircusfilati.com

Spedizione
Spediamo il tuo ordine a pagamento ricevuto con corriere espresso o poste italiane.
La spedizione a mezzo Corriere espresso viene effettuata per tutti gli oggetti con un limite di peso complessivo pari a 5 Kg. ed è tracciabile. Il costo della spedizione è di 7,50€ compreso spese di imballaggio.
Consegna in 1-2 giorni lavorativi.

La spedizione è gratuita per acquisti superiori a 70,00€

Speciale: Spedizione Assicurata
La spedizione assicurata deve essere espressamente richiesta dall’acquirente prima di confermare l’acquisto dell’oggetto. Ha un costo aggiuntivo sulla spedizione di 5,00€.
La merce viaggia a rischio del destinatario, in caso di furto, smarrimento del pacco, qualora l’acquirente non abbia deciso di assicurare il pacco, non verrà corrisposto nessun rimborso.

Restituzioni e rimborsi
In caso di rimborso, ci spedisci indietro il prodotto (a tuo carico, questo te lo chiediamo). Con il rimborso il contratto si riterrà favorevolmente e definitivamente concluso, trattenendo eventuali spese sostenute e oneri.
Se invece semplicemente abbiamo sbagliato a mandarti la merce, contattaci entro 2 giorni dal ricevimento del pacco, scrivendoci a info@companyofcashmere.com riportando chiaramente il difetto e/o l’errore, si ha diritto al totale rimborso, senza oneri ne spese, previa restituzione del materiale spedito.
E’ obbligatorio contattare preventivamente il venditore prima di restituire la merce.

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TNT77,04 EUR31/03/11f. 151205


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Lezione di Maglia: Avvio con tubolare semplice

Avvio con tubolare semplice

La maglia tubolare, usata per polsi, bordi e rifiniture in genere, poichè è una lavorazione doppia ed estensibile, permette l’inserimento di elastici, nastri e fettucce.
Le maglie all’inizio sono sempre dispari perchè l’ultima viene lasciata cadere dal ferro.

Sfila dal gomitolo un po’ di lana la cui lunghezza deve corrispondere a quella delle maglie da avviare e che chiameremo “filo libero”.

Tieni il ferro sotto l’ascella destra, il filo del gomitolo con la mano sinistra e il filo libero con la mano destra.

Ricordati di non lavorare l’ultima maglia, che corrisponde alla prima asola creata con le dita, ma di lasciarla cadere dal ferro.

1. Forma una piccola asola con le dita e collocala sul ferro. Continua lavorando un punto diritto e uno rovescio passato.

2. Con la sinistra passa il filo del gomitolo intorno al ferro, dall’alto verso il basso, con la destra tieni il filo un po’ teso.

3. con la mano destra porta il filo libero da destra verso sinistra, passandolo sotto il ferro e abbracciando l’asola che si è formata.

4. Con la mano sinistra avvolgi il filo sul ferro, con la mano destra tieni sempre il filo un po’ teso.

5. Con la mano destra abbraccia nuovamente l’asola creata, riportando il filo da sinistra verso destra.

6. lavora a diritto la prima maglia.

7. Porta il filo davanti al lavoro

8. Prendi la maglia a rovescio come se dovessi lavorarla

9. Non lavorarla, ma passala sul ferro di destra

10. Riporta il filo dietro al lavoro, facendolo passare sotto al ferro, da sinistra verso destra. Ricomincia dal passaggio 6.

11. Il lavoro ultimato

12. Partendo dall’asola togli il filo di avvio: la lavorazione si presenta doppia.

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Giacchino con cappuccio

Giacchino con cappuccio

PUNTI IMPIEGATI:
Con i ferri: punto coste 1/1, maglia rasata diritta. Con l’uncinetto: punto basso.
Ricamo: punto catenella.

Campione: 10×10 cm a m. rasata dir, con i f. n. 4 = 22 m. e 30 f.

