Crea il Tuo filato (3) … Sciarpa “Coda di Drago”

Oggi, ho una proposta molto concreta, legata sempre all’utilizzo di filati sottili (cashmere da macchina) lavorati a mano, di cui parlo da un po’ di tempo. Infatti dopo Consigli Pratici (1) su come organizzare il lavoro e Consigli Pratici (2) su come abbinare i colori, è arrivato il momento di creare qualcosa di unico e originale.

Oggi Ti presento la mia interpretazione della famosa sciarpa chiamata “coda di drago”, composta da triangoli. Come vedi, volevo “giocare” con il colore, creando il “mio” filato. Ho scelto 3 colori: blu, verde e giallo e li ho composti in questo modo:

1° triangolo – Colore A: 4 capi blu

2° triangolo – Colore B: 3 capi blu e 1 capo verde

3° triangolo – Colore C: 2 capi blu e 2 capi verdi

4° triangolo – Colore D: 1 capo blu e 3 capi verdi

5° triangolo – Colore E: 4 capi verdi

6° triangolo – Colore F: 3 capi verdi e 1 capo giallo

7° triangolo – Colore G: 2 capi verdi e 2 capi gialli

8° triangolo – Colore H: 1 capo verde e 3 capi gialli

9° triangolo – Colore I: 4 capi gialli

rifinitura – Colore J: 2 capi blu, 1 capo verde e 1 capo giallo

La lavorazione è abbastanza facile: una volta memorizzato il meccanismo per creare un triangolo, per ogni triangolo successivo si ripete lo stesso procedimento. Per 4 capi di filato sottile (titolo 2/28) servono ferri numero 3,5 / 4,0. Lo scialle lavorato a legaccio (tutte le maglie a diritto) pesa 135 gr.

Avrai bisogno di 8 segnapunti per segnare l’inizio di ogni triangolo (qui lo chiamerò segnapunti NERO) e 1 segnapunti di colore diverso che Ti aiuterà nell’esecuzione dei triangoli (lo chiamerò segnapunti BIANCO).

Iniziamo:

Il primo triangolo (colore A):

Avvia 81 maglie.

1° ferro: tutte le maglie a diritto.

2° ferro: lavora a diritto finché non rimangano 3 maglie sul ferro sinistro, gira il lavoro.

3° ferro: lavora a diritto le prime 3 maglie e metti sul ferro destro un segnapunti bianco, lavora a diritto le maglie rimanenti.

4° – ferro: lavora a diritto tutte le maglie fino al segnapunti bianco, toglilo, volta il lavoro, lavora a diritto le prime 3 maglie e rimetti sul ferro destro lo stesso segnapunti. Lavora a diritto tutte le maglie rimanenti. Gira il lavoro.

Ripeti gli ultimi due ferri (facendo sempre gli “scalini” di 3 maglie) finché non non avrai più maglie da lavorare.

Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie. Avrai terminato il primo triangolo.

Il secondo triangolo (colore B)

Continua con il colore B.

Lavora a diritto tutte le maglie tranne le ultime 12, gira il lavoro e metti sul ferro destro un segnapunti nero. Lavora 3 maglie, metti sul ferro destro un segnapunti bianco e lavora a diritto le maglie rimanenti. Alla fine del ferro avvia 12 maglie.

Continua ripetendo il 4° e 5° ferro (vedi il primo triangolo) finché non rimangano 3 maglie. Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie fino al segnapunti nero. Avrai terminato il secondo triangolo.

Il terzo triangolo (colore C)

Continua con il colore C.

Lavora a diritto tutte le maglie tranne le 12 maglie che precedono il primo segnapunti nero. Gira il lavoro, metti un altro segnapunti nero. Lavora 3 maglie, metti sul ferro destro un segnapunti bianco e lavora a diritto le maglie rimanenti. Alla fine del ferro avvia 12 maglie.

Continua ripetendo il 4° e 5° ferro (vedi il primo triangolo) finché non rimangano 3 maglie. Ora lavora 2 ferri a legaccio su tutte le maglie fino al secondo segnapunti nero. Avrai terminato il terzo triangolo.

Continua in questo modo cambiando il colore del filato per ogni triangolo.

Dopo aver finito l’ultimo triangolo, lavora tutte le maglie a diritto (81 dell’ultimo triangolo + 8 gruppi di 12 maglie lasciati in sospeso misurano circa 100 cm). Esegui 4 – 6 ferri di legaccio con il colore J. Intreccia le maglie e con lo stesso colore continua la rifinitura dei “denti” con la maglia bassa all’uncinetto.

