Punti traforati (1)

Ogni stagione ha caratteristiche diverse, anche se, ultimamente, il clima cambia e praticamente stiamo dimenticando le mezze stagioni, cioè la primavera e l’autunno.

Realizzando accessori e capi di abbigliamento con i ferri o con l’uncinetto, scegliamo diversi criteri per ogni stagione, sia per quanto riguarda i filati, sia per i punti da eseguire.

I filati pregiati da utilizzare per i periodi freddi sono, ovviamente, il cashmere e il misto cashmere, per le stagioni calde invece: cotone, lino e seta o filati misti che contengono una percentuale di essi.

Anche i punti della maglia che scegliamo sono diversi: per le stagioni fredde punti abbastanza compatti, mentre per quelle calde si scelgono spesso punti traforati.

Ecco una piccola guida pratica su cosa sono e come si realizzano i punti traforati.

Un punto traforato non è altro che un piccolo foro nella maglia creato appositamente: si realizza con una gettata. Ovviamente, se facciamo tante gettate, il numero di maglie avviate continuerà ad aumentare: perché questo non succeda, ogni gettata deve essere compensata con la diminuzione di una maglia. Impariamo a fare i punti traforati realizzando un piccolo campione di 20 maglie a maglia rasata (un ferro a diritto e un ferro a rovescio). Ho impostato due bordi, composti da 3 maglie ciascuno a legaccio (tutte le maglie a diritto), quindi per il punto traforato sono rimaste 14 maglie.

Le gettate si possono fare in due modi diversi (vedi foto). Tutti e due sono validissimi, quello che è importante è lavorare la gettata in modo corretto sul rovescio (lo vedremo in seguito).

Come ho detto prima, affinché il numero di maglie non aumenti, per ogni gettata dobbiamo fare la diminuzione di una maglia. La possiamo fare in due modi diversi: lavorando 2 maglie insieme a diritto oppure facendo un accavallato.

Vediamo come si fa un accavallato:

Dopo aver fatto una gettata, sposta la maglia seguente dal ferro sinistro al destro senza lavorarla, e lavora la successiva a diritto, quindi entra con il ferro sinistro nella prima maglia (quella non lavorata) e passala sopra la maglia lavorata (vedi le foto).

Abbiamo appena fatto il primo punto traforato. Ripeti altre 6 volte, fino al bordo a legaccio.

Ora vediamo come lavorare le gettate sul rovescio. Le gettate sul rovescio si possono presentare in due modi diversi (a seconda di come le hai fatte sul diritto). È molto importante lavorarle a rovescio in modo che rimanga il foro, cioè senza ritorcere il filo.

Osserva l’immagine sotto, il tuo campione si dovrebbe presentare così:

Ora puoi procedere con due o più ferri a maglia rasata e inserire un’altra riga dei punti traforati, mantenendo i bordi a legaccio.

Con questa semplice fantasia di punti traforati, potrai realizzare una sciarpa oppure una stola elegante e leggera. Ti consiglio di realizzarle con filati pregiati: la seta o il misto seta sono veramente favolosi per l’estate!

Nel prossimo post vedremo come realizzare i pattern più complessi con punti traforati.

Alla prossima.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Come personalizzare i lavori a maglia con il filo di seta

Chi ama lavorare ai ferri ha a disposizione innumerevoli risorse, sia in cartaceo che online. Molti libri, riviste e siti su Internet offrono tanti modelli da realizzare. Le persone che preferiscono il proprio stile molte volte creano e personalizzano i capi fatti ai ferri. Dedico questo post proprio a loro.

Oggi Ti propongo un altro modo di personalizzare i tuoi capi di maglia, un po’ inconsueto.

Una piccola premessa: I filati da macchina sono spesso sottili, alcuni proprio sottilissimi. Per capire la grossezza o finezza 🙂 del filato, devi sapere che cosa è il titolo, poiché dal titolo riuscirai a capire bene se il filato è sottile o sottilissimo.

Nel sito Hircus Filati, oltre ai filati da lavorare ai ferri, ci sono anche filati da lavorare a macchina. Ho dedicato a questo argomento alcuni post precedenti:

Lavorare a mano il cashmere da macchina

Il filato perfetto per la primavera e l’autunno

Ferri, uncinetto e filati sottili

Crea il tuo filato (1) … Consigli pratici

Crea il tuo filato (2) … Come abbinare i colori nei lavori a maglia

Crea il tuo filato (3) … Sciarpa “Coda di drago”

Crea il tuo filato (4) … Scialle con volant

I filati molto molto sottili, apparentemente, non si possono usare per lavori ai ferri, ma… siamo sicuri? Certo che si possono usare!

Se aggiungi un filo sottile al filato che adoperi per fare un tuo capo a maglia, lo spessore del filato cambia, ovviamente, ma la differenza è piccolissima, praticamente impercettibile. Questo ti permette di continuare a lavorare come se quel filo non ci fosse. Ora arriva il bello: se il filo sottile è di colore contrastante rispetto a quello di base, avrai un bellissimo effetto melangiato.

