Dizionario del Lavoro a Maglia

Accavallare: lavorare 2 maglie, prendere con il ferro sinistro la prima maglia e passarla da destra a sinistra sopra la seconda, in modo che sul ferro destro resti solo questa maglia.

Accavallata doppia: passare una maglia sul ferro destro, lavorare due maglie a diritto, accavallare la maglia passata su quella ottenuta.

Aumento: una maglia aggiunta sul ferro nel corso della lavorazione.

Avviare: montare le maglie sul ferro di partenza.

Diminuzione: chiudere una o più maglie durante la lavorazione.

Diminuziona accavallata: passare una maglia sul ferro destro, lavorare una maglia a diritto, accavallare la maglia passata sulla maglia diritta.

Diminuzione doppia centrale: passare sul ferro destro due maglie insiema a diritto prendendole da sinistra a destra, lavorare a diritto la terza maglia, accavallare su questa le prime due.

Diminuzione semplice a destra: infilare il ferro da sinistra a destra in due o tre maglie e lavorarle a diritto.

Diminuzione semplice a sinistra: infilare il ferro da destra a sinistra in due o tre maglie e lavorarle a diritto.

far cadere una maglia: lasciar scivolare dal ferro una maglia, per ottenere un traforo.

Ferro: l’insieme delle maglie riunite su un solo ferro.

Ferro circolare: due piccoli ferri raccordati da un tubolare flessibile di plastica (viene utilizzato generalmente per lavorare in tondo).

Filo: sia la parte anteriore che quella posteriore di una maglia (filo anteriore e filo posteriore).

Gettato: gettare il filo sopra (gettato diritto) o intorno (gettato rovescio) al ferro destro.

In attesa o in sospeso: lasciare alcune maglie su un ferro ausiliario senza lavorarle, mentre si procede a lavorare le rimanenti.

Intrecciare: chiudere un certo numero di maglie alla fine o durante il lavoro.

intrecciare a costa: chiudere le maglie lavorando a diritto le maglie diritte e a rovescio le maglie rovesce.

Maglia: durante la lavorazione è l’asola ottenuta sul ferro mediante la torsione del filo.

Maglia d’inizio: la prima maglia di ogni ferro.

Maglia doppia: una maglia lavorata a diritto o rovescio presa entrando con il ferro nella maglia corrispondente del ferro precedente.

Maglia doppia o tubolare: lavorare la maglia con due ferri, in modo che risulti doppia.

Maglia passata a diritto: passare una maglia senza lavorarla dal ferro sinistro al ferro destro prendendola a diritto e tenendo il filo sul dietro del lavoro.

Maglia passata a rovescio: passare una maglia senza lavorarla dal ferro sinistro al destro, prendendola a rovescio e tenendo il filo sul davanti del lavoro.

Maglia ritorta diritta: una maglia lavorata a diritto presa dietro.

Un Saluto

Federico Scatizzi

www.florencecashmereyarn.com



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Lavorare a Maglia per principianti

Un morbido maglione a trecce, una copertina per un neonato, dei colorati calzettoni per l’inverno, uno scialle per l’amica freddolosa, un elegante cardigan … quante cose si possono realizzare lavorando a maglia!

Dopo aver appreso i punti base e consultando anche le numerose e bellissime riviste specializzate o seguendo questo blog, ti sarà facile creare originali modelli.

Per esercitarti ad avviare le maglie, a chiudere il lavoro e ad eseguire i punti principali, realizza dei campioncini. Disfai dei vecchi maglioni e utilizza la lana recuperata.

Se lavori con un filato grosso di colore chiaro, eventuali imperfezioni risulteranno più evidenti.

Conserva tutti i piccoli imparaticci, quando saranno in numero sufficiente, unendoli, potrai ottenere una simpatica copertina a fantasia per la stanza dei bambini.

Oggi sono disponibili molti filati. Le lane baby, soffici e calde, sono ideali per i corredini da neonato. Con quelle di Alpaca e di Cammello si confezionano manufatti di straordinaria leggerezza e pregio.