Esecuzione
Dietro: avv. 69 m. (73 m.) 77 m. con i f. n. 3,5 in Orange e lav. a p. coste 1/1, iniziando e terminando con 1 m. dir. (dir. del lav.). A 1,5 cm di alt. tot. pros. a m. rasata dir. e righe fantasia con i f. n. 4 diminuendo 1 m. nel 1° f. e lav. come segue: 2 f. in Cy­gne (C), 2 f. in Blé, 2 f. in C, 6 in Fluor, * 2 f. in C, 2 f. in Melone, 2f. in C, 2 f. in Orange, 2 f. in C, 2 f. in Pépite, 2 f. in C, 4 f. in Pé­tillant, 2 ft in C, 2 f. in Fluor, 2 f. in C, 2 f. in Blé, 2 f. in C, 4 f. in Melone, 2 f. in C, 2 f. in Orange, 2 f. in C, 2 f. in Pétillant, 2 f. in C, 2 f. in Pépite, 2 f. in C, 2 f. in Blé, 2 f. in C, 4 fin Fluor*, rip. da * a *. Contemp. intrecc. ai lati ogni 14 f. 2 volte 1 m. (ogni 14 f. 2 volte 1 m.) ogni 16 f 2 volte 1 m. = 64 m. (68 m.) 72 m. A 15 cm (16 cm) 17 cm di alt. tot., per gli scalfi manica, intrecc. ai lati 1 volta 2 m., poi dim. a 2 m. dai margini ogni 2 f. 4 volte 1 m. come segue: a destra: lav. 2 m., 2 m. ins., a sinistra: lav. fino a 4 m. dalla fine del f.,1 acc. semplice, lav. 2 m. = 52 m. (56 m.) 60 m. A 25 cm (27 cm) 29 cm, di alt. tot., per le spalle, intrecc. ai lati ogni 2 f. 1 volta 7 m. e 1 volta 8 m. (2 volte 8 m.) 1 volta 8 m. e 1 volta 9 m. Contemp. per lo scollo, intrecc. le 8 m. (8 m.) 10 m. centrali e terminare le due parti separatamente. Intrecc. dal lato scollo nel 2° f. seg. 1 volta 7 m. (1 volta 8 m.) 1 volta 8 m.

Davanti destro: avv. 33 m. (35 m.) 37 m. con i f. n. 3,5 in Orange e lav. a p. coste 1/1 iniziando con 2 m. dir. sul dir. del lav. A 1,5 cm di alt. tot. pros. a m. rasata dir. e righe fantasia con i f. n. 4 come per il dietro e lav. le dim. del fianco e lo scalfo manica a sinistra come per il dietro. A 22 cm (23 cm) 25 cm di alt. tot., per lo scollo, intrecc. a destra ogni 2 f. 1 volta 4 m., 2 volte 2 m. e 2 volte 1 m. (1 volta 4 m., 2 volte 2 m. e 3 volte 1 m.) 1 volta 4 m., 1 volta 3 m., 1 volta 2 m. e 3 volte 1 m. A 25 cm (27 cm) 29 cm di alt. tot., per la spalla, intrecc. a sinistra come per il dietro.

Davanti sinistro: lav. in modo simmetrico.

Maniche: avv. 36 m. (38 m.) 38 m. con i f. n. 3,5 in Orange. Lav. a p. coste 1/1. A 1,5 cm di alt. tot. pros. a m. rasata dir. in Pépite con i f. n. 4 e aum. ai lati, all’interno di 2 m. dai margini ogni 6 f 2 volte 1 m. e ogni 8 f. 3 volte 1 m. (ogni 6 f 5 volte 1 m. e nell’8° f. seg. 1 volta 1 m.) ogni 6 f 8 volte 1 m. = 46 m. (50 m.) 54 m. A 16 cm (17 cm) 20 cm di alt. tot., per l’arrotondamento, intrecc. ai lati ogni 2 f. 2 volte 3 m., 3 volte 2 m. e 1 volta 3 m. (3 volte 3 m., 1 volta 2 m. e 2 volte 3 m.) 1 volta 4 m. e 5 volte 3 m. A 20 (21) 24 cm di alt. tot. intrecc. le 16 m. rimaste.