Come vedi il lavoro è molto ripetitivo e facilmente personalizzabile:

– se vuoi lo scialle più grande, devi ingrandire i triangoli avviando più maglie, per esempio 84, 87, 90 ecc. (numero delle maglie deve essere divisibile per 3).

– se vuoi lo scialle più lungo, devi fare un maggior numero di triangoli;

– se vuoi che i “denti” siano più evidenziati, devi aumentare il numero di maglie lasciate in sospeso e, alla fine del ferro, riavviare lo stesso numero di maglie, per esempio 15, 18, 21 ecc.

– se vuoi che i “denti” siano meno evidenziati, devi diminuire il numero di maglie lasciate in sospeso e, alla fine del ferro, riavviare lo stesso numero di maglie, per esempio 9 o 6.

Spero che Ti divertirai a creare il Tuo filato, scegliendo nella vastissima gamma di colori del cashmere da macchina e a realizzare la Tua “coda di drago”.

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 


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Crea il Tuo Filato (2) – Come Abbinare i Colori nei Lavori a Maglia

Nel post precedente ho parlato di un argomento importante, cioè di come organizzare in modo pratico il lavoro con i filati sottili, da macchina.

Oggi voglio occuparmi dell’abbinamento dei colori nei lavori a maglia, un argomento molto complesso che cercherò di ridurre a pochi consigli pratici.

Ognuno di noi recepisce i colori in modo diverso, molto personale, per questo motivo, le emozioni che essi suscitano in noi sono completamente differenti. Alcuni colori provocano gioia oppure eccitazione, altri ci rilassano, altri ancora ci rendono tristi… La cromoterapia si basa proprio sul potere del colore sulla psiche umana.

Torniamo alla maglia 🙂 e iniziamo con un po’ di teoria:

La ruota dei colori è uno strumento utile per scegliere i colori perché mostra:

* colori primari (blu, rosso e giallo),

* colori secondari (viola, verde e arancione),

* colori terziari (giallo-arancione, rosso-arancione, rossa-viola, blu-viola, blu-verde, e giallo-verde,

* colori analoghi (colori vicini nella ruota dei colori),

* colori complementari (colori opposti nella ruota dei colori).

Il valore, cioè la luminosità di un colore, gioca un ruolo importante. Se si abbinano i colori con lo stesso valore, il lavoro potrebbe sembrare piatto e smorto. Per verificare se due, o più colori, hanno lo stesso valore basta vederli in bianco e nero (sono uguali).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per utilizzare la ruota dei colori e approfondire l’argomento clicca qui. Con pochi click potrai individuare i colori da abbinare, scegliendo fra analoghi, monocromatici, triade, complementari, composti, tonalità e, per i più esperti, personalizzati. Buon divertimento :-).

Ti voglio, inoltre, consigliare un libro molto interessante: “Exploring Color in Knitting”  di Sarah Hazell e Emma King (purtroppo solo in lingua inglese). All’interno troverai tanti esempi a colori che illustrano in maniera molto chiara vari aspetti dell’abbinamento dei colori nei lavori a maglia.

 

 

E alla fine qualche consiglio pratico per chi inizia a “giocare” con il colore:

Alcuni colori sono considerati neutri, vuol dire che si possono abbinare a qualsiasi altro colore, senza correre il rischio di “sbagliare”. Sono: bianco, nero e grigio. La soluzione più semplice è quella di scegliere un colore neutro e un altro (primario, secondario o terziario) e unire i filati seguendo, per esempio, i suggerimenti descritti in questo post. In questo modo creerai tu stessa /o l’effetto monocromatico con i colori che preferisci.

Ti consiglio di fare sempre i campioni, prima di iniziare. Solo in questo modo potrai verificare se l’effetto finale sarà soddisfacente.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel prossimo post troverai una proposta concreta, con la quale voglio aiutarti a fare i primi passi per “creare il tuo filato”. Sarà uno scialle realizzato con filati sottili, da macchina… lo potrai personalizzare scegliendo i colori che piacciono a te!

Buon sferruzzare a colori 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati

 

 


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Crea il Tuo Filato (1) … Consigli Pratici

Da un po’ di tempo, mi diverto utilizzando i filati sottili, da macchina.

Tre o quattro capi (titolo 2/28) sono sufficienti per lavorare con i ferri numero 3,5 – 4,0.

Il cashmere sottile è molto morbido, piacevole a contatto con la pelle e l’effetto finale è molto soddisfacente, veramente meraviglioso. Qui e qui troverai gli articoli che ho dedicato a questo argomento.