Con l’esperienza sarai in grado di scegliere il filato adatto al tipo di lavoro.

Federico Scatizzi

www.florencecashmereyarn.com



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Sciarpe Cashmere lavorate artigianalmente

Da oggi sul nostro sito web www.compagniadelcashmere.com puoi trovare sciarpe in puro cashmere uniche, di una sofficità ed una lavorazione molto particolare.

Ogni sciarpa viene lavorata singolarmente, su macchine manuali, seguendo per ognuna degli schemi ben precisi.

I colori e le varie fasi della lavorazione (la tessitura, il trattamento ad acqua, l’asciugatura, e lo stiro) rendono ogni capo un pezzo unico, nella mano e nella misura.

Non si troveranno due sciarpe perfettamente identiche neanche nello stesso modello e colori.
Per quanto riguarda la qualità del filato, viene usato solo ed esclusivamente PURO CASHMERE 100% titolo 2/28 prodotto da alcune delle migliori filature italiane.

Ho scelto questo articolo per poterlo offrire alla nostra clientela dopo averne visto personalmente la lavorazione ed i risultati, delle sciarpe di una sofficità unica.

Un articolo adatto per chiunque voglia indossare qualcosa di diverso, particolare ed unico, e volendo, un regalo senza prezzo, per uomo e donna, acquistabile a prezzi moderati ed accessibili a tutti.

Federico Scatizzi
www.compagniadelcashmere.com



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Cardigan con orlo stondato

media difficoltà

Occorrente (taglia 44)

G 450 di filato, Ferri n. 3, Ferro circolare n.3, Ago da lana con punta arrotondata.

Punti impiegati

Con i ferri: maglia tubolare (avvio e chiusura).

Punto coste 1/1.

Maglia rasata.

Con l’ago: punto maglia per la chiusura a tubolare.

Campione

Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 3 a maglia rasata sono pari a 24 m. e 30 ferri.

Esecuzione

Dietro: avv. 166 m. n. 3 e lav. 4 ferri a m. tubolare. Lav. 3 ferri a punto coste 1/1, 1 m. presa sotto, cioè nella m. corrispondente del 1° ferro a coste*; rip. da * a *e term. con 8 m. a punto coste 1/1. Pros. a punto coste 1/1 per un totale di cm 3 di alt. Cont. a m. rasata. A cm 36 di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 4 m., poi, per i raglan, all’intero delle 3 m. di margine, dim. 2 m. ogni 4 ferri per 17 volte (= 40 m.). Per dim. 2 m. all’inizio del ferro lav. 3 m. ins. a dir., alla fine del ferro lav. 1 acc. doppia (pass. 1 m. a dir. Senza lavorarla, 2 m. ins. a dir., acc. la m. passata su quella ottenuta). A cm 58 di alt. tot., intrecc. le m. rimaste per lo scollo.

Davanti sinistro: avv 48 m. con i ferri n. 3 e lav. a m. rasata. Sul lato sin., aum. 1 m. ogni 2 ferri per 14 volte (= 62 m.). A cm 33 di alt. tot., sul lato ds. Per lo scalfo intrecc. ai lati 7 m., poi formare il raglan come fatto per il dietro; contemp., per lo scollo, sul lato sin. All’interno delle 3 m. di margine dim. 1 m. ogni 4 ferri per 17 volte (= 4 m.). Per dim.. 1 m. alla fine del ferro lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir). A cm 55 di alt. tot., lav. ins. le m. rimaste chiudere.

Davanti sinistro: avv. 48 m. con i ferri n. 3 e lav. a m. rasata. Sul lato. Sin., aum. 1 m. ogni 2 ferri per 14 volte (= 62 m.). A cm 33 di alt. tot., sul lato ds. per lo scalfo intrecc. ai lati 7 m., poi formare il raglan come fatto per il dietro; contemp., per lo scollo, sul lato sin. all’interno delle 3 m. di margine dim. 1 m. ogni 4 ferri per 17 volte (= 4 m.). Per dim. 1 m. alla fine del ferro lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir). A cm 55 di alt. tot., lav. ins. le m. rimaste e chiudere.

