Consigli utili prima di iniziare a lavorare il filato

Prima di iniziare un lavoro con i ferri o con l’uncinetto è sempre consigliabile realizzare un campione e lavarlo in lavatrice o a mano, dipendentemente dal tipo di filato usato.

Questo ti consente di sviluppare le misure contando le maglie e vedere la resa del filato.

Molte nostre clienti realizzano più di un campione, con varie misure di ferri o uncinetto ed anche con punti diversi, e lo lavano prima di procedere a realizzare il lavoro. Questo di consente di vedere la resa del filato lavorato in vari modi ed anche lavato in vari modi.

Soprattutto quando si tratta di filati in rocche o in matasse non trattate, realizzare più campioni con lo stesso filato e lavarli, magari in modi diversi, per esempio uno a mano ed uno in lavatrice, ti consente di ottenere risultati diversi, a volte anche molto diversi in base al tipo di filato, e scegliere secondo il tuo gusto quello che più ti soddisfa.

Infatti i filati in rocche o in matasse che non hanno subito nessun tipo di “trattamento” o lavaggio, in particolar modo i filati pregiati, di fibre delicate, come per esempio il cashmere, lo yak, o il cammello, rendono in modo più o meno diverso in base al tipo di lavorazione ed al modo di lavaggio che subiscono.

Per farti un semplice esempio un filato ritorto in puro cashmere lavato in lavatrice sarà più peloso rispetto allo stesso filato lavato a mano. Premetto che i filati pregiati, delicati, necessitano sempre di una certa cura nel lavaggio, puoi leggere alcuni consigli sul lavaggio del cashmere sul nostro sito web.

Il mio consiglio è, comunque, di realizzare SEMPRE il campione e lavarlo anche se si tratta di filato in gomitoli o in matassine già lavato. Sempre ed in qualunque caso, a meno che sia un filato che hai già lavorato e lavori già da tempo.

Molte volte, un po’ per mancanza di tempo, ed un po’ anche, diciamolo, per fatica, non realizziamo il campione e lavoriamo il filato direttamente senza realizzare il campione e LAVARLO. Lo considero SBAGLIATISSIMO. Il campione ci consente di rendere al massimo il filato ed il tipo di lavorazione che andremo a eseguire.

Per informazioni sulla metodologia di realizzazione del campione ti consiglio di leggere l’articolo (cliccando qui) molto dettagliato e molto ben spiegato scritto da Alice Twain.

Un altro consiglio è quello di scegliere prima il filato, ed in base al filato scelto decidere poi il modello da realizzare. Quasi sempre invece viene fatto il contrario, e spesso accade che non si riescono ad ottenere i risultati ottimali desiderati. I modelli che si trovano sulle riviste di maglia o di uncinetto vengono infatti realizzati in base al filato selezionato, e non il contrario. Quindi scegli prima il filato, realizza più campioni, con diversi numeri di ferri o uncinetto, lavali in modi diversi, e dopo aver scelto quello che più ti soddisfa, scegli il modello da realizzare. Prova una volta a seguire queste indicazioni, vedrai che differenza!!!

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Cucire il lavoro a punto invisibile

In questo video vedrai come cucire il lavoro a punto invisibile:

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Corsi di Lavoro a Maglia

Da qualche tempo molte persone ci stanno scrivendo email e commenti sul nostro blog chiedendoci di realizzare corsi specifici per determinate lavorazioni a maglia e uncinetto.

Finalmente siamo riusciti a preparare 3 corsi.

– Corso pratico di lavoro a maglia
– Come sviluppare le taglie
– Lavorazione Top Down

Abbiamo scelto questi 3 corsi per iniziare perchè abbiamo ricevuto moltissime richieste su questi argomenti.

Il "Corso pratico di lavoro a maglia" è un corso adatto anche a chi non ha mai realizzato un capo con i ferri, per conoscere le tecniche base e saper realizzare un capo finito. Il corso tratta i fondamentali della maglia: avvio dei punti, diritto, rovescio, punti basilari, aumenti, diminuzioni, trecce, intreccio finale, lettura di uno schema, cuciture e confezione per il completamento del capo.

Il corso è rivolto:
• a chi non ha mai lavorato a maglia e vuole imparare
• a chi sa già lavorare ma si sente insicuro su misure, modelli, rifiniture e buona confezione del prodotto
• a chi vuole approfondire alcuni aspetti particolari della maglia.

Il corso di sviluppo delle taglie è rivolto a chi sa lavorare a maglia, a chi sa realizzare un capo da uno schema di una rivista, e che ha bisogno di tutte le nozioni per sviluppare le taglie.