Oggi voglio darTi qualche valido consiglio su come organizzare il lavoro con i filati sottili. Capisco perfettamente la perplessità di chi deve iniziare a lavorare avendo a disposizione una sola rocca: per avere 4 capi bisogna dividere il filato in 4 parti: farlo a mano può spaventare chiunque. Ti consiglio di comprare una gomitolatrice o gomitolatore 🙂 (scegli in nome che preferisci), è un attrezzo molto utile e vale la pena di averlo in casa.

In commercio ne troverai veramente tanti, ecco alcuni link.

 

https://www.amazon.it/KNIT-PRO-Avvolgitore-gomitoli-colore/dp/B00ZP95SYO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1536676183&sr=8-1&keywords=gomitolatore

 

https://www.amazon.it/Itian-Azionati-Operato-Maglieria-Crochet/dp/B0757H8SCG/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1536675523&sr=8-2&keywords=gomitolatore

https://www.amazon.it/Avvolgitore-portatile-veloce-Avvolgimento-manuale/dp/B01MQPUVEN/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1536675523&sr=8-6&keywords=gomitolatore

Dopo aver diviso il filato della rocca in 3 o 4 parti (a seconda di quanti capi Ti serviranno), avrai bisogno di un ferro lungo e di una scatola di cartone. Nella immagine sotto potrai vedere quanto sia semplice organizzare il Tuo filato e proseguire con la lavorazione senza problemi.

 

 

 

Ora Ti invito ad esplorare una vastissima gamma dei filati sottili da macchina (cashmere e misto cashmere) in vendita, potrai scegliere un colore e provare, magari facendo solo una sciarpa. Sarai piacevolmente sorpresa/o dalla sua morbidezza.

Nel prossimo post, troverai qualche consiglio pratico sulla scelta dei colori da abbinare, molto importante per creare il Tuo filato, unico e irripetibile … intanto puoi provare con un colore solo oppure seguire il Tuo istinto :-).

A presto.

Alicja Kwartnik

 

per Hircus Filati


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Il solito diritto e rovescio? Non proprio…

E’ vero che sbagliando si impara, ma … a volte, sbagliando si scoprono cose belle e originali.

Ti è mai capitato di sbagliare ferri? Mi spiego: molte volte si fa un maglione, utilizzando un numero inferiore di ferri per la costa e uno più grande per il resto. Può succedere che, dopo la costa, si prosegue con due ferri differenti. Di solito la differenza non è grande, al massimo di un numero, e quindi, con un po’ di distrazione, non ci si accorge subito.

Oggi Ti invito a “sbagliare” consapevolmente :-).

Se hai i ferri interscambiabili potrai attaccare ad ogni lato ferri di misura differente (nella immagine da un lato c’è un ferro numero 3,5 e da un altro numero 8).

Se usi ferri tradizionali, prendine due, ma sempre differenti. Nella immagine vedi un ferro numero 3,5 e un altro numero 10. Più grande è la differenza fra i ferri, più cambia l’aspetto dei punti.

 

Ecco alcuni esempi di questa “strana” lavorazione:

Il legaccio (tutte le maglie a diritto) lavorato con i ferri numero 5,5.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il legaccio lavorato con ferri differenti (numero 3,5 e 10).

 

 

 

 

 

Maglia rasata lavorata con ferri differenti (3 giri: rovescio – diritto – rovescio con il ferro numero 3,5 e 1 giro a diritto con il ferro numero 10)

 

 

 

 

 

 

Grana di riso doppia lavorata con i ferri numero 5,5.

 

 

 

 

Grana di riso doppia lavorata con ferri differenti: numero 3,5 e 10. In questo caso la grana di riso ha cambiato completamente l’aspetto, sembra un altro punto, vero?

 

 

 

 

 

 

Ti invito a sperimentare con motivi che conosci, gli effetti sono veramente sorprendenti. Tutti i punti lavorati in questo modo sono molto morbidi, quindi perfetti per il cashmere e filati pregiati.

Buone “scoperte” 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Ferri, uncinetto e filati sottili

Voglio dedicare il post di oggi a quelle persone che amano le sfide ai ferri e/o all’uncinetto.

