Cashmere e C2C all’uncinetto

Hai letto il titolo e ti stai chiedendo che cosa significa questa strana sigla C2C.

Te lo spiego subito. C2C significa in inglese “corner to corner”, tradotto in italiano “da angolo ad angolo”. È un modo di lavorare all’uncinetto (volendo, anche ai ferri) che parte da un angolo e finisce in un altro angolo.

Devo dire che non sono particolarmente attratta da queste strane strutture linguistiche, ma la tecnica stessa mi ha conquistato completamente.

Dopo aver fatto un po’ di ricerche, dopo aver guardato diversi progetti e, ovviamente, dopo aver sperimentato la tecnica, ho creato un piccolo percorso in cui ho incluso quello che, secondo me, è il più valido ma anche molto divertente.

È così divertente che non riesco a smettere di fare nuovi progetti … quindi voglio condividere con te la mia esperienza.

Sperimentando la tecnica C2C, ho provato diversi tipi di filati e ho scoperto che questa tecnica è molto versatile ed il risultato è sempre bello.

Spinta dalla curiosità, ho anche provato con il cashmere. Ho scelto il cashmere fine, da macchina (titolo 2/28), lavorando prima con 1 capo, poi con 2 capi.

La lavorazione con qualsiasi filato non trattato (per approfondire l’argomento clicca qui) risulta meno bella, rispetto alla lavorazione con i filati già trattati, in compenso il prezzo è molto più basso. Tuttavia una volta lavato il capo, risplende in tutta la sua bellezza che solo il cashmere e filati pregiati possono avere. Diventa morbidissimo e talmente piacevole al tatto che non vorresti mai smettere di toccarlo :-).

La lavorazione con un capo solo è molto raffinata ma, ovviamente occorre più tempo. Lavorando con 2 capi (ho utilizzato l’uncinetto n. 1,40 mm) si ottiene il giusto spessore e il lavoro scorre più veloce. A te la scelta :-).

Ti invito a seguire il per-corso della tecnica C2C all’uncinetto che ho preparato, sarà sicuramente una bella esperienza che Ti permetterà di divertiti realizzando capi molto originali.

A presto

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati.


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Buona Pasqua 2020

Ricorderemo tutti la Pasqua del 2020. Sicuramente non sarà un ricordo pieno di gioia, comunque credo che qualcosa di buono abbiamo scoperto dentro di noi: la voglia di vivere e saper apprezzare ogni singolo momento della nostra vita, senza dare tanta importanza alle cose … senza importanza!

Tenere la mente e le mani impegnate aiuta, senz’altro, ad affrontare la situazione difficile in cui ci troviamo. Quindi … al lavoro!!!

Facciamo una graziosa paperina porta uovo. Il progetto originale è di Anjie Davison. Free pattern ed è stato pubblicato su Raverly https://www.ravelry.com/patterns/library/knitted-easter-chick (in inglese).

Io ti propongo il modello leggermente cambiato :-).

Ti serviranno: un po’ di filato giallo (se non ce l’hai, usa un altro colore :-), ferri numero 3 / 3,5, due perline per gli occhi e un piccolo pezzettino di feltro per il becco.

Iniziamo:

Avvia 24 maglie e lavora 1 ferro a diritto. Prosegui in questo modo:

ferro: 1 mm (maglia di margine) – 10 dir. – 1 aum. (aumento) – 2 dir. – 1 aum. – 10 dir. – 1 aum. – 1 dir. (tot. 28 maglie)

2° ferro e tutti i ferri pari: tutte le maglie a diritto

3° ferro: 1 mm – aum. – 12 dir. – aum. – 2 dir. – aum. – 12 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 32 maglie)

5° ferro: 1 mm – aum. – 30 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 34 maglie)

7° ferro: 1 mm – aum. – 32 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 36 maglie)

9° ferro: 1 mm – aum. – 34 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 38 maglie)

11° ferro: 1 mm – aum. – 36 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 40 maglie)

13° ferro: 1 mm – aum. – 38 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 42 maglie)

15° ferro: 1 mm – aum. – 40 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 44 maglie)

17° ferro: 1 mm – aum. – 42 dir. – aum. – 1 dir. (tot. 46 maglie)

18° ferro: tutte le maglie a diritto

Lascia in sospeso le prime e le ultime 14 maglie da cucire insieme a punto maglia.

Lavora le 18 maglie centrali a legaccio (10 ferri).

Prosegui in questo modo:

29° ferro: 1 mm – *2 dir. ins. – 1 dir * – ripetere da * a * – 2 dir. ins. (tot. 12 maglie)

30° ferro: 12 dir.