Ti mostro alcuni esempi. Al mio filato base ho aggiunto il filo di seta, sicuramente non devo aggiungere che la seta ha dei colori molto brillanti.

Ecco una striscia lavorata a legaccio: dopo aver avviato le maglie, ho lavorato la prima metà con il filato base insieme al filo di seta. A metà lavoro, ho lasciato il filo di seta e ho proseguito con il filato base. Nel ferro di ritorno ho lavorato la prima metà solo con il filato base, poi ho ripreso il filo di seta lasciato in sospeso e ho finito il ferro con tutti e due. Per fare lo scambio, basta lavorare un intero ferro con i due fili. Semplice, vero? Credo che utilizzerò questo modello per fare una sciarpa per il prossimo inverno.

Vediamo un altro esempio: un maglioncino. Il mio è per una bambola, ma lo stesso modello può essere realizzato per tutte le taglie. È molto semplice, lavorato a maglia rasata con le strisce di colori diversi grazie all’inserimento di fili di seta.

E ancora un altro esempio: sciarpa traforata lavorata in sbieco. È un’elaborazione della sciarpa descritta in questo post. Per evidenziare lo sbieco, ho inserito il filo di seta ogni 10 ferri e l’ho lavorato insieme al filo base per 2 ferri, quindi l’ho staccato.

Per fermare i fili bastano due nodini, il filo di seta è talmente sottile che i nodini non si notano.

Spero che il mio modo di personalizzare e … impreziosire (!) i capi di maglia fatti a mano ti sia piaciuto e abbia stimolato la Tua fantasia.

Ora non Ti rimane altro che dare un’occhiata alle numerose offerte dei filati sottili e iniziare a lavorare.

Alla prossima

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Il “segreto” delle maglie ritorte

Il“segreto” delle maglie ritorte

Il diritto e il rovescio sono due punti basilari del lavoro a maglia. Sembrano molto semplici da realizzare. Appunto … “sembrano”. Chi da poco ha iniziato a sferruzzare sa che, a volte, trova difficoltà nella giusta esecuzione.

Oggi provo a spiegare perché nascono queste difficoltà e, soprattutto, come risolvere ogni dubbio.

Sia la maglia diritta che la maglia rovescia si possono presentare in due modi diversi (vedi foto), ciò dipende da due fattori:

1) il motivo che stai realizzando, per esempio il legaccio o la maglia rasata.

2) il modo in cui avvolgi il filo intorno al ferro destro per farlo passare successivamente attraverso la maglia. Puoi prenderlo passando sotto il filo oppure sopra, dipende dalle tue preferenze.

La maglia diritta si può presentare in questi due modi:

Anche le maglie rovesce si possono presentare in due modi:

E’ importante imparare a lavorare le maglie in modo che non siano ritorte (a meno che non sia richiesto dal motivo); esistono motivi, anche se pochi, con maglie ritorte.

Che cosa sono le maglie ritorte? Lo vediamo meglio su un campione di maglia rasata.

La regola per evitare le maglie ritorte è semplicissima: bisogna inserire il ferro destro nella maglia che si trova sul ferro sinistro in modo che i fili destro e sinistro non si incrocino e dopo avvolgere il filo del gomitolo intorno al ferro e farlo passare attraverso la maglia. Questa regola riguarda sia i punti diritti che rovesci.

Lo vediamo meglio nelle immagini sotto…

I due modi per lavorare la maglia diritta:

I due modi per lavorare la maglia rovescia:

Ci accorgiamo dell’importanza di questa regola quando bisogna disfare un pezzo del lavoro e riprendere le maglie: di solito non si rimettono sul ferro nel modo uguale.

Queste due maglie saranno sicuramente ritorte, perché i fili si incrociano.

Spero che il post di oggi sia stato utile e ti ha abbia aiutato ad eseguire le maglie in modo corretto.

Alla prossima

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Come leggere gli schemi per la maglia

Come avevo accennato nel mio post precedente, la base di tutti i lavori a maglia sono due punti: il diritto e il rovescio. A questi si possono aggiungere numerosi modi di lavorazione quali: maglie incrociate, smagliate, riprese, allungate, ecc.

Esistono tantissimi motivi di lavori a maglia. Li puoi trovare in Internet, nelle riviste e nei libri del settore. Alcuni, sempre meno, sono descritti a parole, altri sono illustrati attraverso i grafici. Questi schemi, con tanti “strani” simboli collocati nei quadretti (come quello che vedi sotto), spaventano molto i principianti. Eppure, prendere confidenza con essi è indispensabile se Ti piace sferruzzare.

In questo post, cercherò di spiegare in modo chiaro e semplice come leggere gli schemi per lavori a maglia.

Il grafico è, di solito, un quadrato o un rettangolo diviso in piccoli quadretti con simboli all’interno, ma potrebbe avere anche una forma irregolare. In questo caso, vengono visualizzate soltanto le maglie necessarie per le righe fantasia. Altri punti si lavorano come è indicato a parole.

Ad ogni simbolo corrisponde una maglia.

Lungo il lato destro, ci sono numeri dispari che indicano i ferri di andata (di solito il lato diritto del motivo).