Sfogliando le riviste di maglia, guardando diversi blog mi sono resa conto che la nostra vita sta diventando sempre più frenetica, addirittura nei campi della maglia o dell’uncinetto. Si propongono e si cercano spesso progetti veloci e sbrigativi, come se fossero lavori per i quali non si vuole “perdere” troppo tempo. Se ci fermiamo un attimo a riflettere però, e ci poniamo la domanda: perché ci piace lavorare ai ferri o all’uncinetto? Arriviamo alla prima risposta: perché ci rilassa… Appunto! Non per produrre tonnellate di maglie, sciarpe e cappelli in meno tempo possibile. Pare che abbiamo dimenticato di questo nostro obiettivo :-).

In alcuni post precedenti, ho parlato di cashmere e filati pregiati sottili (da macchina) che possono essere utilizzati anche per lavori a mano con l’effetto straordinariamente morbido. Per usare ferri numero 3,5 – 4,0 bisogna unire 3 – 4 capi.

Oggi Ti propongo di usare … 1 capo solo, ferri numero 2,5 – 3 e realizzare una preziosa sciarpa. Diverse riviste, libri e siti web offrono un’infinità di punti che potrai scegliere. L’impalpabile leggerezza e morbidezza del filato che sto lavorando (cashmere e seta, titolo 2/28) mi ricordano, tutte le volte che prendo in mano la sciarpa, che questo è il mio momento di relax, quindi non mi interessa quanto tempo dovrò dedicare per finirla…

Una volta finita, sarà sicuramente uno dei capi più preziosi nel mio guardaroba.

 

 

E … magari subito dopo inizierò uno di questi meravigliosi scialli pubblicati su Raverly :-).

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-flower-garden-pattern

 

 

 

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-heart-pattern

 

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/scarf-with-small-patterns-vaikeste-kirjadega-ratt

 

 

 

 

https://www.ravelry.com/patterns/library/lehekirjaga-ratt—scarf-with-leaf-pattern

 

 

 

 

 

 

Di solito, cashmere e filati pregiati si lavorano ai ferri perché questo tipo di lavorazione non compromette la morbidezza del filato. Non vuol dire, però, che l’uncinetto è sconsigliabile: basta ricordarsi che la lavorazione deve essere molto morbida.

Ecco la proposta per amanti dell’uncinetto: una sottile sciarpa con 2 capi di filato da macchina. Ho scelto un motivo molto semplice: filet con maglie alte divise da una catenella, arricchito con piccoli fiori realizzati durante la lavorazione e il bordo decorativo. Non sembra, ma il lavoro scorre molto bene nonostante il filato sia sottile.

 

 

 

 

 

 

Oggi non Ti auguro buon lavoro ma … buon relax 🙂

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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Differenza fra filati Cardati e filati Pettinati

I filati pettinati vengono realizzati con la fibra più lunga ed hanno necessità di una lavorazione particolare, la fibra viene infatti pettinata in modo da compattare le fibre più lunghe ed eliminare le fibre più corte.

I filati cardati invece vengono lavorati nella filatura cardata appunto, e vengono utilizzate fibre più corte.

Normalmente, salvo eccezioni, i filati pettinati sono più fini dei filati cardati.

La resa è molto diversa. Nel cashmere pettinato, per esempio, si ottengono delle maglie più leggere, quasi senza il pelo classico del cashmere (vedi foto qui a lato), i colori sono più brillanti e il risultato è più simile alle maglie di filo di scozia (naturalmente il filo di scozia è lana, quindi il cashmere sarà molto più morbido). Nel cashmere cardato, per esempio, si ottiene una maglia più pelosa, un po’ più pesante e con una mano molto diversa ed i colori sono meno brillanti (vedi foto di esempio qui sotto).

Anche i filati in cashmere pettinati si possono lavorare a mano, ci vuole molta pazienza, in quanto essendo molto fini vanno binati a più capi, ed essendo un pò più scivolosi rispetto ai filati in cashmere cardati, bisogna fare attenzione che il ferro non entri fra un filo e l’altro. Consiglio la lavorazione a mano dei filati pettinati a chi già è esperto, anche se in un modo o nell’altro bisogna sempre pur cominciare.

Molte persone mi chiedono se i filati pettinati si possono lavorare ai ferri. La risposta è si, si possono lavorare ai ferri mettendoli a più capi, ma bisogna fare molta attenzione in quanto i filati pettinati sono più scivolosi rispetto ai filati cardati, e bisogna stare attenti di prendere tutti i fili insieme con il ferro, altrimenti se rimane un filo fuori viene il difetto sulla maglia. Personalmente sconsiglio la lavorazione a mano dei filati pettinati di piccolo spessore a chi non ha molta esperienza.

www.florencecashmereyarn.com


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