Cappuccio: avv. 90 m. (94 m.) 98 m. con i f. n. 3,5 in Orange e lav. a p. coste 1/1. A 1,5 cm di alt. tot. pros. a m. rasata dir. e righe fantasia con i f. n. 4 come segue: *2 f. in Cygne (C), 2 f. in Blé, 2 f. in C, 4 f. in Fluor, 2 f. in C, 2 f. in Pétillant, 2 f.in C,4 f.in Melon,2 f.in C,2 f.in Orange,2 f.in C, 2 f.in Pépite, 2 f. in C, 2 f. in Blé, 2 f. in C, 2 f. in Fluor, 2 f. in C, 6 f. in Pétillant, 2 f. in C, 6 f. in Orange*, rip, da * a *. Dim. ai lati, all’interno di 2 m. dai margini ogni 6 f. 3 volte 1 m. e ogni 4 f. 3 volte 1 m. (ogni 6 f. 5 volte 1 m. e nel 4° f. seg. 1 volta 1 m.) ogni 6 f. 6 volte 1 m. = 78 m. (82 m.) 86 m. A 13 cm (14 cm) 15 cm di alt. tot., intrecc. ai lati ogni 2 f. 2 volte 4 m., 5 volte 3 m. e 1 volta 4 m. (3 volte 4 m., 3 volte 3 m. e 2 volte 4 m.) 4 volte 4 m., 1 volta 3 m. e 3 volte 4 m. A 18 cm (19 cm) 20 cm di alt. tot. intrecc. le 24 m, rimaste.

Testa: avv. 3 cat. in Pétillant e chiudere in tondo con 1 mezzo p. basso. Pros. in tondo a p. basso prendendo solo il filo posteriore delle m. sottostanti e aum. a distanza regolare fino ad ottenere un cerchio di 6 cm di diametro. Pros. per 1 g. in Orange, chiudere con 1 mezzo p. basso. Spezzare e fermare il filo.

Confezione e rifiniture: con i f. n. 3,5 ripr. in Orange 71 m. (73 m.) 81 m. dal margine d’apertura di ciascun davanti. Lav. a p. coste 1/1, iniziando e terminando con 2 m. dir. sul dir. del lav. A 3 cm di alt. intrecc. le m. Piegare i bordi a metà sul diritto e cucirli. Chiudere le spalle, i fianchi e i sottomanica. Montare le maniche. Chiudere la cucitura del cappuccio e montare il cappuccio nello scollo. Fissare le perle e ricamare la bocca sulla testa a p. catenella in Pépite (v. foto). Fissare la testa sul davanti sinistro, a 4 cm dal margine inferiore e a 5 cm dal centro. Fissare i gancini e le asole sui davanti. Preparare un pompon in Pétillant e cucirlo alla punta del cappuccio.

P.S. I colori dei filati sono indicativi e possono essere cambiati a discrezione.

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LEZIONE di maglia

Consigli generali

Campione:

prima di iniziare il lavoro è indispensabile fare un campione. Lavorare un quadrato della misura di almeno cm 12×12, nel punto di base indicato nelle istruzioni del modello che si vuole realizzare. Su un quadrato di cartone ritagliare una finestra di cm 10×10. Appoggiando il cartone sul campione, si possono contare facilmente le maglie e i ferri. Se il campione risulterà più piccolo di quello indicato nella spiegazione si dovranno usare dei ferri più grossi, nel caso contrario dei ferri più sottili.

Il numero di ferri corretto:

Il numero di ferri indicano sulla fascetta della lana è solamente indicativo. Che lavora molto lento dovrebbe usare ferri più sottili, chi al contrario, lavora stretto ferri più grossi. Quando si lavora troppo lento il filato può dividersi all’interno delle maglie e questo favorisce la formazione di pelucchi.