31° ferro: *2 dir ins.* – ripeti da * a * altre 5 volte (tot. 6 maglie)

Passa il filo dentro le maglie e stringi.
Cuci il capo.
Con lo stesso filo cuci a punto maglia, i punti lasciati in sospeso.
Prosegui con la cucitura normale, lasciando l’apertura per poter inserire un uovo.
Riempi con l’ovatta la testa e la coda. Stringi il collo.
Cuci due perline per gli occhi e un pezzetino di feltro per il becco e divertiti a personalizzare la Tua paperina con nasti, un cappello all’uncinetto oppure un fuolard di stroffa :-).

Andrà tutto bene! Buona Pasqua

da

Alicja Kwartnik e Hircus Filati


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Modello di Irma Bruni

Irma Bruni ci ha gentilmente concesso il piacere di pubblicare le foto di questo modello che ha realizzato personalmente con i nostri filati 2/28 100% cashmere lavorato sulla macchina da maglieria finezza 3

www.florencecashmereyarn.com


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Filato Ecocashmere

I filati in cashmere vengono realizzati da fiocco di cashmere proveniente dalla capra del Cashmere denominata anche Hyrcus.

La capra viene tosata ed il vello viene ripulito dalle impurità, spesso manualmente, e lavato con speciali metodi, dopodichè viene filato

Qui di seguito puoi vedere due esempi di fiocco di cashmere pulito e lavato, pronto per essere filato.

I filati Ecocashmere invece sono fatti da una parte di fiocco e una parte di fibra rigenerata, o a volte anche completamente di fibra rigenerata.

La fibra rigenerata sono avanzi di fibra proveniente dalla filatura di cashmere in fioco e/o di maglie vecchie, ripulite dalle impurità e rilavorate per poter ricreare il filato.

La processo di lavorazione della maglia vecchia richiede tempo e risorse. La maglia deve essere ripulita dalle impurità, quali etichette, eventuali cuciture sintetiche e tutto quello che non è cashmere (questo processo viene fatto interamente a mano), dopodichè viene tagliata, sfilacciata, a volte garnettata, in base al tipo di filato che bisogna realizzare, infine viene filata.

La qualità è la stessa dei filati realizzati da fiocco. La sofficità, la mano non è proprio la stessa, manon fa pilling. Per quanto riguarda la coibenza termica, la resistenza meccanica, l’assorbimento dell’umidità, cioè tutte le caratteristiche tipiche della lana e del cashmere, non c’è nessuna differenza.

L’Ecocashmere è un prodotto pregiato e raro, che consente di riciclare la fibra consentendo un basso impatto aziendale.

Nel video qui sotto puoi vedere il processo di sfilacciatura della maglia vecchia riciclata.

Federico Scatizzi

www.florencecashmereyarn.com


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Filato difettoso?

ATTENZIONE: ALL’INIZIO DELLA LAVORAZIONE DEI FILATI ACQUISTATI VI PREGHIAMO DI CONTROLLARE ATTENTAMENTE I PRIMI PUNTI ED IN CASO DI IRREGOLARITA’ DEL FILATO INTERROMPERE IMMEDIATAMENTE LA LAVORAZIONE, AVVISANDO IL NS. UFFICIO TECNICO. HIRCUS FILATI RICONOSCERA’ NON PIU’ DI 30 GR DI FILATO LAVORATO, ED IN NESSUN CASO CAPI FINITI E CONFEZIONATI.

ATTENZIONE: Fai sempre il campione e lavalo prima di realizzare il lavoro definitivo. Se il campione presenta dei difetti imputabili al filato ti cambieremo o rimborseremo il filato stesso dopo aver verificato il difetto.
NON saremo responsabili di lavorazioni effettuate senza prima aver realizzato il campione.
In caso di filato difettoso dovrai restituirci il filato ed il campione eseguito in modo che possiamo verificare il difetto.
Se ti avvali di una magliaia esterna, chiedi sempre di effettuare il campione prima di realizzare il capo definitivo. NON saremo responsabili di lavorazioni effettuate se prima non hai fatto o ti sei fatta fare il campione.
Ogni filato è diverso dall’altro, ogni colore è diverso dall’altro e rende in modo diverso dall’altro, ogni filatura realizza il filato in modo diverso.

Perchè scriviamo questo sul nostro sito web?
Compriamo e rivendiamo filati in stock, non siamo produttori. Acquistiamo rimanenze da maglifici, da altri commercianti e ad aste.

