Preziosa Sciarpa per Mezza Stagione

Perché preziosa?

Perché realizzata con il cashmere, per essere più precisi con 3 capi di cashmere da macchina  (2/28) lavorati a mano con ferri 3,5.

Perché per mezza stagione?

Perché la sciarpa non è molto ingombrante e pesante. Come accessorio, potrà arricchire i Tuoi capi di abbigliamento, ma allo stesso tempo, essendo di cashmere, il corpo manterrà la giusta temperatura.

In questo post, ho descritto ed illustrato come unire due strisce durante la lavorazione, per utilizzare gli avanzi di lana.

Con la stessa tecnica ho creato la sciarpa che Ti presento oggi. Come sicuramente hai notato, non ho unito due strisce semplici. Ogni striscia ha un lato dritto, l’altro, invece è a zig-zag.

Cominciamo la sciarpa.

La lavorazione è molto semplice: il legaccio (tutte le maglie a diritto).

E’ molto importante mantenere i bordi a catenella: togli la prima maglia senza lavorare (il filo davanti), sposta il filo dietro passando fra le punte dei due ferri e continua con le maglie diritte.

Striscia grigia

Avvia 10 maglie e lavora in questo modo:

1° ferro: togli la prima maglia senza lavorare per mantenere il bordo a catenella, lavora tutte le maglie rimanenti a diritto

2° ferro: togli la prima maglia a rovescio per mantenere il bordo a catenella, lavora le maglie rimanenti a diritto, facendo un aumento alla fine del ferro (lavora 2 volte la penultima maglia: a diritto e a diritto ritorto).

Ripeti questi due ferri fino ad avere 20 maglie, quindi, anziché fare gli aumenti, fai le diminuzioni, lavorando insieme la terzultima e la penultima maglia insieme. Ricorda di mantenere i due bordi a catenella.

Striscia blu

Avvia 20 maglie

1° ferro: togli la prima maglia senza lavorare per mantenere il bordo a catenella, lavora tutte le maglie rimanenti a diritto.

2° ferro: togli la prima maglia a rovescio per mantenere il bordo a catenella, lavora le maglie rimanenti a diritto, facendo una diminuzione (lavora insieme la terzultima e la penultima maglia insieme). Lavora l’ultima maglia insieme alla catenella del bordo della striscia grigia.

Se hai delle difficoltà, ritorna al post in cui spiego ed illustro questo passaggio.

Quando la striscia blu avrà 10 maglie, sostituisci la diminuzione con un aumento fino ad avere di nuovo 20 maglie.

Prosegui come prima fino a raggiungere la lunghezza della striscia grigia.

 

 

 

 

 

 

Rifinitura

Se sai lavorare con i ferri circolari, puoi riprendere tutte le maglie dal bordo (una maglia da ogni catenella) e lavorare il legaccio in tondo (un ferro a diritto alternato ad un ferro a rovescio). Aggiungi una maglia ad ogni angolo e fai gli aumenti prima e dopo la maglia aggiunta (2 aumenti per ogni angolo) ogni due ferri.

Se non sai usare i ferri circolari, potrebbe essere una buona occasione per iniziare. Qui puoi scaricare il corso gratuito.

Se invece preferisci usare ferri lunghi, rifinisci ogni lato della sciarpa separatamente: prima quelli corti, dopo quelli lunghi.

Per ottenere l’effetto sfumato nella rifinitura, ho mescolato i fili (vedi questo post): 2 capi grigi + 1 capo blu per i primi 4 ferri; 1 capo grigio + 2 blu per altri 4 ferri e alla fine 3 capi blu per gli ultimi 4 ferri.

Intreccia tutte le maglie.

Buon lavoro e alla prossima

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati 

Sometimes cones have not original label, why?

Normally, cones that we buy in stock lot are in quantity 1 kg or aproximately. Cones of cashmere and cashmere blend yarn noemally born from spinning mills in quantity of 1 kg or sproximately (can be 1.1 , 1.2, 0.9 kg, etc. so around 1 kg). If there are 10 kg of the same color and lot, normally they are 9, 10 or 11 cones.
We sell also 500 gr, and for make it we must divide the cone.
The cone have only one original label into. If two different customers buy 500 gr (or 550 or 600 or 450 gr) of the same cone we must divide it, and after we have one cone with original label and one cone without label. So we copy type of yarn (Thickness), composition (for example: 100% cashmere), code or name of color (some spinning mills use name and some use a code number) and number of lot from original label and we stamp an our label for the other cone.
So is possible sometime you receive cone with original label or sometime you receive cone with our label. But yarn is original and label is real because we copy all datas from original label.