Abbreviazioni:

aum. =aumentare gett. =gettata r. =riga

avv. =avviare incr. =incrociare rapp. =rapporto

aus. =ausiliare ins. =insieme rip. =ripetere

cat. =catenella intrecc. =intrecciare ripr. =riprendere

col. =colore lav. =lavorare ritor. =ritorto

dir. =diritto m. =maglia rov. =rovescio

dim. =diminuire n. =numero seg. =seguente

f. =ferro p.alto =punto alto unc. =unicetto

g. =giro p.basso =punto basso viv. =vivagno

Rip. da * a * o da ** a ** significa ripetere un determinato gruppo di maglie (=rapp.) fino a raggiungere la larghezza desiderata.

Punti base – avvio delle maglie

Portare il ferro sotto l’incrocio del filo e infilarlo nell’asola dell’alto

  1. Girare il ferro sul pollice nella direzione indicata della freccia.
  2. Prendere il filo dall’indice e portare il ferro verso l’asola.
  3. Procedendo dal basso, puntare nell’asola portare il ferro sopra il filo dietro verso il basso…
  4. …poi muovere la punta del ferro in avanti.
  5. A questo punto lasciar cadere l’asola.
  6. Con il pollice prendere il filo corto, allargare il pollice nella direzione della freccia a stringere la maglia.
  7. Portare in avanti il ferro della prima maglia, in modo da formare l’asola sol pollice. Proseguire dalla figura 1.
  8. stringere le maglie in modo uniforme. Con l’avvio si ottiene al 1° ferro di maglie.

Punto coste 1/1 :* 1 m. a m. rasata dir., 1 m. a m. rasata rov.*, rip. da * a *

Punto coste 2/2: * m. a m. rasata dir., 2 m. a m. rasata rov. * , rip da * a *

Maglia rasata diritta: ferri di andata: tutte le m. a dir.; ferri di ritorno: tutte le m. a rov.

Maglia rasata rovescia: ferri di andata: tutte le m. a rov.; ferri di ritorno tutte le m. a dir.

Legaccio: tutti i ferri a dir., in tondo alternare 1 g. a dir. e 1 g. a rov.

Punto grana di riso: * 1 m. dir., 1 m. rov.*, rip da * a * e invertire ad ogni ferro.

Punto grana di riso doppio: * 1. dir., 1 m. rov. * , rip. da * a * e invertire ogni 2 ferr.

Punto costa inglese: numero di m. dispari 1° e 2° ferro: a dir.

3° ferro: 1 m. dir., 1m. doppia (puntare il f. destro nella m. corrispondente del ferro precedente e lav. a dir. *, rip. da * a *, 1 m. dir.

4°f.: 1 m. doppia, 1 m. dir. *, rip. da * a *, 1 m. doppia.

Rip. sempre il 3° e il 4° f. e considerare che su 2 f. lavorati risulterà 1 f. solo.

Jacquard : lav. Seguendo lo schema e la legenda. Tenere i fili non in lavorazione sul rovescio del lavoro e incrociare i fili ad ogni cambio di colore.

Intarsio: lav. seguendo lo schema e la legenda. Usare per ogni zona di colore un gomitolo separato e incrociare i fili ad ogni cambio di colore per evitare la formazione di buchi.

Aumentare maglie diritte dal filo traversale.

  1. con il ferro sinistro prendere il filo trasversale verso la maglia seguente dal davanti destro verso la maglia seguente dal davanti destro verso il dietro sinistro…

… e lavorare a diritto ritorto, puntando dal dietro.

Aumentare maglie rovesce dal filo traversale.

  1. anche in questo caso portare il filo trasversale verso la maglia seguente sul ferro sinistro.
  2. Lavorare il filo traversale che si trova sul ferro sinistro, puntando da dietro cioè a rovescio ritorto.

Come lavorare gli occhielli.

occhiello orizzontale: intrecciare un numero di maglie corrispondente alla dimensione del bottone e, nel ferro successivo, riavviare le maglie intrecciate.

Occhiello verticale: dividere il lavoro e proseguire separatamente sulle due parti fino ad avere un’ occhiello in misura di bottone quindi lavorare di nuovo su tutte le maglie.

Avvio del tubolare.