Quando riceviamo i filati gli controlliamo sempre, gli ripassiamo alla roccatrice e gli riparaffiniamo, per cercare di individuare tutti i difetti.

Alcuni difetti però sono individuabili solamente quando il filato viene lavorato sulla macchina.

Può accadere che il filato sia vecchio, che all’interno della rocca ci siano troppi nodi, o che il filato sia difettoso. Questo non è riscontrabile con i metodi normali di controllo che possiamo effettuare, è riscontrabile solo quando il filato viene lavorato.

Per questo motivo ti chiediamo di stare attenta, di fare sempre il campione e di controllare soprattutto i primi giri della macchina e se riscontri un difetto interrompi immediatamente il lavoro e contattaci per un cambio o un reso.

Puoi fare due o tre tentativi di lavorarlo, ma se vedi che il difetto si ripete, interrompi il lavoro e contattaci. E’ perfettamente inutile stare a perdere tempo e voler insistere caparbiamente. Se non va, non va. La cosa migliore è cambiarlo.

Se il filato ha troppi nodi purtroppo non possiamo farci niente. Quando ripassiamo il filato con la nostra roccatrice alcuni nodi si possono rompere, ed allora gli risaldiamo con lo splicer (dopo ti spiego cosa è), la molti possono passare senza rompersi e rimangono nella rocca. L’unico modo per rammendare i buchi effettuati dai nodi è quello che puoi vedere su questo video: https://www.youtube.com/watch?v=Bk5VRIBDC-Y&t=33s

Lo splicer è quel marchingegno che puoi vedere nella foto qui a fianco, serve per saldare il filato senza fare il nodo. Ne abbiamo due e usiamo sempre qusto, non facciamo mai nodi. Se ci sono nodi nella rocca è perchè sono stati fatti in precedenza dalla filatura stessa che ha realizzato il filato, o dal maglificio dal quale lo abbiamo acquistato.
Guarda anche il video cliccando su questo link: https://www.youtube.com/watch?v=NVPW9BYZZVg&feature=youtu.be


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Meravigliosi Scialli di Melanie Berg

Oggi voglio farti conoscere una designer tedesca: Melanie Berg.

Mi chiederai: Che cosa c’entra una designer tedesca con il sito Hircus Filati?

Te lo spiego subito: nel sito Hircus Filati trovi cashmere e filati pregiati, giusto? Per questi filati, a mio avviso, ci vogliono pattern particolari, belli e originali.

Il filato di alta qualità valorizza ogni capo, sei d’accordo?

I pattern di Melanie Berg sono talmente eccezionali che meritano di essere realizzati con cashmere e filati pregiati.

Melanie Berg ha progettato tantissimi scialli. Per una persona, come me, che ama accessori ai ferri, il suo mondo è veramente un paradiso.

I suoi scialli sono piccoli capolavori. Sorprendono con abbinamenti di colori e disegni molto moderni.

Uno di questi scialli, realizzato con punti passati e il semplice legaccio, mi ha colpito particolarmente. Melanie gli ha dato il nome un po’ misterioso “Midnight in Berlin” (“Mezzanotte a Berlino”). E’ stato pubblicato in uno dei suoi libri.

Da poco, però, il pattern di questo scialle è disponibile anche su Raverly.

Tutti i suoi pattern sono in lingua inglese (e tedesca, se non sbaglio). Ovviamente, bisogna avere una buona padronanza dei punti e la determinazione per affrontare la descrizione in inglese. Comunque penso che ne valga la pena :-).

Ho comprato questo pattern e devo dire che è fatto molto bene, anche se all’inizio sembrava un po’ difficile, … forse perché la mia conoscenza della lingua inglese non è al top 🙂 . Comunque se si legge attentamente, si trovano le risposte a tutte le domande che nascono durante l’esecuzione. Lo sto realizzando con 3 capi di cashmere da macchina (titolo 2/28). E’ veramente molto bello. Ovviamente lo scialle può essere realizzato con tutti i tipi di filati, cambierà solo la dimensione.

Ed ecco qualche altro esempio degli originali scialli di Melanie Berg… Se in un motore di ricerca scrivi il suo nome, ne potrai vedere tanti altri e, magari, uno ti colpisce proprio come “Mezzanotte a Belino” ha colpito me 🙂 e non vedrai l’ora di poterlo realizzare.

Se dovesse succedere, ricorda di scegliere un filato di qualità, come cashmere o altri filati pregiati.

Visita il sito di Hircus Filati :-), dove trovi sempre filati nuovi e prezzi molto convenienti!!!

Alla prossima

Alicja Kwartnik

per Hircus Filati


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