Also we buy yarns in stock lot from auctions and knitwear factories. Sometime knitwear factory change label of the spinning mills and put his labels with his datas. Normally number of lot is the same, but sometime can be the name or code of color is different from name or code of spinning mills.

www.florencecashmereyarn.com

Effetto Jacquard Senza Fatica

Oggi Ti voglio parlare del jacquard nella maglia.

Jacquard (dal nome dell’inventore M.Jacquard, 1752 – 1834) è un tipo di lavoro in cui si alternano fili di diversi colori per creare disegni, di solito geometrici.

Nella foto accanto, vedi maglioni con lo sprone a jacquard (il pattern gratuito si può scaricare dal sito Raverly https://www.ravelry.com/patterns/library/afmli—20-year-anniversary-sweater).

 

Lo stile scandinavo, con disegni geometrici, è ovviamente il più conosciuto. Ultimamente, però, è stato pubblicato un nuovo libro con tanti disegni moderni. Eccolo.

 

 

Se vuoi imparare a realizzare motivi jacquard, Ti consiglio di leggere attentamente i consigli dell’autrice, sono veramente utili. La tecnica non è facile perché ogni maglia deve essere lavorata con il colore giusto, per questo motivo si lavora contemporaneamente con almeno due fili.

Se, invece, hai già provato ad eseguire qualche motivo jacquard e Ti sei arresa/o, ho una proposta per Te.

Motivi colorati con interessanti disegni che, sembrano eseguiti con la tecnica jacquard, si possono realizzare senza fatica con le maglie passate. Ogni ferro si lavora interamente con lo stesso filo.

La maglia passata è la maglia (diritta o rovescia) spostata sul ferro destro senza lavorare, tenendo il filo dietro oppure davanti, a seconda del disegno.

Ecco qualche esempio.

Campione 1:

Numero di maglie da avviare dispari + 2 maglie di margine (MM)

Costa 1-1

1° ferro (colore A): 1MM (maglia di margine), *1 dir. – 1 rov.* (ripetere da * a *), 1 dir., 1MM

2° ferro (colore A): 1MM, *1 rov. – 1 dir.* (ripetere da * a *), 1 rov., 1MM

ripetere questi 2 ferri fino a raggiungere l’altezza della costa 1/1 desiderata e cambiare colore.

1° ferro (colore B): 1MM, *1 dir., 1 rov. passato (filo dietro)* ripetere da * a *, 1 dir., 1MM

2° ferro (colore B): 1MM, *1 rov., 1 dir passato ( filo davanti)* ripetere da * a *, 1 rov., 1MM

3° ferro (colore A): 1MM, *1 dir. passato (filo dietro), 1 rov.* ripetere da * a *, 1 dir. passato (filo dietro)., 1MM

4° ferro (colore A): 1MM, *1 rov. passato (filo davanti), 1 dir.* ripetere da * a *, 1 rov. passato (filo davanti), 1MM

ripetere questi 4 ferri fino a raggiungere l’altezza desiderata del motivo.

Campione 2:

Numero di maglie da avviare multiplo di 4 + 2 + 2 maglie di margine (MM)

1° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

2° ferro (colore A): tutte le maglie a rovescio

3° ferro (colore B): 1MM (maglia di margine), *2 dir., 2 diritti passati (filo dietro)*, ripetere da * a *, 2 dir, 1 MM

4° ferro (colore B): 1MM, *2 rov., 2 rovesci passati (filo davanti)* 2 rovesci, 1MM

5° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

6° ferro (colore A): tutte le maglie a rovescio

7° ferro (colore B): 1MM, *2 diritti passati (filo dietro), 2 dir.*, ripetere da * a *, 2 diritti passati, 1MM

8° ferro (colore B): 1MM, *2 rovesci passati (filo davanti), 2 rov.* ripetere da * a *, 2 rovesci passati (filo davanti), 1MM

Ripetere questi 8 ferri.

Campione 3:

Numero di maglie da avviare multiplo di 4 + 2 + 2 maglie di margine (MM)

1° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

2°ferro (colore A): tutte le maglie a rovescio

3° ferro (colore B): 1MM (maglia di margine), *1 diritto passato (filo dietro), 3 dir.* ripetere da * a *, 1 diritto passato (filo dietro), 1MM

4° ferro (colore B): 1MM, *1 rovescio passato (filo davanti), 3 rov.*, ripetere da * a *, 1 rovescio passato (filo davanti), 1 MM

5° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

6°ferro (colore A): tutte le maglie a rovescio

7° ferro (colore C): 1MM, 2 dir., *1 diritto passato (filo dietro), 3 dir.* ripetere da * a *, 1 diritto passato (filo dietro), 2 dir., 1MM