Davanti destro: si lavora come il sin., ma in senso inverso, lavorando 2 m. ins. a dir. per le dim. dello scollo.

Maniche: avv. 62 m. con i ferri n. 3 e lav. il bordo come quello del dietro. Pros. a m. rasata, aumentando ai lati 1 m. ogni 10 ferri per 10 volte (= 82m.). A cm 51 di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 2 m., poi, per i raglan, all’interno delle 3 m. di margine, dim. 2 m. ogni 4 ferri per 17 volte (= 10 m.). A cm 73 da alt. tot. intrecc. le m. rimaste.

Laccio: avv. 36 m. con i ferri n. 3 e lav. 4 ferri a m. tubolare, poi a punto coste 1/1. A cm 150 di alt. tot., lav. 4 ferri a m. tubolare a chiudere le m. a punto maglia.

Fascia per capelli: avv. 20 m. con i ferri n. 3 e lav. 4 ferria a m. tubolare e chiudere le m. a punto maglia.

Confezione

Cucire i raglan, i sottomanica e i fianchi. Per i bordo, avv. 514 m. con il ferro circolare e lav.4 ferri a m. tubolare, 3 ferri a coste 1/1 per 166 m.; per l’occhiello pros. con un altro gomitolo, sempre a coste 1/1 per 182 m.; pros. con un altro gomitolo per l’altro occhiello e term. a coste. A cm 3 di alt., lav. un ferro con un solo gomitolo, chiudendo cosi i due occhielli e, sul ferro seg., intrecc. tutte le m. Cucire il bordo alla base, lungo i due dav. e lo scollo dietro. Inserire il laccio nei due occhielli.

www.hircusfilati.com



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Coprispalle e abito rosa

Media difficoltà

Occorrente (taglia 42)

G 420 di filato , di cui g 120 per il coprispalle e g 300 per l’abito, colore 17. Ferri n. 4. Ago da lana con punta. Elastico.

Punti impiegati

Con i ferri: maglia tubolare (avvio e chiusura).

Punto coste 1/1.

Maglia rasata.

Con l’ago:

punto maglia per la chiusura a tubolare

Nido d’ape : 1° riga: filo sul rov. del lavoro, salt. le prime 4 m. dal corpetto, uscire con l’ago sul dir. del lavoro e inserirlo nella m. seg., salt. 7 m., prendere con l’ago la m. seg. e unirla ins. alla preced. stringendo bene il filo; pass. il filo sul rov. Del lavoro; salt. 7 m., uscire con l’ago sul dir. del lavoro e inserirlo nella m. seg., salt. 7 m., inserire nella m. seg. e unirla ins. alla preced. stringendo bene il filo; pass. il filo sul rov. del lavoro*; rip. da * a * per tutto il corpetto.

2° riga: salt. 8 ferri in altezza verso l’alto, sul 9° ferro salt 4 m., rip. da * a * per tutto il corpetto. Rip. la 1° e la 2° riga per prima volta, poi di nuovo la 1° riga.

Campione

Cm 10 x 10 lavoratori con i ferri n. 4 a maglia rasata sono pari a 19 m. e 26 ferri.

Esecuzione

Coprispalle (cm 32 x 115): avv. 30 m. con i ferri n. 4 e lav. 2 m. in ogni m. (= 60 m.). Lav. a m. rasata. A cm 114 di alt. tot., lav. le m. ins. a due a due (= 30 m.).

Intrecc. le m.

Abito – Dietro: avv. 92 m. e lav. 4 ferri a m. tubolare, poi a coste 1/1 per un totale di cm 5 di alt. Pros. a m. rasata, aumentando 4 m. nel corso del 1° ferro (= 96 m.).

A cm 65 di alt. tot., pros. sulle m. rimaste a m. tubolare per cm 4. chiudere le m. a punto maglia.

Davanti: si lavora come dietro.

Confezione

Coprispalle: doppiare la striscia e cucirla lateralmente per cm 36.