Con un filo di colore contrastante da quello usato per la lavorazione avviare la metà delle maglie necessarie più una. Con la lana del lavoro procedere come segue: 1° ferro: 1 m. dir, * 1 gett., 1 m. dir* , ripetere da * a * per tutto il ferro; le maglie risulteranno raddoppiate. 2° ferro: passare senza lavorare le maglie che si presentano a rov., tenendo il filo sul davanti a lavorare le maglie che si presentano a rov. , tenendo il filo sul davanti e lavorare a dir. le maglie gettate. Ripetere sempre il secondo ferro. A lavoro ultimato sfilare il filo di colore contrastante.

Ricamo a punto maglia.

In orizzontale

1. Uscire con l’ago dal rovescio sul diritto del lavoro al centro di una maglia e portare il filo in alto, puntare sotto i due fili della maglia sovrastante, uscire sul diritto.

2. Portare il filo dall’alto verso il basso, puntare l’ago nel primo punto d’uscita, passare sotto i 2 fili a sinistra e uscire sul diritto.

3. Ripetere il punto 1.

4. Ripetere il punto 2. Ripetere sempre il punto 1 e 2.

in verticale – 1. Uscire con l’ago dal rovescio sul diritto dal lavoro al centro di una maglia a portare il filo in alto, puntare sotto i due fili della maglia sovrastante, uscire sul diritto.

2. Portare il filo dall’alto verso il basso, puntare l’ago nel primo punto d’ uscita, passare con l’ago nel primo punto d’uscita, passare con l’ago sotto il filo orizzontale della maglia appena ricamata e uscire sul diritto.

3. Ripetere punto 1.

4. Ripetere punto 2. Ripetere sempre il punto 1 e 2.

Punto materasso.

Con il punto materasso è possibile unire in modo invisibile due parti lavorate a maglia. Disporre le due parti una vicina all’altre con il diritto rivolto verso l’alto. Prendere sempre il filo traversale all’interno della maglia di vivagno, puntando dal davanti verso il dietro e dal basso verso l’alto, una volta quello della parte destra e una volta quello della parte sinistra. Dopo 2-3 passaggi tirare bene il filo.

Punto indietro

Sopraggitto

PUNTI BASE – uncinetto

Punto catenella: formare un anello con il filo. Introdurre l’uncinetto nell’ anello, agganciare il filo e tirarlo stringendo il nodo. Gettare il filo sull’uncinetto e passarlo attraverso l’asola, si forma cosi il primo punto catenella. Per ogni punto catenella successivo ripetere sempre quest’ ultimo movimento.

Mezzo punto basso: puntare nella maglia seguente, prendere il filo, estrarre un’ asola sull’uncinetto.

Punto basso: introdurre l’uncinetto nel punto di base, gettare il filo sull’uncinetto e farlo passare attraverso il punto di base, gettare di nuovo il filo sull’ uncinetto e farlo passare attraverso i 2 punti che si sono formati.

Mezzo punto alto: gettare il filo sull’uncinetto, introdurre l’uncinetto nel punto base, gettare ancora il filo sull’uncinetto ed estrarlo dal punto di base poi gettare di nuovo il filo sull’uncinetto e farlo passare attraverso i 3 punti formatisi.

Punto alto: gettare il filo sull’uncinetto , introdurre l’uncinetto nel punto di base ed estrarre 1 punto, gettare ancora il filo sull’uncinetto e farlo passare attraverso gli ultimi 2 punti che si trovano sull’uncinetto.

Punto alto doppio: mettere il filo 2 volte sull’uncinetto (2 gettate), puntare nella maglia ed estrarre un’ asola e passare attraverso la 1a gettata; sull’uncinetto si trovano adesso l’ asola e la 2° gettata, filo sull’uncinetto e passare attraverso l’ asola e attraverso la 2° gettata, filo sull’uncinetto. All’inizio di una riga o di un giro sostituire il 1° punto alto triplo con 4 catenelle, il punto alto quadruplo con 5 catenelle ecc.