8° ferro (colore C): 1MM, 2 rov., *1 rovescio passato (filo davanti), 3 rov.* ripetere da * a*. 1 rovescio passato, 2 rov., 1MM

ripetere questi 8 ferri

Campione 4:

Numero di maglie da avviare multiplo di 4 + 2 + 2 maglie di margine (MM)

1° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

2°ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

3° ferro (colore B): 1MM (maglia di margine), *1 diritto passato (filo dietro), 3 dir.* ripetere da * a *, 1 diritto passato (filo dietro), 1MM

4° ferro (colore B): 1MM, *1 rovescio passato (filo davanti), 3 dir.*, ripetere da * a *, 1 rovescio passato (filo davanti), 1 MM

5° ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

6°ferro (colore A): tutte le maglie a diritto

7° ferro (colore C): 1MM, 2 dir., *1 diritto passato (filo dietro), 3 dir.* ripetere da * a *, 1 diritto passato (filo dietro), 2 dir., 1MM

8° ferro (colore C): 1MM, 2 dir., *1 rovescio passato (filo davanti), 3 dir.* ripetere da * a*. 1 rovescio passato, 2 dir., 1MM

ripetere questi 8 ferri

Campione 5:

Per realizzare questo motivo bisogna usare ferri circolari. Se non li sai usare, clicca qui e scarica il corso gratuito. In alternativa si possono usare ferri lunghi a doppia punta.

Numero di maglie da avviare dispari. Dopo aver avviato le maglie lavora un ferro a rovescio con il colore A.

1° ferro

(diritto del lavoro) – col. B: *1 dir., 1 dir. passato (filo dietro)*, ripetere da * a, 1 dir.

Senza girare il lavoro sposta tutte le maglie verso il ferro destro e fai un altro ferro sul diritto del lavoro con il colore B.

2° ferro

(diritto del lavoro) – col. A: *1 dir., 1 dir. passato (filo dietro)*, ripetere da * a, 1 dir.

Gira il lavoro.

3° ferro

(rovescio del lavoro) – col. B: 1 rov., *1 rov. passato (filo davanti), 1 rov.* ripetere da * a *, 1 rov. passato (filo davanti)

Senza girare il lavoro sposta tutte le maglie verso il ferro destro e fai un altro ferro sul rovescio del lavoro con il colore A.

4° ferro

(rovescio del lavoro) – col. A: 1 rov., *1 rov. passato (filo davanti), 1 rov.* ripetere da * a *, 1 rov. passato (filo davanti)

Gira il lavoro e continua ripetendo questi 4 ferri.

Spero che questo tipo di lavorazione ti sia piaciuto. Ti voglio ricordare che utilizzando il cashmere, è consigliabile la maglia abbastanza morbida (lenta).

Buon lavoro.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

I pallini o pilling del cashmere

Per mantenere sempre al meglio il tuo pullover di cashmere servono delle piccole accortezze in quanto la fibra di cashmere è molto pregiata e delicata.

Bisogna fare attenzione durante il lavaggio. Se vuoi alcuni consigli sul lavaggio clicca qui.

Inoltre le prime volte che si indossa un capo di cashmere potrebbero apparire in superficie dei piccoli pallini (detti anche pelucchi o pilling per gli addetti ai lavori) di pelo, causati dall’intrecciarsi delle fibre libere nelle zone di sfregamento. Questi pallini possono essere rimossi facilmente a mano o con un pettine specifico oppure con l’apposito “leva-pelucchi” elettrico (come quello nella foto), che si può acquistare facilmente ed a poco prezzo anche su Amazon.

I pallini, contrariamente a quello che si possa pensare, non devono essere considerati un difetto della maglia. Infatti le fibre più corte, o fibre libere come già detto, vengono espulse durante lo sfregamento, per esempio sotto le ascelle dove lo sfregamento è più frequente, e si formano i pallini.

Questo accade maggiormente sui maglioni realizzati con filati cardati, dove per la realizzazione dei quali vengono utilizzate fibre più corte. In minore quantità sui filati pettinati, dove le fibre più corte vengono espulse durante la filatura.

Grazie a queste piccole accortezze il capo in cashmere consolida la sua naturale qualità diventando sempre più soffice, morbido e caldo. Migliora nel tempo se trattato con le docute maniere.

www.hircusfilati.com

Levapelucchi manuale:

Levapelucchi elettrico (anche qeullo della foto in alto):

Scaldacollo con avanzi di filati

Nel mio ultimo post ho parlato di avanzi di filati e di come utilizzarli.

Oggi una proposta concreta: uno scaldacollo che potrebbe, appunto, essere realizzato con avanzi di lana. Se userai il cashmere o filati pregiati, sarà morbidissimo e molto piacevole al contatto con la pelle.