Le riviste, normalmente, pubblicano schemi per realizzare le taglie centrali, per esempio taglia 40-42 o 42-44, ma se vuoi realizzare lo stesso capo in taglie più piccole o più grandi hai necessità di conoscere le nozioni per poter sviluppare una taglia diversa da quella che ti propone lo schema.

Il corso di lavorazione Top Down ti insegna a realizzare un capo con questo tipo particolare di lavorazione in tondo, realizzando tutto il capo su un pezzo unico, senza aver bisogno di cucire le varie parti.

I nosti corsi si svolgono online, per dar modo di partecipare anche a persone che abitano lontano da Firenze.

La partecipazione è semplicissima, quando ti sarai iscritta ti invieremo tutto il materiale per realizzare i campioni e gli esercizi. Ti invieremo un link sul quale dovrai cliccare il giorno ed ora stabilita per partecipare alle lezioni. Le lezioni si svolgeranno in diretta, e non avrai bisogno di installare nessun software sul tuo computer, hai già tutto quello che ti serve. Potrai interagire con il tutor e potrai fare le tue domande.

Se vuoi maggiori informazioni su date, orari e iscrizioni visita questa pagina:

http://www.companyofcashmere.com/corsi.html

oppure contattami all'indirizzo email info@companyofcashmere.com.

Le iscrizioni sono già aperte.



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Giacchina marrone a punto foglie

Taglie: 40/42 (46/48)

Occorrente: filato cotone, o viscosa www.companyofcashmere.com: gr. 450 (550) col. marrone n. 33. Uncinetto PRYM n. 6,00. 4 bottoni di cm. 3 di diametro.

Punto foglie: n. delle m. divisibile per 14 + 1 + 3 cat. per volt. Lav. seg. il diagramma. Iniziare ogni r. con 3/5 cat. che sostituiscono il 1° p. alto/p. alto triplo. Iniziare con le m. che precedono il rapp., rip. sempre il rapp., terminare con le m. che seguono il rapp. Lav. 1 volta dalla 1 a alla 6a r., poi rip. sempre dalla 3a alla 6a r. N.B.: in ogni 3a e 5a r. del punto lav. i p. alti nelle cat. della r. prec. Per maggior chiarezza nel testo è indicato il n. dei p. alti di ogni 3a e 5a r. del punto.

Punto alto: iniziare ogni r. con 3 cat. che sostituiscono il 1° p. alto e terminare ogni r. con 1 p. alto nell’ultima delle cat. d’inizio r.

Campioni: cm. 10×10 a p. foglie = 15 m./p. alti e 5,5 r.; a p. alto: 7 r. = cm. 10
N.B.: lav. la giacchina in un pezzo unico fino agli scalfi manica. Poi terminare i davanti e il dietro separatamente. Lav. le maniche direttamente sugli scalfi manica, dall’alto verso il basso. Lav. la baschina a fine lavoro. Le frecce nello schemino indicano la direzione del lavoro.

Dietro e davanti: avv. 127 (155) cat. + 3 cat. per volt. e lav. a p. foglie = 8(10) rapp. + m. d’inizio e di fine r. A cm. 22 (25,5) =12 (14) r. di alt. tot., per gli scalfi manica, pros. per il davanti destro solo sulla m. d’inizio r. + i 2(21/2) rapp. seg. aumentando 1 p. alto come m. di fine r. = m. d’inizio r. + 2(21/2) rapp. + 1 m. di fine c= 36 (43) p. alti. A cm. 34,5 (41,5) = 19 (23) r. di alt. tot., per lo scollo, lasciare in sospeso 14 p. alti nella r. di ritorno seg. (= m. d’inizio r. + 1/2 rapp.) = 1 1/2 (2) rapp. + m. di fine r. = 22 (29) p. alti per la spalla. A cm. 42 (49) = 23 (27) r. di alt. tot., per il margine di rifinitura, lav. ancora 1 r. a p. alto. A cm. 43,5 (50,5) = 24 (28) r. di alt. tot., spezzare e fermare il filo.

Per il davanti sinistro iniziare con 1 r. di andata sugli ultimi 2 (2 1/2) rapp. + m. di fine r. e lav. in modo simmetrico. All’inizio del 7° rapp. (al centro dell’8° rapp.) agganciare il filo a nuovo e lav. 3 cat. che sostituiscono il 1° p. alto, non aum. p. alti = 2 (2 1/2) rapp. + m. di fine r. = 36 (43) p. alti.

Per il dietro pros. come richiede il punto sui 4(41/2 ai lati) rapp. Nella 1 a r. aum. 1 p. alto di fine r. per la simmetria = 4(41/2i) + 1 m. di fine c= 57 (71) p. alti. Lav. il margine di rifinitura come per i davanti. Alla stessa altezza dei davanti, spezzare e fermare il filo. l 13 p. alti centrali formano lo scollo.

Maniche: chiudere le spalle. Lav. a p. foglia. Nella 1 a r. lav. 3 cat. per volt. + 56 (70) p. alti = 3(4) rapp. + m. d’inizio e di fine r. = 57 (71) p. alti. N.B.: il p. foglia si tende leggermente all’inizio, si restringerà mano a mano che si procede in altezza (v. diagonale nello schemino). A cm. 23,5 = 13 r. di alt. tot., spezzare e fermare il filo.

Baschina: lav. sul margine inferiore a p. alto come segue: *22 (26) p. alti, 1 cat., 1 p. alto sul p. alto seg. e 1 cat. (= 3 m. = punto di aum.)*, rip. 1 volta da * a *, 35 (47) p. alti, **1 cat. + 1 p. alto + 1 cat., 22 (26) p. alti**, rip. 1 volta da ** a ** = 127 (155) p. alti + 2 cat. in ogni punto di aum. Per l’ampiezza lav. gli aum. in ogni r. dei 4 punti di aum. 9(10) volte come segue: 1 p. alto intorno alle cat. della r. prec., 1 cat., 1 p. alto sul p. alto della r. prec., 1 cat., 1 p. alto intorno alle cat. della r. prec. = in ogni r. vengono aumentati 8 p. alti = 199 (235) p. alti + 2 cat. in ogni punto di aum. A cm. 14,5 (15,5) = 10 (11) r. di alt. tot., spezzare e fermare il filo.

Confezione: chiudere i sottomanica. Rifinire i lati stretti della baschina e il margine dei davanti e dello scollo con cm. 3 = 2 r. a p. alto. Negli angoli in alto davanti lav. nella 1 a r. 3 p. alti nel p. alto d’angolo e nella 2a r. 3 p. alti nel p. alto d’angolo al centro della r. prec. Sul davanti destro lav. 4 asole come segue: agganciarsi a cm. 17 dal margine inferiore, *7 cat., salt. cm. 3 del margine, 5 p. bassi*, rip. ancora 2 volte da * a *, 7 cat., salt. cm. 3 del margine, riagganciarsi con 1 mezzo p. basso. Attaccare i bottoni.

 

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Avvio a maglia tubolare con lana di colore diverso

Con questa tecnica di avvio, otterrete un effetto “morbido” simile a quello del tubolare.

Occorrono pochissimi grammi di un filato di colore contrastante rispetto a quello utilizzato per il lavoro che, alla fine, verrà sfilato.

Dopo aver eseguito il primo ferro, lavorate il secondo con la lana scelta per il capo. Nel terzo ferro eseguite a diritto le maglie che si presentano a diritto e passate a rovescio, senza lavorarle, quelle che si presentano a rovescio.

Al termine del lavoro tagliate il filo colorato della prima maglia e sfilatelo. Il filo di colore contrastante deve presentarsi sul lato opposto rispetto a quello da cui pendono i fili di avvio.

1. Con un filato di colore contrastante collocate sul ferro metà delle maglie più una.

2. Eseguite la prima maglia a diritto, la seconda sarà gettata.

3. lavorate il ferro più piccolo e mandate una maglia a diritto e un gettato.

4. Questa è la maglia rovescia, mentre viene presa dal ferro destro e passata sul ferro di destra, senza lavorarla.

5. Questa è la maglia a diritto. Lavorate con il sistema del tubolare semplice 3/4 ferri, quindi continuate a coste 1/1.

6. A lavoro ultimato sfilate la lana dell’altro colore.

Alcuni trucchi:

Se l’indumento in lana d’angora si presenta con i peli afflosciati, ridonategli vigore ponendolo sopra a una pentola con l’acqua in ebollizione.

Se dovete lavare capi realizzati con lane molto pelose, aggiungete durante il risciacquo un po’ di balsamo per capelli.

Per fissare il colore di un filato in cotone, immergetelo in una bacinella di acqua bollente insieme a mezza tazza di aceto e a qualche goccia di tintura di iodio. Lasciate in ammollo per un paio d’pre e risciacquate.

 



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