Abito: a cm 48 di alt. tot., iniziare il punto a nido d’ape, sia sul dietro, sia sul dav. Cucire i fianchi. Inserire l’elastico nel tubolare in vita.

www.compagniadelcashmere.com



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Canotta in Cashmere

Facile

OCCORRENTE (per una taglia 42):
Primo filato: 125 gr. di filato rosa 613 (o altro colore a piacere);
Secondo filato: 150 gr. di filato rosa 30 (o altro colore a piacere) – di cui 130 gr. per la canotta e 20 gr. per la pochette;
Ferri n. 5;
Ago da lana con punta arrotondata;
Una manciata di perle piccole;
Una chiusura lampo lunga cm. 16;
Una farfallina metallica decorativa;
Un pezzettino di fodera in tinta.

PUNTI IMPIEGATI
Con i ferri:
Legaccio.
Maglia rasata.

Con l’ago:
Punto erba.
Punto margherita.
Punto pieno.

CAMPIONE
Cm. 10×10 lavorati con i ferri n. 5 e con i due filati usati insieme a maglia rasata sono pari a 16 m. e 19 ferri.

ESECUZIONE
Canotta – dietro: avv. 70 m. con i ferri n.5 e con i filati usati. Lav. 4 ferri a legaccio, pari a cm. 1,5 di alt. Pros. a m.rasata. A cm.37 di alt.tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 4 m., poi, all’interno delle 2 m. di margine che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 6 volte (=50 m.). Per dim. 1 m. all’inizio del ferro lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir., alla fine del ferro lav.1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.). A cm. 56 di alt. tot., lav. le prime e le ultime 11 m. a m.rasata, le 28 m. centrali a legaccio per 4 ferri. A cm. 58 di alt.tot., intrecc. tutte le m.
Canotta – davanti: si lavora come il dietro. A cm. 40 di alt.tot., per lo scollo dividere il lavoro e pros. le due parti separat. All’interno delle 2 m. di margine dello scollo, che si lavorano a legaccio, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 12 volte, 1 m. ogni 4 ferri per 2 volte. A cm. 58 di alt.tot. intrecc. le 11 m. rimaste per ciascuna spalla.
Pochette: avv. 24 m. con i ferri n. 5 e con il primo filato, messo doppio. Lav. 4 ferri a legaccio. Pros. a m.rasata. A cm. 26 di alt.tot., lav. 4 ferri a legaccio e intrecc. le m.

CONFEZIONE
Canotta: cucire le spalle e i fianchi. Con l’unc. e con il primo filato, rifinire lo scollo e gli scalfi con un giro a punto gambero. Con l’ago e con il primo filato, messo doppio, eseguire il ricamo come da disegno 1, lavorando gli steli a punto erba, le foglie e i petali a punto margherita, il pistillo a punto pieno ma con il secondo filato. Decorare il pistillo , la punta di otni foglia e gli steli con le perline.
Pochette: piegare il rettangolo a metà e, su uno dei lati (il dav. della pochette) ricamare lo stelo come da disegno 2, con il secondo filato messo doppio. Decorare con le perline lo stelo e le punte di ogni foglia. Cucire le parti laterali del rettangolo doppiato e inserire la lampo lungo l’apertura. Con la fodera, confezionare un sacchettino, fissandolo all’interno della pochette con un sottopunto. Applicare in un angolo la farfallina.

NOTE:

CAMBIAMENTO DI COLORE:
Quando si deve cambiare colore in un lavoro a p. coste, lav. il primo ferro con il nuovo colore tutto a dir. sul dir. del lavoro, per evitare che si vedano dei nodini di colore contrastante.

LAVORAZIONE A ZONE DI COLORE:
Se alcune righe colorate sono formate da un numero di ferri dispari, lavorare con i ferri a due punti, per non dover spezzare il filo ad ogni cambio di colore. Per rendere più regolare la m., prima di stirare il capo avvolgerlo in un panno umido e lasciarlo così per qualche ora (o per una notte).

www.compagniadelcashmere.com



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