Lungo il lato sinistro, ci sono numeri pari che indicano i ferri di ritorno (di solito il rovescio del motivo).

A volte, nel grafico ci sono soltanto numeri dispari (come si vede nel primo schema): questo significa che sono illustrati soltanto i punti di andata. In questo caso, viene fornita l’informazione su come lavorare I ferri di ritorno: tutte le maglie a rovescio oppure lavorare le maglie come si presentano (diritto su diritto e rovescio su rovescio).

I diagrammi si leggono iniziando sempre dal numero: da destra verso sinistra (per il ferro di andata, numeri dispari) e da sinistra verso destra (per il ferro di ritorno, numeri pari).

Facciamo un esempio pratico, seguendo una delle immagini del libro “Tutti Punti Maglia” (Casa Editrice Mani di Fata) di cui Ti ho già parlato nei miei post precedenti.

Questo motivo si esegue su un numero di punti multiplo di 10 + 5.

Nel grafico ne vediamo 15, quindi non ci sono le maglie di margine, invece nel campione sono state aggiunte 2 maglie per ogni margine. Aggiungiamole anche noi; le lavoreremo a legaccio (a diritto).

Se volessi fare un maglione con questo punto, mi servirebbero molte più maglie. È sempre utile fare un campione piuttosto grande, se vuoi calcolare bene le maglie per un capo.

Facciamo un campione di 39 maglie (30 è il numero multiplo di 10 + 5 + 4 maglie per due margini).

Il quadretto vuoto rappresenta la maglia rovescia, il quadretto con il trattino rappresenta la maglia diritta.

Due asterischi nello schema indicano la parte da ripetere.

Dopo aver avviato 39 maglie, lavoro le maglie leggendo lo schema:

1° ferro: 2 maglie a diritto (queste due maglie non ci sono nel grafico) – 5 maglie a diritto, 5 maglie rovescio – mi trovo all’altezza del secondo asterisco, quindi devo tornare al primo asterisco e fare di nuovo 5 maglie a diritto e 5 maglie a rovescio. Continuo a ripetere questa parte finché sul ferro sinistro rimarranno soltanto 5 maglie (indicate nel grafico) e altre 2 che ho aggiunto per il margine. Le lavoro a diritto.

2° ferro: lavoro tutte le maglie a diritto.

Il 3° e il 7° ferro sono uguali al 1°, invece il 4° e il 6° uguali al secondo. Lo vediamo chiaramente nel grafico.

8° ferro: 2 maglie a diritto (queste due maglie non ci sono nel grafico) – 5 maglie a diritto – (il primo asterisco) 5 maglie rovescio,5 maglie a diritto (il secondo asterisco) – dato che mi trovo all’altezza del secondo asterisco (visto da sinistra), devo tornare al primo asterisco e fare di nuovo 5 maglie a rovescio e 5 maglie a diritto. Si continua a ripetere questa parte finché sul ferro sinistro rimarranno soltanto 2 maglie che ho aggiunto per il margine (non ci sono nel grafico). Le lavoro a diritto.

9° ferro: tutte le maglie a diritto.

I ferri 10°, 12° e 14° sono uguali al 8°, invece l’11°° e il 13° sono uguali al 9°.

Dopo di che ricomincio a ripetere i ferri dal 1° al 14°.

Probabilmente Ti sembrerà un po’ complicato, ma Ti assicuro che non lo è… ci vuole semplicemente qualche esercizio :-).

Senza saper leggere gli schemi, non potrai realizzare le fantasie più complesse e, ovviamente, più belle rispetto ai semplici diritti e rovesci.

Quindi… non perdiamo tempo e mettiamoci al lavoro 🙂 !!!

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Lo sapevate che …

… i colori fuori cartella sono i colori personalizzati che richiedono i maglifici ai produttori di filati.

Se un maglificio ha una richiesta da un cliente di un colore personalizzato che non si trova in nessuna cartella colori di nessuna filatura conosciuta, allora il maglificio si rivolge alla propria filatura di fiducia e se lo fa campionare e realizzare sul filato che necessita.

A volte mi capita di sentire commenti da alcuni miei clienti del tipo: “ma questo colore nella cartella colori non c’è”.
Questo accade, o perchè hai una cartella colori troppo vecchia o troppo nuova dove questo colore è stato tolto perchè non è stato più prodotto o perchè è talmente nuovo che ancora non si trova in stock.

Ma nella maggior parte dei casi è perchè si tratta di un colore fuori cartella, richiesto da un maglificio, il quale ha venduto a stock la rimanenza.

Per farsi realizzare un colore personalizzato, solitamente le filature chidono dei minimi quantitativi che partono dai 50-55 kg di filato per un unico colore, cosiddetta “una fusata”. Cioè un mescolo di materia prima necessaria a riempire una macchina (parliamo naturalmente di filatura o ring) che ammonta appunto a 50-55 kg.

Hircus Filati

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Inizia la Fiera del Filato

Domani 13 Febbraio inizia la Fiera del Filato, che dureeà fino al 28 Febbraio compreso.

Filati cashmere e misto cashmere scontati fino al 70%.

Approfittane!!!

https://www.florencecashmereyarn.com


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