Pull con gonna, sciarpa e manicotto

Occorrente filati: per il pull gr. 550 e per la gonna gr. 400 col. bianco naturale n.01; qualità “Light” , per la sciarpa gr. 100 e per il manciotto gr. 100 col. bianco n.1. Ferri Prym n 4.5 e n.5, ferro circolare

Prym n.4,5 e n.5, ferri Prym n.7. Inoltre cm. 65 di elastico, alto cm. 2,5.

Legaccio dir.: tutti i f. a dir.; in tondo: alternare sempre 1 g. a rov. e 1 g. a dir.

Legaccio rov.: tutti i f. a rov.

Maglia rasata dir.: f. di andata a dir., f. di ritorno a rov.

Punto astrakan: n. di m. divisibile per 4. Lav. seg. il diagramma 1. Sono indicati i f. di andata e di ritorno. Rip. sempre il rapp. A e dal 1° al 4° f.

Punto treccia (su 14 m.): lav. seg. il diagramma 1, lavorando 1 volta il rapp. B. Lav. 1 volta dal 1° al 10° f., poi rip. sempre il rapp. A e dal 1° al 4° f.

Punto operato 1: n. di m. divisibile per 26 + 12 + 2 m. di viv. Lav. seg. il diagramma 1. Sono indicati i f. di andata e di ritorno. Iniziare con 1 m. di viv., rip. sempre il rapp. C, term. con le m. che seguono il rapp. C e 1 m. di viv. Lav. 1 volta dal 1° al 10° f., poi rip, sempre dal 3° al 10° f.

Punto operato 2: n. di m. divisibile per 32 + 12 + 2 m. di viv. Lav. come il p. operato 1, però seg. il diagramma 2.

Iniziare con 1 m. di viv., rip. sempre il rapp., term. con le m. che seguono il rapp. e 1 m. di viv. Lav. 1 volta dal 1° al 32° f., poi lav. 1 volta dal 1° al 20° f. = 52 f.

N.B.: lav. il manicotto con il filato messo doppio.

Campioni: cm.10×10 a p. operato A in “Cora” = 23 m. e 25 f.; cm. 10X10 a p. operato 2 in “Cora” = 21 m. e 26 f.; cm. 10X10 a m. rasata dir. in “Cora” = 16,5 m. e 24 f.; cm. 10X10 a legaccio dir. con il filo messo semplice in “Light” = 13 m. e 24 f.; cm. 10X10 a legaccio dir.

con il filo doppio in “Light” = 9 m. e 20 f.

Pull

Dietro: avv. 84 m. con i f. n. 4,5 e per il bordo, lav. cm 2 = 4 f. a legaccio rov., suddividendo 8 aum. nel corso dell’ultimo f. = 92. Poi pros. a p. operato 1 con i f. n.5. A cm. 24 = 60 f. dal bordo, per gli scalfi manica, intrecc. ai lati ogni 2 f. 1 volta 3 m. e 5 volte. 1 m. = 76 m. A cm. 42,5 = 106 f. dal bordo, per le spalle, intrecc. ai lati 6 m., poi ogni 2 f. 3 volte 5 m. Contemp. Alla 1a dim. delle spalle, per lo scollo, intrec. le 24 m. centrali e term. le due parti separatamente, intrecc. dal lato scollo ogni 2 f. 1 volta 3 m. e 1 volta 2 m. A cm. 44,5 = 112 f. dal bordo sono esaurite tutte le m.

Davanti: lav. come il dietro, però term. con lo scollo più profondo. A cm. 39 = 98 f. dal bordo, per lo scollo, intrecc. le 16 m. centrali e term. le due parti separatamente, intrecc. dal lato scollo ogni 2 f. 1 volta 3 m., 2 volte 2 m. e 2 volte 1 m.

Maniche: avv. 45 m. con i f. n. 4,5 e, per il bordo, lav. cm. 2 = 4 f. a legaccio rov., suddividendo 3 aum. nel corso dell’ultimo f. = 48 m. Poi pros. come segue con i f. n. 5: 1 m. di viv., 16 m. a.p. Astrakan, 14 m. a p. treccia, 16 m. a p. astrakan, 1 m. di viv. Contemp. aum. ai lati ogni 6 f. 5 volte 1 m. e ogni 4 11 volte 1 m. = 80 m. Lav. le m. aum. a p. astrakan. A cm. 31 = 78 f. dal bordo, per l’arrotondamento, intrecc. ai lati ogni 2 f. 1 volta 3 m., 1 volta 5 m., 2 volte 7 m. e 1 volta 8 m. A cm. 35 = 88 f. dal bordo intrecc. le 20 m. rimaste.

Confezione: chiudere le spalle. Con il f. circolare n. 4,5 ripr. 68 m. dallo scollo e lav. cm. 4 a legaccio, poi intrecc. tutte le m. Chiudere i fianchi e i sottomanica.

Montare le maniche. Annodare le frange al margine inferiore del pull come segue: per ogni frangia tagliare 3 fili di cm. 15 di lunghezza, piegare a metà e annodare le frange a 5 m. di distanza l’una dall’altra. Gonna

N.B.: lav. la gonna con il f. circolare in f. di andata e ritorno.

Esecuzione: avv. 174 m. con il f. circolare n. 4,5 e per la bordura, lav. a p. operato 2 lavorando i primi 4 f. con i f. n. 4,5, poi pros. con i f. n. 5. A cm. 20 = 52 f. di alt. tot. pros. a m. rasata dir. e nel 1° f. lav. 34 volte ins. ogni 4a e 5a m. = 140 m. Segnare la 36a e la 105a m. Per la riduzione dell’ampiezza, nel 15° f. dalla bordura, lav. 2 m. ins. a dir. prima di ogni m. segnata e 1 acc. (= passare 1 m., 1 m. dir., acc. la m. passata) dopo ogni m. segnata = 136 m. Rip. queste dim. ancora 5 volte ogni 14 f. = 116 m. A cm. 41 = 98 f. dalla bordura, per il bordo vita, lav. come segue: 6 f. a m. rasata dir., 1 f. a rov. (= linea di ripiegatura) e 6 f. a m. rasata dir. suddividendo 10 volte 2 m. ins. dir. = 106 m. A cm. 5 = 13 f. di alt. del bordo intrecc. tutte le m.

Confezione: chiudere la cucitura, lasciando aperti i cm. 29 della bordura per lo spacco. Con i f. n. 4,5 ripr. 33 m. da ciascun margine dello spacco, lav. 1 f. di ritorno a dir., poi intrecc. le m. Piegare il bordo a metà verso l’interno a cucire, infilare l’elastico sull’ampiezza desiderata. Annodare le frange al margine inferiore come descritto per il margine inferiore del pull.

Sciarpa

Esecuzione: avv. 17 m. con i f. n. 5 e lav. a legaccio dir. A cm. 132 di alt. tot intrecc. le m.

Manicotto

Esecuzione: lav. con il filato messo doppio e in orizzontale. Avv. 39 m. con i f. n. 7 e lav. a legaccio a dir. A cm. 22 = 44 f. di alt. tot. intrecc. tutte le m. Piegare a metà e chiudere i lati della parte lavorata a maglia. Chiudere su entrambi i lati della parte lavorata a maglia. Chiudere su entrambi i lati il margine d’avvio e d’intreccio per cm. 4, lasciare aperto il resto dei margini (= cm. 14) per l’apertura. Per la tracolla lav. un cordoncino di cm. 85 di lunghezza e fissarlo al margine superiore laterale del manicotto.

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Scialle bianco traforato

Facile

Occorrente (taglia unica)

G100 di filato di cotone, colore bianco 01. Uncinetto n. 2.00.

Punti impiegati

Punto strega (si lavora su 6 m. + 2 m. di vivagno):

1°riga: avv. tante cat. per la lunghezza desiderata (in questo caso circa cm 120), 1 m. bs. nella 2° cat. dall’unc., * allungare questa maglia di circa 1 cm, filo sull’unc. e passarlo attraverso la maglia allungata, fare una maglia bs. prendendo il filo che è rimasto dietro la maglia allungata *; rip. da * a * ancora una volta, salt. 4 cat., nella cat. seg. lav. 1 m. bs. e riprend. da * a * fino alla fine della riga, term. Con 1 m. bs. e 1 cat., volt.

2° riga: 1 m. bs nella m. bs. della riga preced., ** rip. per 2 volte da * a * della 1° riga, poi fare una m. bs. nella 1° m allungata della riga precd. e un’altra nella 2° m. allungata della riga preced.**; rip. da ** a ** per tutta la riga, term. Con 1 m. bs. e 1 cat., volt. Rip. sempre la 2° riga.

Campione

Cm 10 x 10 lavorati con l’unc. n. 2.00 a punto strega sono pari a 5 punti strega e a 10 righe.

Esecuzione

Avv. 120 cm di cat. e lav. a punto strega, diminuendo ai lati un punto strega ad ogni riga. Per dim. un punto strega all’inizio della riga lav. 1 m. bs. allungata, salt. un punto e pros. normalmente; alla fine della riga salt. un punto e lav. 1 m. bs allungata nell‘ultimo punto. Chiudere quando rimane un solo punto.

Confezione

Bordare con le frange i lati obliqui dello scialle. Per fare una frangia, tagliare nel filato 4 gugliate lunghe circa cm 35 e riunirle in un mazzetto. Puntare l’unc. dal rov. e uscire sul dir., prendere il mazzetto di fili nella sua metà e passarlo sul rov., formando una maglia. Con l’unc., riprend. la coda del mazzetto e passarlo attraverso la maglia formata. Tirare i fili del mazzetto fissando il nodo. Al termine, regolare con le forbici la lunghezza delle frange.

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Coprispalle azzurro

facile

Occorrente (taglia 42)

G 180 di filato. Un gomitolo di Lurex nero. Ferri n. 3,5 e 4. Uncinetto n. 3.50.

Punti Impiegati

Con i ferri: legaccio.

Punto traforato:

1° ferro: 2 m. ins. a dir., 1 gett.*; rip. da * a *.

2° ferro: a rov.

Rip. sempre questi 2 ferri. Con l’uncinetto: punto gambero.

Campione

cm 10 x 10 lavorati con i ferri n.4 a punto traforato sono pari a 18 m. e 22 ferri.

Esecuzione

Avv. 146m. con i ferri n.3,5 e con i due filati usati ins. Lav. 6 ferri a legaccio, pari a cm 1,5 di alt. Pros. con i ferri n. 4 e con il solo Millefili a punto traforato per 8 ferri, pari a cm 3,5 di alt.*; rip. da * a * per 5 volte ancora, term. con 6 ferri a legaccio. Intrecc. le m.

Esecuzione

Avv.146m. * con ferri n. 3,5e con i due filati usati ins. Lav. 6 ferri a legaccio, pari a cm 1,5 di alt. Pros. Con i ferri n. 4 e con il solo Millefili a punto traforato per 8 ferri, pari a cm 3,5 di alt.*; rip. Da * a * per 5 volte ancora, term. Con 6 ferri a legaccio. Intrecc. le m.

Confezione

Con i ferri n. 3,5 e con i due filati usati ins., riprend. 46 m. lungo uno dei lati corti e lav. a legaccio, diminuendo 10 m. nel corso del ferro del 1°ferro, 8 m. nel corso del 3° ferro, 6 m. nel corso del 5° ferro, 4 m. nel corso del 7° ferro (= 18 m.). Pros. a legaccio su queste m. per un totale di cm 23 di alt. Intrecc. le m. Rip. nello stesso modo sull’altro lato corto. Con l’unc. E con 2 filati usati ins., rifinire tutto il copri spalle con un giro a punto gambero.

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Coprispalle e abito rosa

Media difficoltà

Occorrente (taglia 42)

G 420 di filato , di cui g 120 per il coprispalle e g 300 per l’abito, colore 17. Ferri n. 4. Ago da lana con punta. Elastico.

Punti impiegati

Con i ferri: maglia tubolare (avvio e chiusura).

Punto coste 1/1.

Maglia rasata.

Con l’ago:

punto maglia per la chiusura a tubolare

Nido d’ape : 1° riga: filo sul rov. del lavoro, salt. le prime 4 m. dal corpetto, uscire con l’ago sul dir. del lavoro e inserirlo nella m. seg., salt. 7 m., prendere con l’ago la m. seg. e unirla ins. alla preced. stringendo bene il filo; pass. il filo sul rov. Del lavoro; salt. 7 m., uscire con l’ago sul dir. del lavoro e inserirlo nella m. seg., salt. 7 m., inserire nella m. seg. e unirla ins. alla preced. stringendo bene il filo; pass. il filo sul rov. del lavoro*; rip. da * a * per tutto il corpetto.

2° riga: salt. 8 ferri in altezza verso l’alto, sul 9° ferro salt 4 m., rip. da * a * per tutto il corpetto. Rip. la 1° e la 2° riga per prima volta, poi di nuovo la 1° riga.

Campione

Cm 10 x 10 lavoratori con i ferri n. 4 a maglia rasata sono pari a 19 m. e 26 ferri.

Esecuzione

Coprispalle (cm 32 x 115): avv. 30 m. con i ferri n. 4 e lav. 2 m. in ogni m. (= 60 m.). Lav. a m. rasata. A cm 114 di alt. tot., lav. le m. ins. a due a due (= 30 m.).

Intrecc. le m.

Abito – Dietro: avv. 92 m. e lav. 4 ferri a m. tubolare, poi a coste 1/1 per un totale di cm 5 di alt. Pros. a m. rasata, aumentando 4 m. nel corso del 1° ferro (= 96 m.).

A cm 65 di alt. tot., pros. sulle m. rimaste a m. tubolare per cm 4. chiudere le m. a punto maglia.

Davanti: si lavora come dietro.

Confezione

Coprispalle: doppiare la striscia e cucirla lateralmente per cm 36.

Abito: a cm 48 di alt. tot., iniziare il punto a nido d’ape, sia sul dietro, sia sul dav. Cucire i fianchi. Inserire l’elastico nel tubolare in vita.

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Coprispalle, cappello e abito

media difficoltà

occorrente (taglia 42)

Gr. 560 di filato. Ferri n. 9. Uncinetto n. 6.00. Cm 120 di nastro di raso blu, alto cm 1,5. Cm 250 di nastro avio, alto cm 1. Cm 250 di nastro di nastro turchese, alto cm 2,2. Cm 250 di nastro di organza azzurro, alto cm 3,5. Cm 120 di filo di plastica.

Punti impiegati

Con i ferri: legaccio.

Legaccio con maglie allungate:

1°, e 2° ferro: a dir.

3° ferro:a dir. avvolgendo il filo per 2 volte sul ferro.

4° ferro: a dir. sciogliendo le m. allungate.

5° e 6° ferro: a dir. Rip. sempre da 3° al 6° ferro.

Maglia rasata.

Con l’uncinetto: catenella(cat..).

Maglia bassissima (m. bss.).

Maglia bassa (m. bs.).

Maglia alta.

Campione

Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 9 a maglia rasata sono pari a 12m. e 16 ferri; lavorati a con maglie allungate sono pari a 9 m. e 12 ferri.

Esecuzione

Coprispalle (cm 50 x 82): avv. 45 m. con ferri n. 9 e lav. a legaccio con maglie allungate. Rip. i 4 ferri del punto per 24 volte, term. con 2 ferri a legaccio. intrecc . tutte le m.

Cappello: con l’unc. n. 6.00, avv. 6 cat. e chiuderle a cerchio con 1 m. bss.

1° giro: nel cerchio lav. 3 cat. (= 1 m. alta) e 11 m. alte, 1 m. bss. nella 3° cat. d’inizio (= 12 m. alte). 2° giro: 3 cat., nella stessa m. di base lav. 1 m. alta, in ogni m. alta lav. 2 m. alte, term. con 1 m. bss. nella 3° cat d’inizio (= 24 m. alte).

3°giro: 3 cat., nella stessa m. di base lav. 1 m. alta, *nella m. seg. lav. 1 m. alta, nella m. nella m. alta seg. lav. 2 m. alte *; rip. da * a * per tutto il giro, term. con 1 m. alta nella m. seg., 1 m. bss. nella 3° cat. d’inizio (=36 m. alte).

4°giro: come il 3° giro (= 48 m. alte).

5° giro: 4 cat. (3 cat. = 1m. alta, 1 cat. = spazio), *salt. 1m., 1 m. alta nella m. seg., 1 cat. *; rip. da * a * per tutto il giro, term. con 1 m. bss. nella 3° delle 4 cat. d’inizio. Dal 6° al 10° giro: 4 cat. ( 3 cat. = 1 m. alta, 1 cat. = spazio), nello spazio seg. lav. 1 m. alta, 1 cat. *; rip. da * a * pero tutto il giro, term. con 1 m. bss. nella 3° delle 4 cat. d’inizio

11° giro: 1 cat., 1m. bs. Nello spazio seg. *; rip. da * a * per tutto il giro, term. con 1 cat., 1 m. bss. nella 1° m. bs.

  • 12° giro: 4 cat., nello spazio seg. lav. 1 m. alta, 1 cat.., nello spazio seg. lav. 1 m. alta, 1 cat. e 1 m. alta*; rip. da * a * per tutto il giro, term. con 1 m. bss. nella 3° delle 4 cat. d’inizio.

17° giro: 2 m. bs. in ogni spazio, imprigionando nel contempo il filo di plastica per irrigidire la falda. Spezzare e fissare il filo.

Abito – Dietro: avv. 101 m. con i ferri n. 9 e lav. 2 ferri a legaccio, ferro a m. allungate. Pros. a m. rasata per 20 ferri; lav. 3 ferri a legaccio, 1 ferro a m. allungate e 3 ferro a legaccio*. Rip. da * a * per 2 volte ancora. Contemp., nell’ultimo ferro della prima fascia a m. rasata, lav. (3 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il ferro (=81 m.).

Nell’ultimo ferro della seconda della seconda fascia a m. rasata, lav. di nuovo le dim. come sopra (= 65 m.).

Nell’ultimo ferro della terza fascia a m. rasata, lav. (2 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il ferro (= 49 m.).

Dopo aver lavorato l’ultimo gruppo di legaccio, maglie allungate e legaccio, lav. 1 ferro di foretti nel modo seg.: (1 m. dir., 1 gett., 2 m. ins. a dir.) per tutto il ferro. Pros. a m. rasata per 14 ferri. A cm 64 da alt. tot., per gli scalfi lav.: 3 m. a legaccio, 1 acc. Sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.), a dir. fino alle ultime 5 m., 2 m. ins a dir., 3 m. a legaccio. Cont. le dim. all’interno delle 3 m. a legaccio ogni 2 ferri per 10 volte (= 27 m.). A cm 82 di alt. tot., intrecc. le m. rimaste.

Davanti: si lavora come il dietro.

A cm 72 di alt. tot., per lo scollo intrecc. le 13 m. centrali e pros.

le due parti separat. diminuendo, ogni 2 ferri a lato dello scollo, 1 m. per 2 volte. A cm 82 di alt. tot.

intrecc. le 5 m. rimaste per ciascuna spallina.

Confezione

Coprispalle: doppiare il rattangolo (cm 50 x 41) e cucire solo una parte laterale per cm 22. Nello scollo che si è formato, inserire il nastro turchese e quello di organza

Cappello: inserire il nastro turchese e quello di organza negli spazi del 10° giro.

Abito: cucire le spalline e i fianchi. Inserire il nastrino blu nei foretti. Con il nastro avio inserito a spirale, bordare lo scollo e gli scalfi.

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Harsh winter wipes out millions of cashmere goats

Article from Asia News

Ulaan Baatar (AsiaNews/Agencies) – The cold winter that brought heavy snowfall, icy winds and temperatures averaging minus 35 Celsius has also killed more than 2,000,000 heads of livestock, especially cashmere goats, known for their soft and warm wool. The survival of Mongolia’s nomadic herders, who account for approximately one-third of Mongolia’s labour force, is at stake. This year’s harsh winter comes on top of a very dry summer, which hampered the ability of many herders to gather sufficient supplies of fodder and hay.

Mongolian herders are used to cold winter, but very few if any remember one like this one, the harshest in living memory. Khurmatai, who like many herders goes by one name, told Eurasianet that even when it was very cold, like in 2001, “there was grass under the snow.” However, “This year there is nothing but sand”.

With little access to pastureland and limited fodder stores, herders must take a measured approach to protecting their animals. Khurmatai keeps the weakest animals in a stone corral next to his home, a meagre pile of hay spread on the ground. He fears they will not survive until spring.

On a recent day, he lost 20 goats, huddled in the corral, covered with snow. Though 200 animals remain in his flock, “before spring we will lose most of them for sure, if the weather continues like this”.

Other herders have left their weakest animals to die in an attempt to keep the best ones alive. When they die, they skin the animals and sell the hides, even though that will bring in less than half of what they would make were they to sell wool sheared from live animals in the spring.

Herders left without a flock to shepherd by spring would have little choice but to move with their families to a village or a city to look for a job.

According to the United Nations, 19 of Mongolia’s 21 provinces have been hit by what officials call a “humanitarian disaster”.

The Food and Agriculture Organisation (FAO) estimates that as many as four million of 144 million animals nationwide could die before spring. Families with smaller herds are particularly vulnerable.

An eight-province assessment mission by FAO found that 21,000 herding families had suffered losses of 50 per cent or more.

Several countries, including China and Australia, have sent emergency aid to Mongolia, but herders generally live in vast regions that are hard to reach, partly because of heavy snowfalls that isolated entire villages.

Scores of herding communities, their flocks devastated, migrated to the capital and provincial cities after the harsh winter in 2001.

Many families did not find employment and were thrust into poverty. Others fear this year might bring the same.

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