Punto gambero: puntare l’uncinetto sotto la 1a maglia, dal davanti verso il dietro. Prendere il filo e farlo passare attraverso le 2 asole sull’uncinetto. Ripetere sempre questi due passi andando all’indietro, da sinistra verso destra.

Note: le misure dei bambini piccoli variano molto a seconda della costituzione fisica. Si raccomanda di confrontare attentamente le misure segnalate nei disegni ridotti di ogni modello ed il numero di punti indicati nella spiegazione relativa. Eseguire sempre il campione ed eventualmente adeguare le misure del modello con quelle del proprio bambino.

Un Saluto

Federico Scatizzi

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Il gelido inverno della Mongolia falcidia milioni di capre cachemire

Articolo ripreso da Asia News

Ulaan Baatar (AsiaNews/Agenzie) – Un gelido inverno, con pesanti nevicate, tempeste di vento e freddo fino a 35 gradi sottozero, ha già ucciso oltre 2 milioni di capi di bestiame dei pastori mongoli, soprattutto le capre cachemire rinomate per la lana soffice e calda. E’ in pericolo lo stesso tenore di vita dei pastori nomadi, che costituiscono circa un terzo della forza lavoro della Mongolia.

L’estate 2009 è stata molto secca, così che parecchi pastori non hanno potuto costituire grandi scorte di cibo. Ora l’inverno gelido rende più difficile trovare da mangiare per il bestiame.

I pastori mongoli sono abituati a inverni rigidi, ma mai come questo. Khumatai, provincia di Hovd ad occidente, che come molti pastori usa solo un nome, spiega all’agenzia Eurasianet che quando pure ha fatto molto freddo, come nel 2001, almeno “c’era erba sotto la neve. Quest’anno troviamo solo terra”. Nella zona ci sono pochi ripari e stalle, limitati negozi di mangimi e comunque i pastori nomadi non sono abituati ad avere molto denaro con loro. Khumatai tiene le bestie più deboli in un recinto di pietre vicino alla sua casa ma teme che molte non vivranno fino a primavera. In un solo giorno gli sono morte 20 capre, nel recinto coperto dalla nevicata. Gli rimangono 200 animali, ma teme che la gran parte morirà, se il tempo non migliora.

Altri pastori hanno già lasciato al loro destino gli animali più deboli, nel tentativo di salvare almeno i migliori. Vendono la pelle delle bestie morte, ma ne ricavano meno della metà di quanto avrebbe fruttato la lana cachemire a primavera.

Se muoiono molti animali, non ci sarà abbastanza lavoro per tutti i pastori e molti dovranno abbandonare la loro vita nomane e andare nelle città in cerca di lavoro.

Le Nazioni Unite parlano di “disastro umanitario” che ha colpito 19 del 21 province. L’Organizzazione per il Cibo e l’Agricoltura (Fao) stima che moriranno non meno di 4 dei 144 milioni di animali allevati. Le più vulnerabili sono le famiglie con piccoli allevamenti: la Fao ha visitato 8 province e constatato che 21mila famiglie di allevatori hanno perso almeno 50% del bestiame. Vari Paesi, come Cina e Australia, hanno mandato aiuti. Ma i pastori sono sperduti per larghi territori ed è difficile raggiungerli, anche per le ripetute pesanti nevicate che isolano interi villaggi.

Già dopo il gelido inverno del 2001 intere comunità, dopo avere perso tutto il bestiame, sono migrate nella capitale e in altre città. Molti non hanno trovato lavoro né si sono adeguati al modo di vivere e sono caduti in povertà. Il timore è che quest’anno succeda lo stesso.

www.compagniadelcashmere.com



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Fibre naturali, artificiali e sintetiche

Prima ancora di costruire le sue prime città, i suoi primi castelli, l’uomo si fece dei tessuti per coprirsi. E continuò a fabbricarli per migliaia di anni usando come materia prima fibre di origine vegetale o animale.
Nelle piante le fibre formano l’ossatura che sostiene le parti morbide e polpose delle foglie, delle radici e degli steli. Negli animali le fibre si trovano invece nella carne, nella pelle, nei muscoli e nel pelo. Tutte queste fibre sono estremamente sottili (la loro lunghezza è infatti circa duemila volte il loro spessore) e sono costituite da una lunga catena di molecole grosso modo parallele l’una all’altra. Le fibre vegetali, come il cotone e il lino, sono di cellulosa, che è un composto di carbonio, idrogeno e ossigeno; le fibre animali, come la lana e la seta, sono costituite da vari tipi di proteine, composti di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e talvolta anche zolfo (nella lana).

Per soddisfare le esigenze degli attuali metodi di manifattura e dei macchinari moderni, le fibre devono essere forti, resistenti, flessibili, lucenti e di dimensioni pressoché uniformi. Dovrebbero essere lunghe almeno mm 12 (meglio ancora mm 35 o piú) e spesse appena qualche centimillimetro. Inoltre dovrebbero essere ruvide o grinzose, in modo da intrecciarsi saldamente quando vengono attorcigliate per formare un filato, cosí da aumentare la resistenza delle fibre ed evitare che scorrano l’una sull’altra se sottoposte a tensione.

Soltanto alcune delle fibre naturali sono provviste di tutti o della maggior parte di questi requisiti; tra queste sono il cotone, particolarmente forte e resistente, la lana, calda e ingualcibile, la seta, morbida e lucente, e il lino, crespo e lucido. Le fibre corticali, che eomprem dono iuta, canapa, sisal e ramia sono forti e resistenti, ma troppo rozze per farne vestiti: si usano soprattutto per corde, spaghi, sacchi e stuoie.

Dal momento che le possibilità delle fibre naturali sono limitate, l’industria tessile sfrutta in pieno le fibre artificiali che sono state prodotte negli ultimi 75 anni. Tra il 1890 e il 1920 i chimici hanno scoperto come ricavare numerose varietà di fibre dalla polpa del cotone e del legno. Quelle che hanno avuto pili successo sono state il rayon di viscosa e il rayon all’acetato di cellulosa, che tuttora si fabbricano su vasta scala. In un primo tempo le fibre di rayon furono chiamate seta artificiale per la loro serica morbidezza e per la loro grande lucentezza.

Come tutte le fibre naturali, il rayon assorbe acqua e s’inspessisce quando viene lavato, ma c’è una Bifforema: le fibre naturali rimangono forti quando si bagnano e si gonfiano, il cotone anzi diventa più forte; il rayon, invece, quando assorbe una quantità di acqua pari al suo peso, perde circa un terzo della sua resistenza. Questo indebolimento è solo temporaneo, perché una volta asciutto il rayon riacquista tutte le sue proprietà originarie. È evidente, tuttavia, che la qualità di una fibra è migliore se essa non perde la sua forza quando viene lavata.

La scoperta del nylon da parte di Carothers fu particolarmente importante perché il nylon, che è la prima delle cosiddette fibre sintetiche, è almeno due volte piú forte del cotone, assorbe una minima quantità di acqua e mantiene intatta la sua forma anche quando è bagnato. Il successo del nylon portò alla scoperta di altre fibre sintetiche con proprietà analoghe.

Nessuna fibra presenta tutti i vantaggi o tutti gli svantaggi di cui abbiamo parlato. Le fibre naturali e le prime fibre di rayon resistono al calore e a quei solventi organici che si usano a volte nella pulitura a secco. D’altra parte esse vengono attaccate dalle tarme e dai batteri. Le nuove fibre sintetiche, invece, non vengono attaccate da insetti e batteri, ma si rovinano se stirate con ferro molto caldo.

Poiché il rayon e le fibre naturali assorbono rapidamente acqua sono particolarmente indicate per capi di vestiario che piú facilmente vengono in contatto col sudore. Per la stessa ragione si possono tingere e apprettare con sostanze solubili nell’acqua. Invece i tessuti di fibre sintetiche respingono l’acqua e si devono pertanto tingere e apprettare mediante processi piú complessi e costosi. Anche per essere filate e tessute le fibre sintetiche richiedono particolari procedimenti.

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