Il modello è unisex, tutto dipende dai colori che sceglierai. Potrebbe essere un bel regalo per il Tuo Lui o per la Tua Lei …

Il modello è anche veloce da realizzare :-).

Iniziamo.

Scegli la sequenza dei colori e fai la prima striscia a legaccio lunga circa 70 cm. Avvia la seconda striscia e attaccala alla prima durante la lavorazione. Se non sai come fare, leggi il mio post precedente. Continua nello stesso modo con altre strisce, fino a raggiungere la larghezza di circa 20 cm. Non è necessario che la larghezza delle strisce sia uguale (come nel mio caso), divertiTi a creare con la Tua fantasia.

Ora decidi quale lato Ti piace di più e impostalo come il diritto dello scaldacollo. Piega, sovrapponendo le parti finali (vedi l’immagine).

Riprendi le maglie con l’uncinetto e trasferiscile sul ferro circolare. Se non sai usarlo, potrai scaricare il corso gratuito cliccando qui. L’utilizzo dei ferri circolari ha tantissimi vantaggi. Provare per credere :-).

Rifinisci lo scaldacollo con un bordo a legaccio: lavorando in tondo dovrai fare un giro di maglie a diritto alternato a un giro di maglie a rovescio. Prima di iniziare, segna la maglia centrale (la punta dello scaldacollo) e fai due aumenti ogni due ferri (1 maglia prima e 1 maglia dopo la maglia segnata). Intreccia tutte le maglia. Lo scaldacollo è pronto.

In uno dei miei post precedenti ho parlato del cashmere da macchina, il filato sottile che può essere lavorato anche a mano, unendo più capi, ovviamente. La morbidezza del prodotto finale fatto in questo modo è veramente eccezionale. La tecnica di unire le strisce, descritta nel post precedente, sarà molto utile per chi vorrà utilizzare più colori evitando il fastidio di dover lavorare con tante rocche.

Ti auguro un piacevole “sferruzzare” :-).

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

Come utilizzare gli avanzi dei filati

Guardo un po’ perplessa un cesto pieno di gomitoli di lana… vorrei utilizzarli ma, spesso, è difficile fare un progetto avendo a disposizione vari colori in quantità diverse.

Eppure qualcosa mi è venuto in mente. Vorrei condividere la mia idea con Te.

La cosa più semplice è quella di realizzare strisce di larghezza diversa. Sì, ma dopo bisogna cucirle insieme … e le cuciture, si sa, sono un po’ noiose e non sempre vengono perfette… Potrei unirle con l’uncinetto … no, non mi piace questa idea perché il bordo diventa troppo spesso.

E se attaccassi una striscia all’altra durante la lavorazione? Questa sì, che mi piace.

Al lavoro dunque! Ho preparato un piccolo tutorial in cui Ti propongo due modi di unire le strisce.

Prima di tutto devo scegliere i filati della stessa finezza (o grossezza :-), scegli il termine che Ti piace di più).

1° Modo

Ho realizzato la prima striscia a legaccio mantenendo i due bordi a catenella (colore rosso). Se non li sai fare leggi questo post.

Ho avviato la seconda striscia (colore bianco) e ho lavorato il primo ferro a diritto. Nel secondo ferro lavoro tutte le maglie a diritto tranne l’ultima. La sposto sul ferro destro senza lavorare, tenendo il filo dietro.

Con il ferro sinistro entro nella catenella del bordo della striscia rossa (vedi foto sotto), sposto la maglia non lavorata sul ferro sinistro e lavoro insieme a diritto la catenella rossa e la maglia bianca nel modo illustrato nella immagine.

Giro il lavoro, tolgo la prima maglia senza lavorare con il filo davanti, quindi lo sposto dietro e lavoro tutte le maglie a diritto.

Continuo in questo modo. Come vedi, le due strisce sembrano cucite.

2° Modo

La catenella del bordo sarà visibile.

Avvio la striscia arancione e faccio il primo ferro a diritto. Nel secondo ferro lavoro tutte le maglie a diritto tranne l’ultima. La sposto, come prima, sul ferro destro senza lavorare e tenendo il filo dietro. Entro nella catenella del bordo della striscia bianca ma in un altro modo, da dietro (vedi la foto). Rimetto sul ferro sinistro la maglia non lavorata.

 Lavoro tutte e due (la catenella bianca e la maglia arancione) a diritto nel modo illustrato nella immagine.

Giro il lavoro e proseguo come prima.

Ecco i due lati del mio campione.

Ora puoi decidere come utilizzare le Tue rimanenze :-). Che cosa farai? Una sciarpa? Una stola? Uno scialle? Uno scalda collo? Una copertina? Una borsa? Un tappetino? Altro?

Io ho già deciso, Ti farò vedere il mio lavoro nel prossimo post. A presto.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati